Cross BTC-USD vola sui massimi da Luglio ma poi innesta la marcia indietro

La rottura verso l’alto dell’area di congestione, segnalata a 6.200-6.800 nel corso delle precedenti rubriche di analisi tecnica sulla coppia BTC-USD, ha contribuito a far schizzare le quotazioni su un top settimanale a quota 7.704. Tuttavia, il mercato ci sta dicendo che i tempi per un’inversione rialzista più duratura non sono ancora maturi, in quanto il forte balzo è rientrato quasi del tutto.

Al momento della scrittura infatti il cambio Bitcoin-Dollaro scambia a quota 6.608, limitando il progresso a cinque sedute soltanto al +5%, contro il quasi +22,5% di guadagno parzialmente accumulato sui massimi della seduta del 15 Ottobre.

Forse è stata l’assenza di notizie negative a scatenare la fiammata che ha permesso alla coppia Bitcoin-Dollaro di schizzare sui massimi da fine Luglio appena evidenziato. Tra le notizie positive, invece, è d’obbligo menzionare che nel terzo trimestre dell’anno in corso, il volume di trading giornaliero sul future Bitcoin, quotato presso il CME ( Chicago Mercantile Exchange è cresciuto del 41%, rispetto a quanto fatto registrare nel corso del trimestre precedente. Altrettanto evidente è stato l’aumento del volume degli OI (Open Interest), ovvero i contratti future aperti, il cui numero medio giornaliero è cresciuto del 19%.

Intervistato da Bloonberg, il CEO del fondo d’investimento Pantera Capital, Joey Krug ha dichiarato che i miglioramenti apportati nel trading in criptovalute, in particolar modo Bitcoin, potrebbero favorire un incremento del valore del mercato delle valute digitali pari a dieci volte il valore attuale. Altri grandi investitori, tra cui il famoso Novogratz, sono certi che il peggio per il Bitcoin sia già passato, che il movimento al ribasso sembra ormai “ sfinito “, confermando la propria visione di un’ imminente iversione del trend. Secondo il trader la crescita significativa arriverà nel momento in cui anche gli istituzionali cominceranno ad investire entrando prepotentemente nel mondo delle criptovalute, un evento che inizierà tra il primo ed il secondo trimestre del prossimo anno.

Non mancano, tuttavia, anche coloro che hanno rivisto al ribasso le proprie aspettative di breve periodo. Qualche sostenitore dei Bitcoin, tra cui l’investitore Charlie Shrem, infatti, ha predetto che la criptovaluta per eccellenza, prima di raggiungere il target dei 10.000 dollari, toccherà un nuovo minimo di periodo, pronosticando il bottom in area 3.000-2.800 dollari.

Andamento cambio bitcoin-dollaro sul breve-medio periodo


Dopo il temporaneo rally, che come anticipato ha visto il cross BTC-USD toccare i massimi dallo scorso mese di Luglio, le quotazioni si sono riportate sulla fitta area di transito delle medie mobili di riferimento, a 10-25 e 50 giorni (rispettivamente la prima linea dal basso verso l’alto, la linea mediana e la prima linea dall’alto verso l’alto sul grafico giornaliero, in alto). Le tre EMA appena indicate si collocano in una zona compresa tra 6.570 e 6.607. Molto pericoloso, quindi, un ritorno in chiusura giornaliera o peggio ancora settimanale sotto quota 6.570, un’eventualità che potrebbe ricondurre i corsi in area 6.300-6.200. La tenuta degli attuali livelli, invece, potrebbe favorire un pronto ritorno in area 7.000-7.200.

Andamento cambio ETH-USD sul breve-medio periodo

cambio Ethereum-Dollaro è ritornato a quotare sopra la soglia tecnica e psicologica rappresentata da area 200 ( quota 207 -2,5% ), ed al pari della coppia BTC-USD è reduce da un forte rally intraday che lo aveva portato a toccare un top a quota 238.

Modello di trading cambio bitcoin-dollaro valido da 1 a 5 giorni

Il modello di trading rialzista si attiva in caso di allungo oltre quota 6.696 in chiusura di candela oraria o daily e consiglia di prendere profitto in area 6.804 e 6.915; stop loss in caso di ritorno sotto quota 6.590 in close orario o giornaliero. Mantenere o attivare nuove posizioni Long in caso di ulteriori estensioni oltre quota 6.915 in chiusura di candela oraria, per puntare prima a quota 7.026 e successivamente a quota 7.210; stop loss in caso di close orario minore di quota 6.696.

Suggeriti ulteriori Long in caso di nuovi acquisti oltre quota 7.210 in close orario o daily, per tentare di prendere profitto in area 7.327 e 7.446, estesa a quota 7.641; stop loss in caso di ritorno sotto quota 6.915 in chiusura giornaliera. Lecito comprare sulla debolezza in caso di affondo in area 5.760, per cercare di approfittare di eventuali rimbalzi in prima battuta a quota 5.915 ed in un secondo momento a quota 6.012, estesi a quota 6.110; stop loss in caso di ulteriori cali sotto quota 5.600 in chiusura giornaliera.

Il modello di trading ribassista, invece, necessita di una flessione sotto quota 6.590 in chiusura di candela oraria o daily, e pronostica i primi due obiettivi in area 6.483 e 6.378; stop loss in caso di recupero oltre 6.696 quota in chiusura oraria. Mantenere o incrementare le posizioni ribassiste in caso di close orario minore di quota 6.378, per sfruttare possibili flessioni, in primo luogo a quota 6.275 ed in seconda battuta a quota 6.110; stop loss in caso di ritorno sopra quota 6.590 in chiusura di candela oraria.

Lecito approfittare di eventuali discese sotto quota 6.110 in chiusura oraria o giornaliera, per cercare di ricoprirsi in area 6.012 e 5.915, estesa a quota 5.760 stop loss in caso di recupero sopra quota 6.090 in close daily. Consigliati Short speculativi in caso di allungo in area 7.641, per sfruttare eventuali storni, in primo luogo verso quota 7.446 e successivamente a quota 7.327, estesi a quota 7.210; stop loss in caso di ulteriori strappi oltre quota 7.841 in chiusura di candela daily.

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