Cos’è il Tasso Zero?

Spesso, specialmente in tempo di crisi, si sente parlare di finanziamenti a tasso zero per acquistare qualsiasi tipo di bene. Ma, in realtà, cos’è il tasso zero? Con “finanziamento a tasso zero” si vuole intendere un prestito al consumo che ha come peculiarità quella di avere il Tasso Annuale Annuo, ossia il TAN, pari a zero.

In altre parole, questo significa che chi accede al finanziamento non deve pagare interessi all’ente che glielo concede: in sostanza, si ripaga solo la somma ricevuta e niente altro. Per fare un esempio, se vogliamo acquistare un bene X che costa 700 euro e approfittiamo del tasso zero e dell’offerta di pagare in 10 rate, allora ci ritroveremo a pagare delle rate da 70 euro ciascuna, per un totale esattamente pari all’importo finanziato.

Si badi bene, che quando si parla di tasso zero si parla di interessi e, per questo motivo, il TAEG, ossia il Tasso Annuo Effettivo Globale, può anche essere non pari a zero. Il TAEG, infatti, racchiude in sé sia il TAN che le spese di emissione per la pratica. In sintesi: le spese di istruttoria pratica possono essere addebitati a colui che accede a un finanziamento a tasso zero, dato che quelli non sono interessi, bensì spese.

Ma a cosa serve un finanziamento a tasso zero?

Come detto, in tempi di crisi, ma non solo, l’economia tende a rallentare un po’, dato che le famiglie non hanno liquidità sufficiente per acquistare alcuni beni. Per questo motivo, si cerca di invogliare il consumatore a fare nuovi acquisti proponendo, appunto, con un pagamento rateale a tasso zero. Come detto, spesso il TAEG non è pari a zero, trattandosi di spese istruttorie, ma di solito, per invogliare ancora di più il consumatore, alcuni rivenditori che propongono il tasso zero si offrono di pagare il costo del finanziamento, mentre altri lo inglobano nel prezzo del bene. Volendo sintetizzare, il tasso zero si fa quando i commercianti, di comune accordo con degli enti erogatori di finanziamenti, vogliono smuovere un po’ il mercato che si trova in uno stato di torpore.

In molti casi, infatti, in concomitanza con queste offerte, i centri commerciali, così come i piccoli rivenditori, si ripopolano di gente disposta ad acquistare e questo perché si approfitta del tasso zero per fare delle spese che, altrimenti, verrebbero ulteriormente rimandate. Tuttavia, bisogna sempre stare attenti alle offerte che vengono fatte in tal senso e vedere se si tratta di un tasso zero reale o meno.