Costi della vita e salari nel mondo

Secondo il report triennale del centro ricerche Ubs, basato sui prezzi di un paniere di 122 beni e servizi in 71 metropoli mondiali, Milano è la città più cara d’Italia e la tredicesima a livello mondiale. Emerge, inoltre, sia secondo i dati Ubs che secondo quelli dell’Ocse che i salari italiani sono più bassi rispetto alla media dei principali paesi industrializzati europei.

Nella classifica mondiale delle città più care, troviamo ai primi posti Ginevra, Zurigo e New York, seguiti da Oslo, Copenhagen, Hong Kong, Londra, Tokyo, Auckland e Sidney. Roma si trova al 28esimo posto.
Per quanto riguarda, invece, la classifica degli stipendi più alti abbiamo al vertice Zurigo, Givevra e Lussemburgo. Roma è al 26esimo posto e Milano al 29esimo. Per quanto concerne i paesi europei, in Germania il salario medio annuo è pari a 44.007 dollari, in Francia di 40.917 dollari e in Spagna di 38.386 dollari; mentre in Italia si ferma a 35.442 dollari. In fondo a questa classifica, troviamo Nairobi, Giacarta e Kiev: mediamente in queste tre città gli stipendi valgono circa un quinto della busta paga percepita a Zurigo.

Interessante leggere la classifica che riguarda le ore necessarie per acquistare alcuni prodotti che hanno lo stesso prezzo in tutto il mondo (Big Mac e iPhone) e prodotti di prima necessità (riso e pane). Allora vediamo che a Zurigo servono 11 minuti di lavoro per mangiare un Big Mac, 5 minuti per acquistare un chilo di pane o di riso e 20 ore per portarsi a casa un iPhone. A New York, 11 minuti per il panino, 12 minuti per il pane, 16 per il riso e 24 ore per lo smartphone Apple. Dal lato opposto, a Nairobi necessitano 173 minuti per un Big Mac, 44 minuti per un chilo di pane, 62 minuti per un chilo di riso, 468 ore per lo smartphone. A Milano e Roma servono 18 minuti di lavoro per un hamburger e 53 ore per un iPhone.