Controlli 730 precompilato: sanzioni a carico degli intermediari

Il Fisco è sempre più attento a controllare debitamente i contribuenti che trasmettono il Modello 730 Precompilato: la normativa si rinviene nelle Guide Lines contenute relative al modello 730 precompilato pubblicate sul sito dell’Agenzia delle Entrate, dove viene chiarito al contribuente quali sono le modalità d’accesso, scadenze e le sanzioni previste a carico degli intermediari abilitati.

La fonte normativa di riferimento che chiarisce e fornisce delucidazioni in merito ai Controlli 730 Precompilato e Regime sanzionatorio agli Intermediari è da leggersi nella Circolare 11/E del 2015 che, attraverso una serie di FAQ (Domande & Risposte), al punto 7 e 8 disciplina i Controlli Documentali ed il Sistema sanzionatorio Intermediari.

Modello 730 Precompilato: Controlli

Come chiarito dalla disciplina normativa fiscale i contribuenti possono accedere al Modello 730 precompilato direttamente, attraverso il sito internet dell’Agenzia delle Entrate ovvero, conferendo apposita delega, tramite il proprio sostituto d’imposta che presta l’assistenza fiscale o tramite un intermediario (CAF e professionisti abilitati come Commercialisti, Tributaristi, etc.).

Ogni contribuente può accettare o modificare la dichiarazione reperibile sul sito dell’Amministrazione tributaria direttamente o tramite i soggetti intermediari.

La Circolare chiarisce che è previsto un diverso iter dei controlli documentali ed un diverso livello di responsabilità per CAF e professionisti abilitati che appongono il visto di conformità sul modello 730.

Il Punto 7 della Circolare sopra richiamata in materia di Controlli Documentali prevede limitazioni ai poteri di controllo dell’Agenzia delle entrate in caso di presentazione della dichiarazione direttamente o tramite sostituto d’imposta.

Nel caso in cui il contribuente presenti il 730 Precompilato direttamente o tramite il sostituto d’imposta (CAF o Commercialista che presta l’assistenza fiscale) senza o con apporto di modifiche che non vadano ad incidere sulla determinazione del reddito non si deve espletare alcun controllo documentale (cifrare articolo 36-ter del d.P.R. n. 600 del 1973 sui dati relativi agli interessi passivi, premi assicurativi e contributi previdenziali).

Nell’ipotesi di presentazione della dichiarazione precompilata con modifiche e o integrazioni che incidono sulla determinazione del reddito si effettua il controllo documentale anche sui dati relativi agli interessi passivi, premi assicurativi e contributi previdenziali sia che venga presentata direttamente dal contribuente che dal CAF o Commercialista.

Il controllo da parte del Fisco si esercita anche nei confronti dello Studio di Commercialisti o dello Studio che presta servizio di Assistenza fiscale o del CAF che ha apposto il visto di conformità sulla dichiarazione.

Esclusione controlli documentali: verifica requisiti soggettivi contribuenti

La verifica della sussistenza dei requisiti soggettivi nei confronti del contribuente è sempre effettuata a prescindere dall’accettazione o modifica della Precompilata.

Cosa si intende per requisiti soggettivi dei contribuenti? Per requisiti soggettivi si intendono “quelli per i quali, ai fini dell’apposizione del visto di conformità da parte di Caf e professionisti abilitati, viene acquisita dal contribuente una dichiarazione sostitutiva attestante la loro sussistenza”, come sancito dalla stessa Circolare 11/E.

Ad esempio, per la verifica della sussistenza delle condizioni di portatore di handicap per il contribuente e per i familiari a carico, è necessario esibire tutto quanto contenuto sulla documentazione sanitaria rilasciata dagli organi abilitati all’accertamento dell’invalidità.

Certificazione Unica: Controllo sui dati inseriti nella Precompilata

Nel caso di accettazione della Precompilata senza apportare modifiche direttamente da parte del contribuente o tramite il sostituto d’imposta che presta assistenza fiscale l’esclusione del controllo formale opera esclusivamente sugli interessi passivi sui mutui, premi assicurativi e contributi previdenziali.

Nel caso di Precompilata accettata, il controllo formale riguarderà i dati comunicati dai sostituti d’imposta mediante la Certificazione Unica.

Sanzioni: conseguenze visto di conformità infedele Intermediari

Il punto 8 della Circolare 11/E del 2015 fornisce utili informazioni e dettagli riguardanti le conseguenze e l’applicazione del sistema sanzionatorio nel caso in cui venga apposto un visto di conformità infedele.

Un esempio è quello del non corretto riscontro della documentazione giustificativa di spese sostenute dai contribuenti che danno diritto a detrazioni o deduzioni che si rivelino in tutto o in parte non spettanti.

In questo caso gli intermediari che prestano l’assistenza fiscale al soggetto contribuente ovvero professionisti abilitati (Commercialisti) e CAF sono tenuti al pagamento di una sanzione pecuniaria di importo corrispondente alla somma dell’imposta, degli interessi e della sanzione che sarebbe stata richiesta al contribuente.

Questo regime sanzionatorio previsto dalla normativa fiscale ha la funzione di proteggere in un certo senso l’affidamento dei contribuenti che si rivolgono ad intermediari che prestano l’assistenza fiscale.

Tuttavia, vi è un’eccezione sulla responsabilità degli intermediari che prestano la propria assistenza fiscale dato che è esclusa nel caso in cui “l’infedeltà del visto sia stata determinata da una condotta dolosa o gravemente colposa del contribuente, ad esempio nel caso in cui questi abbia presentato un documento contraffatto per poter beneficiare di una detrazione d’imposta”.

Infatti, il dettato normativo riportato in Circolare prevede che gli intermediari che dopo l’invio della dichiarazione si accorgono di aver apposto un visto infedele, a seguito di riscontro di errori, devono immediatamente avvisare l’assistito fiscale al fine di procedere con la trasmissione della dichiarazione rettificativa.

La stessa deve essere trasmessa all’Amministrazione fiscale entro e non oltre il 10 novembre dell’anno in cui è stata prestata l’assistenza.

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