Il cross Bitcoin-Dollaro sbatte contro la forte resistenza in area 11.000

Area 11.000 si riconferma un ostacolo molto arduo da superare per la coppia Bitcoin-Dollaro, che si è spinta su un massimo a sette sedute a quota 10.933, per poi scivolare su un minimo a 9.866. Al momento della scrittura le quotazioni del cross BTC-USD fanno segnare

Il tema principale nell’ottava che sta per volgere al termine ha riguardato l’importante traguardo che sta raggiungendo l’Hash Rate sul BTC. L’unità di misura della potenza di elaborazione della rete Bitcoin, secondo i dati raccolti dal sito web Blockchain.com, hanno toccato quasi un valore a te cifre, toccando un picco massimo a 94 TH/s.

Positiva la notizia che il famoso exchange di criptovalute Binance ha comunicato che dal 18 Settembre anche per i trader residenti negli Stati Uniti sarà possibile effettuare registrazioni e depositi sulla propria piattaforma USA.

A tal proposito, un rapporto curato da Crystal, la piattaforma d’analisi di Bitfury, ha evidenziato che proprio negli USA si trova il maggior numero di exchange di criptovalute registrati. La prima piazza è invece occupata dal Regno Unito, mentre al terzo posto sono risultati Hong Kong e Singapore.

Intanto la dominance dei BTC secondo gli esperti ritornerà al 90%, a discapito delle altre altcoin. Attualmente la capitalizzazione del Bitcoin rappresenta il 70% della capitalizzazione del totale di tutte le criptovalute, il massimo livello dal 2017, ma ancora abbastanza lontana dai top del 2015 (90%). Netta è invece stata la ripresa dai valori più bassi dal 2018, in cui la dominance sprofondò al 40%.

Il Chicago Mercantile Exchange (CME) ha chiesto ufficialmente alla Commodity Futures Trading Commission (CFTC) di poter incrementare a 2.000 il limite mensile di contratti aperti sul Future BTC per persona, attualmente pari a 1.000 contratti.

Le migliori piattaforme di trading consentono il trading con i CFD sul prezzo di Bitcoin. Ad esempio 24option (trovi qui il sito ufficiale) permette di negoziare sulle migliori critptovalute in circolazione, non solo su Bitcoin. Per saperne di più su questa piattaforma ti consiglio di visitare il sito ufficiale.

Andamento cambio Bitcoin-Dollaro sul breve-medio periodo

Quadro tecnico ancora estremamente fragile per la coppia BTC-USD che, come evidente sul grafico con time-frame giornaliero, in alto, continua ad oscillare tra le tre medie mobili di riferimento, senza riuscire a prendere una netta direzione. Le attuali quotazioni si trovano infatti a cavallo tra le EMA a 10-25 e 50 giorni (rispettivamente la prima linea dal basso verso l’alto, la linea mediana e la prima linea dall’alto verso il basso sul grafico), che si collocano tra 10.295 (EMA 10) e 10.325 (EMA 50). In mezzo a quota 10.317 transita invece l’EMA 25.

L’eventuale recupero oltre EMA 50, se confermato anche nelle sedute successive, o ancor meglio in close settimanale, potrebbe fornire ulteriore forza per ritestare la forte resistenza in area 11.000, che se violata potrebbe dare slancio ad un successivo allungo in area 12.000. Il mancato ritorno sopra le suddette medie mobili e l’eventuale rottura del supporto in area 10.000-9.800, invece, potrebbe causare un tonfo in area 9.000-8.800, con pericoli di crolli verso area 8.200-8.000 nella peggiore delle ipotesi.

Modello di trading sul cambio BTC-USD valido da 1 a 5 giorni

Il modello di trading rialzista si attiva in caso di allungo oltre quota 10.365 in chiusura di candela oraria o daily e consiglia di prendere profitto in area 10.532 e 10.703; stop loss in caso di ritorno sotto quota 10.200 in close orario o giornaliero. Mantenere o attivare nuove posizioni Long in caso di ulteriori estensioni oltre quota 10.703 in chiusura di candela oraria, per puntare prima a quota 10.876 e successivamente a quota 11.052; stop loss in caso di close orario minore di quota 10.532.

Suggeriti ulteriori Long in caso di nuovi acquisti oltre quota 11.052 in close orario o daily, per tentare di prendere profitto in area 11.230 e 11.524, estesa a quota 11.825; stop loss in caso di ritorno sotto quota 10.703 in chiusura giornaliera. Lecito comprare sulla debolezza in caso di affondo in area 8.915, per cercare di approfittare di eventuali rimbalzi in prima battuta a quota 9.154 ed in un secondo momento a quota 9.401, estesi a quota 9.555; stop loss in caso di ulteriori cali sotto quota 8.680 in chiusura giornaliera.

Il modello di trading ribassista, invece, necessita di una flessione sotto quota 10.200 in chiusura di candela oraria o daily, e pronostica i primi due obiettivi in area 10.035 e 9.872; stop loss in caso di recupero oltre 10.365 quota in chiusura oraria. Mantenere o incrementare le posizioni ribassiste in caso di close orario minore di quota 9.872, per sfruttare possibili flessioni, in primo luogo a quota 9.713 ed in seconda battuta a quota 9.555; stop loss in caso di ritorno sopra quota 10.035 in chiusura di candela oraria.

Lecito approfittare di eventuali discese sotto quota 9.555 in chiusura oraria o giornaliera, per cercare di ricoprirsi in area 9.401 e 9.154, estesa a quota 8.915 stop loss in caso di recupero sopra quota 9.872 in close daily. Consigliati Short speculativi in caso di allungo in area 11.825, per sfruttare eventuali storni, in primo luogo verso quota 11.524 e successivamente a quota 11.230, estesi a quota 11.052; stop loss in caso di ulteriori strappi oltre quota 12.135 in chiusura di candela daily.

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