Cross Bitcoin-Dollaro sommerso dalle vendite crolla del 25%

Il cambio Bitcoin-Dollaro al momento della scrittura passa di mano a quota 4.397, in calo di oltre il 4% e si appresta a chiudere una delle peggiori settimane dell’anno, lasciando sul terreno quasi 25 punti percentuali, rispetto al close del Venerdì precedente a quota 5.660.

La forte discesa subita dalla criptovaluta più scambiata al mondo ha fatto crollare la sua capitalizzazione ad 80 miliardi di dollari, ovvero ad un quarto del picco a 330 miliardi di dollari toccato quando il Bitcoin volò sul record storico a quasi 20 mila dollari. La violenta ondata ribassista ha iniziato a prendere forma nel corso della precedente ottava, quando il Bitcoin Cash è stato oggetto di una Hard Fork, ovvero una scissione, che ha portato la nascita di due differenti blockchains, il Bitcoin Cash ABC ed il Bitcoin Cash SV, con differenti caratteristiche, ma soprattutto in competizione tra di esse, il ché secondo gli analisti ha generato un calo di fiducia tra gli investitori, sfociato nelle vendite aggressive di queste ultime sedute.

Vendite che sono state accentuate dall’intervento della Securities and Exchange Commission (SEC), che ha annunciato di aver messo in atto le prime sanzioni contro due società operanti nel mondo crypto, ree di non aver rispettato il regolamento sulle offerte iniziali (ICO . I due episodi potrebbero essere il preludio di una nuova stretta dell’ organo di vigilanza statunitense sulle valute digitali. A causa del momento non favorevole alle criptovalute, l’Intercontinental Exchange, proprietaria della New York Stock Exchange, ha rinviato l’apertura del suo prodotto di future Bitcoin. Il gruppo ha resomoto che il cosiddetto Bakkt Bitcoin Daily Futures Contract, sarà lanciato il 24 Gennaio 2019, posticipando l’ esordio atteso per il prossimo 12 Dicembre.

Non manca, tuttavia, chi creda che il forte calo in corso possa trasformarsi in un’ opportunità di acquisto che in futuro potrebbe regalare grosse soddisfazioni. C’è infatti che ha paragonato il crollo delle criptovalute allo scoppio della bolla del dot-com che si consumò nel 1998, che vide titoli come Amazon, quotati a 18 dollari e volati a 300 dollari, schiantarsi in piena crisi a 6 dollari. Adesso tutti sappiamo l’attuale valore di Amazon, diventata una delle più grandi aziende per capitalizzazione al mondo.

Andamento cambio bitcoin-dollaro sul breve-medio periodo


Quadro tecnico di brevissimo periodo in forte ipervenduto per la coppia BTC-USD, anche se la rottura del supporto in area 4.400 potrebbe “chiamare“ ulteriori ribassi. Eventuali rimbalzi potrebbero pertanto essere sfruttati per alleggerire le posizioni in guadagno o per aprire posizioni Short Speculative. La proiezione ribassista nel brevissimo o breve periodo potrebbe spingersi fino ad area 3.500, con sostegno intermedio in area 4.000.

Al rialzo, invece, la prima resistenza si colloca sulla media mobile a 10 giorni (la prima linea dal basso verso sul grafico con time frame giornaliero in alto), che transita in area 5.070. L’ eventuale break-out di EMA 10 potrebbe favorire il ritorno verso la resistenza successiva, posta sulla media mobile a 25 giorni ( la linea mediana sul grafico ), che passa in area 5.680.

Per un cambio di scenario nel breve-medio periodo, invece, le quotazioni dovrebbero necessariamente riportarsi oltre la media mobile a 50 giorni (la linea di colore verde sul grafico), individuata in area 6.050.

Andamento cambio ETH-USD sul breve-medio periodo

Tempesta ribassista perfetta anche per la coppia Ethereum-Dollaro, che al momento della scrittura cede più del 7% a quota 126,50; mentre il bilancio delle ultime 7 sedute evidenzia un rosso di quasi il 30%.

Pattern di trading cambio btc-usd valido da 1 a 5 giorni

Il modello di trading rialzista si attiva in caso di allungo oltre quota 4.457 in chiusura di candela oraria o daily e consiglia di prendere profitto in area 4.529 e 4.602; stop loss in caso di ritorno sotto quota 4.340 in close orario o giornaliero. Mantenere o attivare nuove posizioni Long in caso di ulteriori estensioni oltre quota 4.602 in chiusura di candela oraria, per puntare prima a quota 4.676 e successivamente a quota 4.752; stop loss in caso di close orario minore di quota 4.457.

Suggeriti ulteriori Long in caso di nuovi acquisti oltre quota 4.752 in close orario o daily, per tentare di prendere profitto in area 4.829 e 4.955, estesa a quota 5.085; stop loss in caso di ritorno sotto quota 4.602 in chiusura giornaliera. Lecito comprare sulla debolezza in caso di affondo in area 4.066, per cercare di approfittare di eventuali rimbalzi in area 3.895 e 4.000, estesi a quota 5.250; stop loss in caso di ulteriori cali sotto quota 3.695 in chiusura giornaliera.

Il modello di trading ribassista, invece, necessita di una flessione sotto quota 4.340 in chiusura di candela oraria o daily, e pronostica i primi due obiettivi in area 4.270 e 4.200; stop loss in caso di recupero oltre 4.457 quota in chiusura oraria. Mantenere o incrementare le posizioni ribassiste in caso di close orario minore di quota 4.200, per sfruttare possibili flessioni, in primo luogo a quota 4.133 ed in seconda battuta a quota 4.066; stop loss in caso di ritorno sopra quota 4.340 in chiusura di candela oraria.

Lecito approfittare di eventuali discese sotto quota 4.066 in chiusura oraria o giornaliera, per cercare di ricoprirsi in area 4.000 e 3.895, estesa a quota 3.793 stop loss in caso di recupero sopra quota 4.200 in close daily. Consigliati Short speculativi in caso di allungo in area 5.085, per sfruttare eventuali storni in area 4.955 e 4.829, estesi a quota 4.752; stop loss in caso di ulteriori strappi oltre quota 5.220 in chiusura di candela daily.

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