Cos’è il mutuo e come si richiede?

Con la parola “mutuo” di solito si intende un finanziamento finalizzato all’acquisto di un immobile. In generale, si intende un prestito che viene rimborsato in maniera rateale e che viene garantito da un’ipoteca, messa su un bene immobile. Volendo riportare la definizione di mutuo data dal Codice Civile, all’articolo 1813, diciamo che “il mutuo è il contratto col quale una parte consegna all’altra una determinata quantità di danaro o di altre cose fungibili, e l’altra si obbliga a restituire altrettante cose della stessa specie e qualità”.

L’articolo 1815, poi, aggiunge: “salvo diversa volontà delle parti, il mutuatario deve corrispondere gli interessi al mutuante”. Da ciò si evince che ci sono due parti: un mutuatario, ossia colui che riceve il mutuo, e un mutuante, ossia l’istituto che lo concede.

Chi concede un mutuo?

Le banche tradizionali, gli istituti di credito e, anche, le società finanziarie. I mutui si dividono, stando a quanto ci dice in merito il legislatore, in mutui di media e lunga durata: ci sono mutui che vengono rimborsati in 5, 10, 15, 20, 25 e 30 anni. Le finalità di un mutuo sono diverse, anche se le più frequenti sono: l’acquisto di un immobile, la costruzione di un immobile, la ristrutturazione di un immobile ma anche la necessità di avere liquidità.

Per quel che concerne il tasso di interesse, ricordiamo che può essere fisso, variabile o misto. Il mutuo a tasso fisso dà la possibilità di avere lo stesso tasso di interesse dall’inizio sino alla totale estinzione dello stesso. Questo tasso viene fissato quando si accende il mutuo. Il mutuo a tasso variabile, invece, cambia in base all’andamento del tasso Euribor, ossia il tasso interbancario che la Federazione Bancaria Europea diffonde ogni sera. Il tasso misto, invece, ha una peculiarità: il tasso può essere modificato in corso. Detto questo, è importante parlare del ruolo dello spread. Il tasso di interesse effettivo di un mutuo viene calcolato prendendo lo spread e sommandolo al tasso di riferimento del mercato che, nel caso del tasso fisso è l’Eurosis e nel caso del tasso variabile, invece, è l’Euribor.

Per richiedere un mutuo è necessario avere dei requisiti. Questi ultimi si dividono in: requisiti legali ed economici. Per quel che concerne i primi, chi chiede il mutuo deve essere cittadino e residente in Italia, cittadino di stato membro della CE, cittadino di uno Stato non membro residente in Italia; deve aver compiuto 18 anni e non aver superato un’età massima che ogni istituto fissa. Inoltre, i dipendenti dovranno esibire CUD, busta paga e attestato di servizio, mentre i liberi professionisti devono portare il modello Unico.