Copper Trade: caratteristiche, domanda, valore e quotazioni rame

Rame o oro rosa? Alcuni lo amano definire così e come ogni materia prima anche il Cu esercita sull’immaginario del popolo di investitori di materie prime (oro, argento, platino, etc.) un fascino senza precedenti. Prima di capire se effettivamente conviene investire in rame nel futuro avvenire, dobbiamo considerare le analisi e le quotazioni a livello storicizzato e cogliere le caratteristiche peculiari di questo metallo. Sembra palese trattare di dati storici e della storia stessa del rame ma, in effetti, per fare previsioni sulla possibilità di implementare una strategia più o meno vincente di investimento sul metallo prezioso, occorre assolutamente avere a portata di mano i dati statistici e comprendere, al contempo, gli usi e le proprietà che da millenni di storia contraddistinguono il rame.

Rame: il metallo dalle “mille sfumature e quotazioni”

Il rame è stato nella storia della civiltà umana uno dei primi metalli ad essere utilizzati ed impiegati nella produzione e la sua evoluzione ci ha accompagnato lungo le varie tappe della civilizzazione. La produzione e l’impiego industriale del rame e delle sue leghe sono considerate anche parti vitali della nostra economia e dell’intero contesto economico globale. Non a caso oggi il rame può sicuramente vantarsi di essere ascrivibile ad una delle categorie di raw materials negoziabili in Borsa.

Il rame è considerato uno tra i metalli con la più spiccata caratteristica di conduttore elettrico e termico, ed è utilizzato per la creazione di diverse leghe. Già da queste prime considerazioni che sviluppiamo del proseguo della trattazione, ben si intuisce che quando un potenziale trader decide di investire su questo metallo prezioso, decide di negoziare, o meglio di “tradare” su un metallo il cui prezzo dipende da moltissimi fattori, il cui titolo e la cui volatilità o andamento sui mercati finanziari è abbastanza elevata e soggetta a cambiamenti repentini ed “inversioni di rotta”. Inoltre essendo quotato sui mercati finanziari, il valore e le quotazioni del rame variano in maniera continua in quanto dipendono dall’andamento della LME, London Metal Exchange, considerato il centro mondiale del commercio dei metalli e della fissazione del loro prezzo.

Rame: le “mille proprietà” ed usi

Come già anticipato in precedenza, il rame è stato uno dei primi metalli ad essere impiegati dalla popolazione umana civilizzata per il fatto di essere un metallo e materia prima dalle molteplici proprietà e caratteristiche uniche che lo rendono versatile ed adatto a molteplici utilizzi industriali. Vediamo le principali caratteristiche attribuibili a questo prezioso:

  • Proprietà chimiche: come tutti sappiamo il rame è un metallo di colore rosso, con simbolo Cu e numero atomico 29, appartiene agli elementi di transizione della tavola chimica periodica, nella stessa colonna di argento e oro, con cui ha molte affinità chimico-fisiche. Il rame è l’unico, tra i metalli puri di uso industriale, ad avere un potenziale elettrochimico positivo; per questo ordine di motivi, il rame non si scioglie negli acidi.
  • Proprietà meccaniche: durezza, forma e duttilità del rame fanno sì che lo stesso abbia elevata malleabilità e versatilità, cioè la capacità di deformarsi in laminati e fili. Può essere quindi facilmente lavorato per deformazione plastica con ottimi risultati e può essere sottoposto a lavorazioni a freddo ed a cicli termici. Inoltre, la resistenza meccanica può essere addizionata aggiungendo uno o più elementi per formare una lega: la più resistente è quella formata con il berillio, con un carico di rottura che giunge sino a 1500 N/mm².
  • Proprietà fisiche: da sempre, il rame è il migliore il miglior conduttore dell’elettricità e segue l’argento; per questo motivo, nell’ambito dell’attuale tecnologia moderna e per il futuro prospettico (anche in termini di analisi delle prospettive di investimento), il rame si trova negli apparecchi che utilizziamo costantemente ogni giorno come TV, lettori DVD, iPad, lampade, cellulari, lavatrici, frigoriferi, computer, automobili, etc. Oltre ad essere un favoloso conduttore elettrico, il rame è anche un meraviglioso ed interessante conduttore di calore dopo l’argento, consentendo un notevole risparmio economico.

Rame: Domanda, valore economico e quotazione real time

Per fare buone prospettive strategiche di investimento in materia di trading, il potenziale investitore deve analizzare gli scenari macroeconomici, in particolare, deve sapere valutare la domanda da parte della clientela business, comparto industriale e terziario. Sebbene il contesto economico globale sia piuttosto incerto ed instabile, negli ultimi dieci anni la domanda di rame ha conosciuto picchi inusitati, senza precedenti: questo è un buon segnale per l’andamento delle quotazioni del rame nel futuro prospettico. Non solo ottime prospettive dal punto di vista del quantitativo richiesto ma, soprattutto, per le sue qualità superiori rispetto agli altri preziosi, come l’altissima conduzione di elettricità e calore, l’antibattericità e la durabilità. Il suo principale impiego è utile per l’efficienza energetica, l’edilizia sostenibile, il risparmio energetico, il sistema dei trasporti e la sanità.

Sebbene la chiusura in negativo del rame al 18 maggio 2017, la cui quotazione ha registrato un -0,16%, chiudendo le contrattazioni a quota 2,546; dopo otto giorni, la quotazione del rame ha chiuso in data 25 maggio 2017 al pricing di 2,601 in rialzo del +0,13% rispetto al prezzo di apertura 2,595.

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