Corsi di trading online: cosa sono e come scegliere i migliori

Cosa sono i corsi di trading? Come funzionano i corsi di trading? Complice l’arrivo della tecnologia, il trading non è più solo una attività destinata a professionisti del campo finanziario. Bensì, è qualcosa alla portata di tutti, almeno dal punto di vista dell’accesso. Infatti, a partire dalla fine degli anni ‘80 che si ebbe l’informatizzazione dei mercati finanziari. Ma la vera svolta è stata la proliferazione di dispositivi mobili: dai primi portatili, agli smartphone e ai tablet. Che hanno reso il trading qualcosa da fare dovunque e in qualunque momento. Senza l’obbligo di stare in un ufficio con dati alla mano.

In particolare gli ultimi due, tramite app accattivanti e funzionali, hanno fatto sì che il mondo del trading fosse più appetibile alla massa. Di fatti, tutti i Broker prevedono applicazioni per smartphone e tablet, oltre a software ed alla versione web-based. Ma ciò comporta anche dei rischi, come il fatto che il trading diventi una attività alla portata di persone disinformate, impreparate. Che spendano e spandano i propri averi tentando la fortuna, come stessero giocando al Gratta e vinci. Infatti, un altro fattore che ha aumentato la proliferazione dei trader improvvisati è stato il successo del Bitcoin. Moneta digitale ormai pensata più come un asset visti i prezzi che ha raggiunto nel 2017.

Non a caso, molti Paesi stanno correndo ai ripari con leggi severe e ban. Hanno iniziato Cina e Russia, che hanno bandito le criptovalute nell’ottobre 2018 per il loro essere incontrollabili. Ed ora anche la Corea del sud sta facendo la stessa cosa, dopo che lì è esplosa una autentica febbre da Bitcoin, che ha coinvolto casalinghe, giovanissimi e padri di famiglia. Di fatti, si è imposta una stretta sulle piattaforme che la trattano ed è stato rimosso il segreto bancario. Il che ha portato ad un crollo del Bitcoin, passato dai quasi 20mila dollari di metà dicembre ai 10mila di fine gennaio.

Infine, non mancano truffatori anche nel mondo del trading online. Personaggi che, avendo la residenza nei paradisi fiscali, creano piattaforme millantando facili sistemi di guadagno basati su software automatizzati. Sbandierati con banner e video pubblicitari nei quali si vede un uomo disteso su un’amaca situata su una spiaggia dalla sabbia bianca e dal mare cristallino con un portatile sulle gambe. O uomini in Ferrari circondati da belle donne. O che sciano beatamente. Ma poi in realtà il povero malcapitato si trova pure a perdere i soldi messi sul conto. Che non rivedrà più neppure dietro regolare denuncia. Ecco perché noi suggeriamo sempre di affidarvi a Broker con regolare licenza CONSOB. La massima autorità italiana di vigilanza sui mercati finanziari.

Questa lunga premessa è dunque servita per ribadire l’importanza dei corsi di trading online. Poiché il trading online non è uno gioco sul web. Si rischiano capitali veri. Quindi vediamo di seguito meglio cos’è il trading online e perché è importante formarsi.

Trading online cos’è

Cos’è il trading online? Esso non va visto in una accezione negativa. Il trading online rappresenta una attività che può rivelarsi molto redditizia usando i servizi di un broker online. Si svolge tramite previsioni sull’andamento delle quotazioni di un asset finanziario.

Il trading finanziario si svolge cercando di prevedere l’andamento di un asset su un determinato mercato finanziario. Un asset può essere una valuta o una coppia di valute (Forex); materie prime commodities come oro, petrolio e metalli; azioni; indici azionari; criptovalute. Il mercato finanziario è molto volubile e nessuno può prevedere con certezza come evolverà. Quindi un certo margine di rischio va sempre tenuto in conto.

Infatti, ci sono troppe componenti casuali oltre alle notizie che influenzano in maniera diretta o indiretta i prezzi dei beni di mercato. Pensiamo ad esempio alla coppia Euro / Dollaro nel forex, un singolo annuncio della Banca Centrale Europea è in grado di spostare di molto il tasso di cambio al di là di ogni previsione basata su dati storici e statistici.

Molto importante, per le ragioni esposte prima, è quella di affidarsi ad un Broker che abbia regolare licenza Consob. E che offra una serie di servizi che mettano il trader a proprio agio e gli forniscano quante più frecce nel proprio arco per centrare l’obiettivo. Tra questi noi riteniamo indispensabili:

  • Un Conto demo per fare pratica quando si è agli inizi per non perdere i propri soldi reali
  • Una Leva finanziaria per moltiplicare le proprie vincite anche oltre le proprie capacità economiche
  • News e approfondimenti sui principali fatti del giorno che possono riguardare la Borsa
  • Formazione continua tramite ebook, corsi e-learning, webinar e incontri annuali
  • Assistenza clienti in italiano, veloce nelle risposte e facilmente reperibile
  • Grafici chiari e sempre aggiornati sull’andamento degli asset
  • Interfaccia facile da capire e da utilizzare. Ti aiuterà a trovare subito quello che cerchi. Tecnicamente viene definito “user friendly”
  • Velocità che consenta di inserire ed eseguire velocemente gli ordini nel sistema. Insomma, che non si impalli col rischio di farvi perdere grandi occasioni
  • App per smartphone e tablet, così da seguire i vostri asset scelti facilmente, in ogni momento e dovunque

I Broker che a nostro avviso rispondono a tali esigenze sono:

BROKER
CARATTERISTICHEVANTAGGI 
CFDs sono strumenti finanziari complessi e comportano un alto rischio di perdita di denaro rapidamente a causa della leva. Tra il 74-89% dei trader retail perdono soldi facendo trading CFD. Prima di fare trading cerca di capire come funzionano i CFD ed i rischi che comportano.
24optionSpread bassi, CFDRendimenti elevatiPROVA >>
Markets.comTrading CFD, tanti strumentiConto demoPROVA >>
plus500Servizio CFDDemoPROVA >>
eToro social tradingSocial trading, copy tradingCopy fundsPROVA >>
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Trading online e investimento differenze

Qual è la differenza tra il trading online e gli investimenti? I secondi seguono il modo tradizionale di acquistare titoli azionari sul mercato primario singole o a pacchetti. Una volta acquistate si aspetta che il titolo salga per incassare un profitto dopo un certo numero di mesi. AlQuesto modo di operare permette di fatto di diventare degli azionisti della società quotata ed incassare eventuali dividendi. Ma ciò è difficile che avvenga. Anzi, si ha in più lo svantaggio che se il titolo va male in Borsa si perde tutto. Si Guadagna infatti solo se l’azione sale altrimenti non si guadagna affatto fino a ritrovarsi con delle azioni che non valgono niente.

Il trading online si differenzia dall’investimento poiché manca il presupposto del “lungo termine”. Per questo motivo oggi sia le banche italiane che i broker di trading consentono a tutti di guadagnare tramite strumenti derivati nel breve periodo. Il termine derivati dopo quanto accaduto nel 2008 spaventa i più. Ma non è così.

I derivati non sono altro che degli strumenti finanziari che replicano esattamente il prezzo di un bene sottostante. Ad esempio un derivato su un indice di borsa dipende dalla quotazione, uno sulla coppia euro dollaro replica la quotazione in maniera esatta. Gli strumenti derivati più utilizzati oggi da chi fa trading online sono i contratti per differenza CFD e le opzioni binarie.

Il loro vantaggio principale è che è possibile guadagnare in qualsiasi situazione di mercato. Pertanto, tornando all’esempio del titolo in Borsa, con i derivati puoi guadagnare anche quando il titolo crolla in quanto si opera nel brevissimo periodo.

Trading online: CFD e opzioni binarie

Il Contratto per differenza (CFD) permette di replicare esattamente il prezzo del titolo sottostante. Se si vuole fare trading con CFD allora devi fare attenzione ad individuare possibili trend di mercato per poter trarre il massimo vantaggio. Per fare questo naturalmente devi essere bravo a capire quando conviene entrare in una posizione e quando è conveniente uscire e questo lo puoi fare analizzando i grafici.

E’ dunque un tipo di trading che richiede una utenza più esperta rispetto alle opzioni binarie che sono nate proprio per venire incontro alla richiesta sempre crescente di semplicità. Ma sono proprio gli strumenti che stanno rovinando i sudcoreani. Con le opzioni infatti occorre solo scegliere un mercato e cercare di prevedere se il prezzo dell’asset salirà (espressa con il colore verde) o scenderà (col colore rosso) in un intervallo di tempo prefissato.

Una posizione può essere tenuta aperta anche per giorni e ritorna utile impostare un livello di stop loss per uscire quando si sta perdendo. O di contro di take profit per mantenere a lungo una posizione vincente.

Nel caso delle opzioni binarie, il compito del trader è quello di individuare il trend di mercato cercando di capire se l’azione o la quotazione di una coppia di valute sale o scende. In caso di previsione corretta si può incassare un rendimento che in genere arriva all’85% del capitale investito altrimenti si subiranno perdite.

Per i CFD i trader più esperti consigliano Plus500.

Come diventare trader

Visto cos’è il trading online, vediamo come diventare trader. Innanzitutto, occorre capire quali sono le proprie ambizioni, le proprie risorse finanziarie, le proprie conoscenze in materia, se lo si vuole fare nel tempo libero o come vera e propria professione. Non tutti possono diventare trader. Serve intuito; tanta formazione; capire se i soldi a disposizione non siano quelli destinati per i beni primari propri e della propria famiglia, ma un surplus che si possa spendere ed eventualmente perdere. Capire se si ha l’emotività giusta per fare il trader: se una posizione comincia a diventare svantaggiosa decidiamo subito di uscire per paura o attendiamo un altro po’ nella speranza che risalga? Investiamo massicci capitali appena il Bitcoin raggiunge certi prezzi o lo facciamo gradualmente?

Per diventare trader non serve per forza una laurea in economia o un Master. Basta anche un diploma e tanta formazione e pratica. Per la pratica, abbiamo già consigliato che possiamo usare un Conto demo. Così da non perdere i nostri soldi reali. Occorre però utilizzare il Conto demo come se stessimo usando soldi reali, altrimenti non impareremo nulla. E lo scopriremo sulla nostra pelle e sul nostro conto quando inizieremo a fare sul serio. Se l’intenzione è di utilizzare il Conto demo come un gioco, meglio lasciar perdere ed affidarsi a siti con scopo prettamente ludico.

Corsi trading online cosa sono

Cosa sono i corsi di trading online? Abbiamo detto più volte che la formazione nel trading online è molto importante anche se non è l’unico aspetto a cui prestare attenzione. Chi vuole imparare deve essere disposto ad investire in formazione per poi guadagnare successivamente grazie alle basi tecniche acquisite. Si dicono corsi di trading online in quanto si tengono a distanza e i discenti (gli aspiranti trader) li seguono dai propri terminali. Possono essere in diretta o in differita e i video caricati sulla piattaforma possono essere sempre fruiti dall’utente. Ma possono anche tenersi “dal vivo”, nella forma classica dell’aula.

I Broker rinomati mettono a disposizione vari strumenti per formarsi: il download di eBook, corsi di formazione da seguire comodamente da casa online, webinar (ovvero seminari via web), incontri annuali che in genere si tengono nelle principali città italiane. Ci sono anche enti di formazione che organizzano corsi di formazione sul trading online. Chiarendo quali siano i principali concetti che occorre obbligatoriamente conoscere, le tecniche di trading più consigliate, la conoscenza dei vari asset.

Corsi di trading migliori

Quali sono i corsi di formazione per il trading online migliori? Quali argomenti deve trattare un buon corso? I Broker che abbiamo citato prima offrono già degli ottimi corsi di formazione online.

In realtà, anche qui dobbiamo stare attenti alle frodi. Spesso infatti, gli ebook che troviamo in giro non offrono grosso valore aggiunto, spiegano più o meno tutti le stesse cose come la terminologia di base ma nessun riferimento viene fatto alle piattaforme o alle strategie di trading. Del resto, come in tutte le cose, la sola teoria non basta. E’ un po’ l’errore che commettono le università italiane, che impregnano gli studenti di nozioni ma poi si trovano in difficoltà all’atto pratico quando entrano nel mercato del lavoro. Inoltre, bisogna anche mettere in conto i già citati fattori psicologici ed emotivi. Potrei anche essere bravo da un punto di vista nozionistico, ma se sono un tipo ansioso ed emotivo, potrei commettere scelte sbagliate dettate dalla paura.

Il web, manco a dirlo, offre una miriade di corsi di formazione. Ma quanto sono affidabili ? A volte si tratta di corsi a pagamento che non servono a nulla. Il corso di trading migliore è quello incentrato sul profitto e sulle tecniche d guadagno più che sulla teoria. Molto spesso questi corsi non hanno nulla di pratico e servono solo a far arricchire chi vende il corso. Un po’ come è successo per anni con i corsi di formazione foraggiati dalle regioni coi soldi dei fondi europei ed erano gratuiti per i discenti (solitamente disoccupati di lungo corso, che venivano così parcheggiati e tolti dalle proteste di piazza). Corsi che hanno solo creato clientelismo e fatto arricchire improvvisati enti di formazione, ma che poi sul curriculum contano quanto il due nella Briscola.

Quindi, in linea di massima, più che affidarsi a enti di formazione privati, meglio seguire i corsi di formazione messi in piedi dai Broker stessi. Del resto, un Broker affidabile che si rispetti, ha tutto l’interesse affinché il trader guadagni e abbia successo, proprio perché guadagnerà a sua volta dallo spread. C’è poi il Broker israelita con sede a Cipro, eToro, che ha ideato il Copy trading. Ovvero la possibilità di imparare “copiando” quello che fanno i trader più rinomati

Corsi trading online gratuiti servono?

I corsi di trading online gratuiti sono utili? Partiamo col dire che molti corsi di trading sono costosissimi, arrivando a costare anche migliaia di euro che spesso sono organizzati da finti guru del trading. Queste persone spesso non sono in grado di fare trading e guadagnare dai mercati finanziari ma vivono solo vendendo i loro corsi. Oppure, una volta raggiunto il successo, campano di rendita vendendo eBook o Dvd online. Si pensi al trader americano Timothy Sykes, che dispensa consigli sui cosiddetti Penny Stocks. Ovvero i titoli di aziende al di sotto dei 5 dollari e con bassissima capitalizzazione.

Non è detto che gratuità sia sinonimo di scarsa qualità. Certo, ci sono anche i corsi di cui sopra, utili solo al sistema politico. I corsi di trading gratis non hanno nulla da invidiare a quelli a pagamento. Alcuni professionisti si fanno pagare e molto in quanto sono molto competenti, certo. Ma si contano sulle dita di una mano.

Negli ultimi anni i broker hanno investito molto in eventi e formazione creando sulle loro piattaforme dei centri formativi in cui mettono a disposizione molto risorse gratuite e spesso organizzano webinar e corsi online con dei professionisti offrendoli gratuitamente ai propri clienti.

Pertanto, possiamo dire che i corsi dei broker ad oggi possono essere considerati i migliori corsi di trading online per vari motivi:

  • sono completamente gratuiti
  • i trader sono seguiti da persone competenti e preparate
  • offrono non solo tecnica ma anche pratica su strategie e tecniche di guadagno

Come scegliere corsi di trading per principianti

Come scegliere i corsi di trading online per principianti migliori e davvero utili? Un corso di formazione solitamente viene seguito per imparare, in quanto si ha poca dimestichezza di questo o quell’argomento. L’invito è sempre quello di affidarsi ai corsi di formazione offerti da uno dei Broker di cui sopra. Ed evitare quelli a pagamento, offerti anche da Banche rinomate. Le quali hanno fiutato l’affare dello spopolamento del trading e vogliono specularci. Occorre infatti pensare che le parole economiche più cliccate del 2017 sono state “Bitcoin”, “bolla”, “mercati finanziari”. Quindi un interesse per il trading crescente c’è, come c’è chi è pronto a specularci.

Ricordiamoci poi sempre l’importanza della pratica e anche in questo i Broker scendono in campo. Ognuno offre un proprio Conto demo, con tempi e importi diversi. Anche se spesso sono entrambi illimitati. Per quanto concerne il Conto demo, molto apprezzato è quello di Plus500. Il primo Broker a piazzarsi sul web e ad essere anche quotato nella più importante borsa del Mondo: la London Exchange.

Corsi di trading online consigliati

Quali sono i corsi di trading online consigliati? Da premettere che ovviamente non tutti coloro che seguono questi corsi diventeranno dei maghi dei mercati. Del resto incidono anche altre cose, su tutti i fattori emotivi personali e le doti innate. Ma, quanto meno, i trader riusciranno a capire come funzionano i mercati finanziari e come si fa a ottenere sempre il massimo profitto. E poi si tratta pur sempre di corsi di trading on line gratuiti. Quindi mal che vada non avremo speso migliaia di euro inutilmente. Tempo quello sì.

Di seguito ve ne indichiamo qualcuno:

24Option

Si tratta di uno dei broker più famosi e più amati dai trader di tutta Europa. 24option organizza periodicamente dei webinar online che spiegano come si fa a diventare ottimi trader. Sono dei corsi online veramente utili perché non solo spiegano come fare trading online ma soprattutto puntano a trasformare il trader in una macchina da guerra, capace di guadagnare come i migliori.

Per saperne di più su 24option clicca qui.

Markets.com

Si tratta di uno dei brand più antichi e più prestigiosi nel mondo del trading online. Markets.com organizza per tutti i suoi iscritti dei corsi di trading online che spiegano, per filo e per segno, come si fa profitto sui mercati finanziari. Ogni settimana viene organizzato un corso via internet e, periodicamente, ci sono anche corsi dal vivo gratuiti per tutti gli iscritti.

Tra i servizi offerti abbiamo:

  • webinar adatti sia a livelli iniziali e sia intermedi
  • ebook che puoi scaricare gratuitamente dove potrai apprendere anche tu come fare trading online
  • sezione video suddivisa per livelli principianti ed esperti

I corsi sono suddivisi in base al tipo di esperienza del trader.

Potrai avere accesso anche ad una formazione completa su:

  1. Analisi di mercato
  2. analisi tecnica di base e avanzata

La formazione di Markets.com, infine, punta ai webinar, grazie ai quali puoi approfondire alcune tematiche forex e non solo.

eToro

Oltre al già visto Copy trading, con questo broker è possibile imparare quello che occorre per fare trading sui diversi tipi di mercato:

  • finanziari
  • mercati valutari
  • azionari
  • materie prime
  • indici

Il corso i trading online eToro è un corso che consente di ottenere un accesso immediato ai mercati ed è di facile comprensione. La Trading Academy di eToro offre anche un’ampia gamma di strumenti d’apprendimento come video, guide, webinar, ecc.

Per saperne di più su etoro clicca qui.

Iq Option

IQ Option offre la possibilità di accedere al corso di formazione completo che si compone di ben 22 video lezioni gratuite Le lezioni non sono per nulla stancati e molto pratiche, concentrando il tutto in una durata media per video di 1:30 minuti.

Le lezioni, vertono su un tema molto ampio, varia dalla comprensione e come fare per negoziare con il trading online finanche alla spiegazione dei tipi di grafici.

Per saperne di più su IQ Option clicca qui.

Corsi di trading online Fineco

Com’è il corso di trading online Fineco? Si tratta di uno dei broker più famosi, specie per ragioni di marketing e perché appartiene ad Unicredit, una delle più grandi banche italiane. Sebbene si parla di una cessione da parte di quest’ultima. Fineco attua una pubblicità molto pressante, che colpisce i trader alle prime armi vogliosi di imparare ed arricchirsi subito. Molto spesso questi principianti cercano anche appositamente info sui motori di ricerca dei corsi di trading online Fineco.

Tuttavia, più di un sito ha recensito male i corsi di trading online organizzati da Fineco. Nelle recensioni, anche di chi li ha frequentati, si legge che i contenuti sono scarsi e poco utili, il linguaggio è inutilmente complesso. Insomma, tante nozioni pesanti ma poca pratica.

Corsi di trading e segnali di trading differenze

Qual è la differenza tra i corsi di trading e i segnali di trading? In tanti fanno confusione tra le due cose, alquanto diverse.

I segnali si trading sono inviati dai broker o da società esperte per conto del broker, mentre i corsi di trading online, come visto, sono offerti anche dai broker in modo completamente gratuito e ti forniscono le principali basi per iniziare a prendere confidenza sui mercati.

I segnali di trading suggeriscono pertanto:

  • quale asset scegliere
  • quando investire
  • la direzione del prezzo, vale a dire se segue un trend crescente o decrescente

I segnali di trading cambiano comunque in base a chi li fornisce. Il quale di solito è una società o un professionista. A prescindere da ciò, deve sempre trattarsi di un trader esperto, un professionista del settore, se non addirittura un team di trader. Essi infatti hanno l’arduo compito di analizzare costantemente il mercato finanziario, seguire le notizie, scegliere le migliori possibilità che sono in circolazione e le migliori operazioni con cui conseguire dei profitti.

In genere i segnali di trading sono inviati tramite email o mediante sms. Ci sono anche casi in cui il provider richiedere lo scaricamento di una app sullo smartphone o sul Pc. Diciamo che ormai questa ultima prassi è quella più utilizzata, essendo le mail e ancor di più gli sms, considerati obsoleti.

Corsi di trading quali argomenti trattano

Quali argomenti sono trattati in un corso di trading? Diciamo che mediamente dovrebbero essere toccati questi argomenti utili:

  • Introduzione al trading online
  • I mercati e gli strumenti finanziari
  • Analisi fondamentale nel trading online
  • Analisi tecnica
  • I grafici di borsa nell’attività di trading
  • Le negoziazioni finanziarie
  • Il trend di mercato
  • Buone regole e consigli di trading
  • Terminologia e vocabolario di trading
  • La teoria di Dow
  • Trend, resistenza e supporto nei grafici di borsa
  • Trendlines, ventaglio, canali e correzioni
  • I patterns di prezzo, di continuazione del trend principale, di inversione del trend principale, di inversione del trend principale, di continuazione del trend principale, di prezzo
  • trendlines, ventaglio, canali e correzioni
  • trend, resistenza e supporto nei grafici di borsa
  • la teoria di Dow
  • il trend di mercato
  • Le negoziazioni finanziarie
  • i grafici di borsa nell’attività di trading
  • analisi tecnica
  • analisi fondamentale nel trading online
  • i mercati e gli strumenti finanziari
  • buone regole e consigli di trading
  • Introduzione al trading online
  • terminologia e vocabolario di trading

Un consiglio finale che vogliamo dare e che non trovate in alcun corso è questo : investire significa pianificare e richiede molto tempo, ricordatevelo sempre. E non crediate che una volta frequentato il vostro bel corso, avrete risolto. Servirà tanta pratica, delusioni, amarezze, qualche sconfitta. Ma fate sì che ogni esperienza negativa si trasformi in una preziosa lezione per non commettere gli stessi errori.

Responsabilità: L'autore dell'articolo pubblicato su webeconomia.it esprime le sue libere opinioni in merito alle analisi in oggetto. Dichiara che tutte le considerazioni fatte all'interno del post e le eventuali altre analisi sugli strumenti finanziari (valute, azioni, criptovalute, materie prime) sono soggettive e non devono essere considerate come incentivi e raccomandazioni di investimento. Le analisi e le quotazioni degli strumenti finanziari sono mostrate al solo scopo di informare e non per incentivare le attività di trading o speculazione sui mercati finanziari. Lo staff di webeconomia.it e gli autori degli articoli non si ritengono dunque responsabili di eventuali perdite di denaro legate ad attività di invstimento. Lo staff del sito e i suoi autori dichiarano di non possedere quote di società, azioni o strumenti di cui si parla all'interno degli articoli. Leggendo i contenuti del sito l'Utente accetta esplicitamente che gli articoli non costituiscono "raccomandazioni di investimento" e che i dati presentati possono essere non accurati e/o incompleti. Tutte le attività legate agli strumenti finanziari e ai mercati come il trading su azioni, forex, materie prime o criptovalute sono rischiose e possono comportare perdita di capitali. L'Utente, quindi, solleva lo staff di webeconomia.it e i suoi autori dalla responsabilità di qualunque perdita o danno subito legato ad attività di investimento che scaturisce dalla consultazione dei dati contenuti nel sito.

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