Criptovalute, esperti scommettono su maxi rimbalzi: c’è da fidarsi?

Secondo quanto afferma un gruppo di 13 esperti consultati da Finder, Bitcoin e le altre criptovalute torneranno a crescere di prezzo nel corso del 2018, rendendosi protagoniste di una nuova impennata nei prossimi mesi. Non solo: secondo il panel di esperti è proprio Bitcoin a poter vantare le migliori probabilità di diventare la “best-performer” dei prossimi trimestri, con valutazione stimata già intorno ai 15 mila dollari nel mese di marzo e, infine, a 43.472 dollari sul finire del 2018. Ovvero, se così fosse, una valutazione che è più di 4 volte l’attuale livello di mercato, già in ripresa rispetto ai livelli minimi di febbraio. Ma sarà realmente così?

Ad ogni modo, non è solamente Bitcoin ad essere candidata per una extra performance in grado di far impallidire ogni più rosea previsione. Sempre secondo il panel di analisti, anche Ethereum si sta posizionando in maniera particolarmente positiva, con una crescita stimata per i 2018 pari al 192%. Tuttavia, se siete alla ricerca di incrementi davvero sensazionali, forse varrebbe la pena puntare lo sguardo verso Cardano: è questa la criptovaluta che è attesa dagli incrementi più sostanziosi, con un incremento stimato di 1.670%.

Non mancano, comunque, le criptovalute che nel 2018 potrebbero subire un passo indietro. In particolar modo, il panel non sembra essere molto fiducioso sulla progressione di Dogecoin, un progetto che potrebbe perdere fino al 5% nell’anno in corso, e soprattutto Vertcoin, che potrebbe invece perdere fino al 20%. Tenue è inoltre l’incremento stimato per Ripple, che potrebbe arrivare a chiudere l’anno con un incremento di capitalizzazione di circa il 10%, e anche Stellar – altra criptovaluta piuttosto in vista in queste settimane – potrebbe crescere di “soli” 17 punti percentuali.

Al di là delle singole performance, è interessante osservare come vi sia un diffuso ottimismo tra gli esperti sulla buona opportunità di crescita delle criptovalute, a dispetto del fatto che proprio durante le interviste agli analisti il mercato delle valute virtuali stava intraprendendo una forte strada decrescente. Insomma, proprio mentre le prime 10 valute per capitalizzazione perdevano un quarto del loro valore nel mese di gennaio, il sondaggio di Finder condotto su alcuni noti esperti mostrava in realtà come il rimbalzo non sia poi così lontano.

Ovviamente, il fatto che questo sondaggio abbia denotato una così netta propensione verso l’ottimismo, non è certamente sinonimo del fatto che le criptovalute siano effettivamente pronte per poter intraprendere una strada di ripida crescita nei prossimi mesi. Nessuno può sapere che cosa accadrà a queste valute virtuali, come si muoveranno e con che ampiezza. Molto dipenderà dai fattori interni ed esterni al comparto delle cryptocurrency, in buona parte ancora da svelare: si pensi ai regolamenti nazionali, alle discipline di settore, agli atteggiamenti delle banche e così via.

Nel dubbio, meglio assumere un atteggiamento prudente e consapevole nei confronti di un settore così volatile, inquadrando un investimento a così alto rischio all’interno di una strategia ben definita.

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