Le critiche su Libra contagiano anche le criptovalute scatenando alta volatilità sul cambio Bitcoin-Dollaro

Il rapporto di cambio tra il Bitcoin ed il Dollaro riesce a limitare i danni e grazie ad un momentaneo rialzo dell’8%, nella serata di oggi Giovedì 18 Luglio, riporta il saldo settimanale a -7,5%, dopo essere andato giù anche del 20%, toccando un minimo intraday a quota 9.020.

Nell’occhio del ciclone ancora Libra, la moneta digitale che sarà lanciata da Facebook, su cui sono piovute le preoccupazioni dell’intero mondo politico-finanziario, scatenando un effetto domino negativo su tutte le principali criptovalute. Una spallata a Libra è arrivata anche dal G7, in cui alcuni degli esponenti dei sette Paesi membri hanno dichiarato che saranno presi dei provvedimenti per monitorare la nuova idea di Facebook.

Contro la moneta elettronica partorita dal social network più famoso al mondo si sono scagliati niente meno che il Presidente degli USA, Donald Trump ed il segretario del tesoro, Steve Mnuchin. Il numero uno della Casa Bianca, come ormai sua consuetudine ha utilizzato un tweet per rendere noto che Libra sarò assoggettata a tutte le normative bancarie. Mnuchin non ha invece perso occasione di rincarare la dose anche contro il Bitcoin, ritenuto uno strumento molto utilizzato per operazioni illecite, tra cui il riciclaggio di danaro sporco.

Le esternazioni del segretario del tesoro sono state smentite da un recente report secondo cui è il biglietto verde la valuta più utilizzata per il riciclaggio di denaro proveniente da illeciti. Dall’indagine si è venuto a conoscenza che per ogni dollaro in BTC speso nel cosiddetto “Dark Web“ ve ne sono 800 utilizzati per il riciclaggio di denaro. Quindi, il volume di Bitcoin sfruttati per fare dubbie ed anonime operazioni è 800 volte inferiore a quello dei dollari sfruttati per ripulire denaro sporco.

Chi invece strizza sempre più l’occhio alle criptovalute sono invece le società attive nel servizio dei pagamenti elettronici. E’notizia di qualche giorno fa che un startup di piccole dimensioni del settore bancario, 2Gether, ha creato una carta di debito su circuito VISA che consente di effettuare pagamenti con sette diverse criptovalute, senza alcun rincaro sul servizio, in tutte le attività commerciali munite di POS ed aderenti al circuito VISA.

Andamento cross bitcoin-dollaro sul breve-medio periodo


Il rimbalzo in corso dai minimi segnalati precedentemente in area 9.000, come evidente sul grafico con time-frame giornaliero, in alto, potrebbe aver trovato un primo ostacolo sugli ex supporti, che si sono trasformati in resistenze, rappresentati dalle medie mobili a 10 e 25 giorni (rispettivamente la prima linea dall’alto verso il basso e la linea mediana sul grafico’, che si collocano, nell’ordine, in area 10.670 e 10.760. L’eventuale break-out daily o meglio ancora settimanale dei livelli appena indicati potrebbe favorire un’ulteriore recupero con target in area 11.400-11.600.

Il mancato recupero oltre le due EMA, invece, potrebbe causare un pull-back sulla media mobile a 50 giorni (la prima linea dal basso verso l’alto sul grafico’, che passa in area 10.000, la cui perdita potrebbe a sua volta causare un nuovo crollo in area 9.000, con possibili estensioni al ribasso in area 8.500-8.400.

Modello di trading cambio BTC-USD valido da 1 a 5 giorni

Il modello di trading rialzista si attiva in caso di allungo oltre quota 10.600 in chiusura di candela oraria o daily e consiglia di prendere profitto in area 10.770 e 10.945; stop loss in caso di ritorno sotto quota 10.322 in close orario o giornaliero. Mantenere o attivare nuove posizioni Long in caso di ulteriori estensioni oltre quota 10.945 in chiusura di candela oraria, per puntare prima a quota 11.122 e successivamente a quota 11.302; stop loss in caso di close orario minore di quota 10.600.

Suggeriti ulteriori Long in caso di nuovi acquisti oltre quota 11.302 in close orario o daily, per tentare di prendere profitto in area 11.485 e 11.670, estesa a quota 11.976; stop loss in caso di ritorno sotto quota 10.945 in chiusura giornaliera. Lecito comprare sulla debolezza in caso di affondo in area 9.115, per cercare di approfittare di eventuali rimbalzi in prima battuta a quota 9.360 ed in un secondo momento a quota 9.514, estesi a quota 9.830; stop loss in caso di ulteriori cali sotto quota 8.875 in chiusura giornaliera.

Il modello di trading ribassista, invece, necessita di una flessione sotto quota 10.322 in chiusura di candela oraria o daily, e pronostica i primi due obiettivi in area 10.155 e 9.990; stop loss in caso di recupero oltre 10.600 quota in chiusura oraria. Mantenere o incrementare le posizioni ribassiste in caso di close orario minore di quota 9.990, per sfruttare possibili flessioni, in primo luogo a quota 9.830 ed in seconda battuta a quota 9.670; stop loss in caso di ritorno sopra quota 10.322 in chiusura di candela oraria.

Lecito approfittare di eventuali discese sotto quota 9.670 in chiusura oraria o giornaliera, per cercare di ricoprirsi in area 9.514 e 9.360, estesa a quota 9.115 stop loss in caso di recupero sopra quota 10.005 in close daily. Consigliati Short speculativi in caso di allungo in area 11.976, per sfruttare eventuali storni, in primo luogo verso quota 11.670 e successivamente a quota 11.485, estesi a quota 11.302; stop loss in caso di ulteriori strappi oltre quota 12.300 in chiusura di candela daily.

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