Cross dollaro-yen sopra quota 113: non-farm payrolls USA di dicembre sotto le attese

Andamento molto volatile per il cambio Dollaro-Yen nel giorno della diffusione dell’attesissimo dato relativo al saldo mensile delle buste paga nei settori non agricoli statunitensi, le famose Non-Farm Payrolls. La coppia, dopo una temporanea una momentanea debolezza del biglietto verde nei confronti della divisa nipponica, si appresta a chiudere gli scambi settimanali oltre quota 113, in deciso rialzo dai minimi a cinque giorni in area 112.

La lettura delle cosiddette NFP del mese di Dicembre ha deluso i pronostici degli analisti, evidenziando un aumento di 148.000 unità, bel al di sotto del consensus, che invece si aspettava un dato pari a +190.000, e delle +252.000 unità (corrette da +228.000 unità) della stima mensile precedente. Soltanto nel comparto retail, nonostante la concomitanza dello shopping del periodo di Natale, il numero degli occupati ha evidenziato una contrazione di 20.300 unità. L’occupazione privata invece ha fatto registrare una crescita di 146.000 unità.

Tra gli altri importantissimi dati macro diffusi dal Dipartimento per il Commercio statunitense è inoltre emerso che i salari medi orari sono aumentati dello 0,3%,in rialzo di 9 Cent/dollaro, dando seguito al rialzo del +0,1%, evidenziato dalla lettura di Novembre. La crescita su base annua si è così attestata a +2,5%, dal +2,4% della stima mensile precedente. La dinamica dei salari, quindi, continua ad indicare che il mercato del lavoro a stelle e strisce continua a godere di ottima salute. Stabile al 4,1%, invece, il tasso di disoccupazione, attestatosi sui minimi degli ultimi 17 anni.

Cross USD-JPY su, nonostante la lettura dell’indice ISM non manifatturiero del mese di Dicembre, abbia mostrato una contrazione a 55,9 punti, in discesa dai 57,4 punti della lettura mensile precedente. Le attese degli analisti, invece, erano per una lieve crescita a 57,6 punti. Segno “ più “ per gli ordini di fabbrica negli USA, che a Novembre sono aumentati dell’1,3%, in ascesa dal +0,4% di Ottobre, battendo le attese degli analisti, che invece non andavano oltre il +1,1%.

Andamento cross USD-JPY sul breve-medio periodo


Al momento della scrittura la coppia Dollaro-Yen scambia in area 113,20, in rialzo dello 0,40%, dopo aver toccato un massimo intraday a quota 113,31, ritornando sui massimi delle ultime 5 sedute. L’impostazione tecnica di breve-medio periodo è ritornata nuovamente a farsi interessante, con le quotazioni che in un solo colpo hanno riacciuffato le tre medie mobili di riferimento a 10-25 e 50 periodi.

Da notare, che le tre EMA prese in considerazione per la nostra analisi odierna sul cross USD-JPY, rispettivamente la linea di colore azzurro (EMA 10), la linea di colore rosso (EMA 25) e la linea verde (EMA 50), in alto sul grafico giornaliero, si sono letteralmente appiattite in area 112,80, che quindi diventa il principale supporto daily su cui fare riferimento in caso di ritorno sotto quota 113. Un’eventuale chiusura daily sotto la zona di sostegno appena citata potrebbe attivare target ribassisti in area 112 e 111.

Al rialzo, invece, in caso di break-out di area 113,60 attesi allunghi prima verso quota 114,50 e successivamente in area 115-115,50.

Modello di trading cambio dollaro-yen valido da 1 a 5 giorni

Il modello di trading rialzista si attiva in caso di break-out orario di quota 113,50 e pronostica i primi due obiettivi in area 113,76 e 114,02; stop loss in caso di ritorno sotto quota 113,07 in close orario. Mantenere o incrementare le operazioni lunghe in caso di conferma sopra quota 114,02 in chiusura di candela oraria, per cercare di prendere profitto in prima battuta a quota 114,46 e successivamente a quota 114,73; stop loss in caso di ritorno sotto quota 113,50 in chiusura oraria.

Insistere con l’apertura di nuove posizioni rialziste in caso di ulteriore spinta sopra quota 114,73 in close orario, per sfruttare eventuali balzi in area 115,16 e 115,44, estesa a quota 115,71; stop loss in caso di ritorno sotto quota 114,02 in chiusura oraria. Suggeriti acquisti sulla debolezza in caso di flessioni in area 110,56, in ottica di rimbalzo prima a quota 111,25 ed in un secondo momento a quota 111,68; stop loss in caso di ulteriori cali sotto quota 109,88 in close orario o daily.

Il modello di trading ribassista, invece, offre spunti operativi Short, in caso di chiusura oraria minore di quota 113,07 e consiglia di prendere profitto in area 112,64 e 112,37; stop loss in caso di ritorno sopra quota 113,50 in chiusura oraria. Mantenere o aumentare le posizioni corte in caso di estensioni al ribasso sotto quota 112,37 in close orario, con l’intento di ricoprirsi in un primo momento a quota 111,94 ed in seconda battuta a quota 111,68; stoppare le operazioni in caso di recupero di quota 113,07 in chiusura oraria.

Lecito aprire ulteriori operazioni al ribasso in caso di close orario minore di quota 111,68 per approfittare di nuovi affondi in area 111,25 e 110,98, estesa a quota 110,56; stop loss in caso di ritorno sopra quota 112,34 in chiusura oraria. Short speculativi in caso di allungo in area 115,71 per sfruttare eventuali pull-back di prezzo, prima a quota 115,16 e successivamente a quota 114,73; stop loss in caso di ulteriori strappi al rialzo oltre quota 116,15 in chiusura oraria o giornaliera.

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