Credito Iva: certezza del diritto al rimborso entro 10 anni

La Corte di Cassazione ha emanato la sentenza che regola il termine di decadenza del credito iva.

È ormai stato chiarito che tutti i contribuenti che richiedono il credito iva, riportandolo nella propria dichiarazione, hanno diritto al relativo rimborso entro il termine di 10 anni.

La tesi finora sostenuta dall’Agenzia delle Entrate, secondo cui la decadenza dal diritto al rimborso iva è prevista entro 24 mesi dalla presentazione della dichiarazione, è definitivamente stata messa a tacere dalla Corte di Cassazione, che con sentenza n.5172 del 16/03/2016 imputa a carico dell’Erario una responsabilità aggravata qualora dovesse continuare ad applicare il suddetto termine.

credito iva
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Credito Iva: domanda di rimborso e presentazione del modello

Va chiarito prima di tutto che allorquando nelle dichiarazione annuale viene compilato anche il quadro relativo al credito, la domanda di rimborso iva è da ritenersi automaticamente presentata.

La presentazione del modello di rimborso, invece, altro non è che un adempimento da parte del contribuente al fine di dare inizio alla procedura per ottenerlo.

Secondo quanto stabilito dalla Cassazione, se la richiesta del credito iva è già stata espressa (nella dichiarazione), pur non effettuando ulteriore domanda si va incontro solo al termine di prescrizione ordinaria decennale, non alla decadenza dal diritto al rimborso biennale (sentenza 4145/2016).

Credito iva: da cosa scaturisce la decisione della Corte di Cassazione

La decisione della Corte di Cassazione in merito alla decadenza dal rimborso iva in 10 anni, scaturisce da un contenzioso occorso tra una Snc e l’Agenzia delle Entrate, la quale ha negato la richiesta di rimborso relativo all’anno 1999, pur essendo stato riportato nella dichiarazione del 2000, adducendo quale motivazione la ritardata presentazione oltre il termine di 2 anni.

Di contro il contribuente ha sottolineato che la relativa istanza era stata regolarmente presentata entro il termine di prescrizione decennale invece previsto.

Da qui è partito il ricorso da parte dell’Ente, che ha continuato a sostenere il termine biennale entro il quale è possibile esercitare il diritto al rimborso, respinto, però dalla Cassazione. Se il credito iva, dunque, come nel caso appena esposto, viene indicato nella dichiarazione la richiesta di rimborso resta soggetta al termine decennale di prescrizione.

Con tale decisione, inoltre, la stessa Cassazione intende dare continuità al principio secondo cui il credito d’imposta consolidatosi nella dichiarazione dei redditi e verificato dall’Erario deve essere rimborsato.