Contributi Inps colf e badanti: scadenze calcolo e come pagare

Se fruite del servizio di assistenza domiciliare di colf e badanti, dovete affrettarvi in quanto il termine per il versamento dei contributi INPS (secondo trimestre) è scaduto ieri (10 luglio 2017). In qualità di datori di lavoro di colf e badanti domestici siete tenuti a versare entro la scadenza citata i contributi previdenziali previsti e dovuti sulle retribuzioni spettanti maturate nel trimestre aprile-giugno 2017.

Per quanto concerne il computo e lo scadenziario per procedere con il versamento dei contributi Colf e Badanti, l’INPS ha pubblicato la Circolare INPS n.13 in data 26 gennaio 2017 con la quale ha fissato gli importi, le date di scadenza per procedere con il versamento contributivo e non ha apportato alcun cambiamento sui parametri contributivi Inps dato che nel corrente anno l’inflazione non ha avuto variazioni, registrando una flessione negativa del -0,1%. Vediamo in questa guida di capire meglio la disciplina relativa al versamento dei contributi INPS Lavoratori domestici per l’anno 2017.

Contributi INPD Colf e Badanti 2017: simulatore di calcolo

Per quanto concerne l’obbligatorietà del versamento dei contributi per badanti, colf e lavoratori domestici, i datori di lavoro sono tenuti a regolarizzare il rapporto di lavoro ed il versamento dei contributi Inps ai fini previdenziali, congedo di maternità, assicurazione contro gli infortuni e diritto alla disoccupazione. Il computo dei contributi, come anticipato, è trimestrale e la prima scadenza è stata fissata al mese 10 aprile 2017, la seconda scadenza il 10 luglio 2017.

Chi assume colf, badanti e altri lavoratori domestici deve versare i contributi previdenziali all’INPS. Il pagamento è fissato ogni tre mesi e l’importo è computato sulla base delle ore effettivamente retribuite nel trimestre e del pagamento orario. Per procedere con il calcolo della contribuzione, della tredicesima e delle ferie, l’INPS rende disponibile e fruibile ai datori di lavoro un software di simulazione per il calcolo dell’importo esatto da versare.

Il simulatore di calcolo approntato dall’INPS e fruibile dai diretti interessati permette di calcolare l’importo della contribuzione dovuta dal datore di lavoro mensilmente al lavoratore domestico. Basta inserire i dati richiesti nei campi previsti e cliccando sulla freccia “Avanti”.

Il datore di lavoro è tenuto a corrispondere al lavoratore domestico la tredicesima mensilità che corrisponde ad un dodicesimo dell’intera retribuzione annua, che i datori di lavoro devono pagare ai loro collaboratori familiari entro dicembre, in occasione delle festività natalizie. La tredicesima matura anche durante le assenze per malattia, infortunio sul lavoro e maternità, nei limiti del periodo di conservazione del posto e per la parte non liquidata dagli enti preposti. Ad esempio, se un lavoratore ha lavorato dal 1 aprile al 31 dicembre con una retribuzione mensile di 800 euro, il calcolo è: 800 euro x 9 (mesi lavorati): 12 = 600 euro.

Per ogni anno di servizio presso lo stesso datore di lavoro, il/la colf e/o badante ha diritto ad un periodo di ferie di 26 giorni da fruire, tenendo conto delle esigenze datoriali, nel periodo giugno-settembre.

Il datore di lavoro deve versare i contributi anche durante le ferie: al/la colf/badante che non ha raggiunto 12 mesi di servizio spettano tanti dodicesimi del periodo di ferie quanti sono i mesi di effettivo servizio prestato, a condizione che abbia superato il periodo di prova.

Per procedere al computo, occorre collegarsi al servizio approntato dall’INPS ed il datore di lavoro deve rispondere ad una serie di quesiti indispensabili per determinare la contribuzione da versare:

  • numero di ore di servizio prestate ed effettivamente retribuite,
  • indicare se il lavoratore domestico è parente del datore,
  • paga oraria.

Ai fini esemplificativi, ammettiamo che il lavoratore domestico presti un servizio di 25 ore settimanali, con una paga oraria di 15 euro e non sia parente del datore di lavoro, il simulatore di calcolo restituirà con report nella schermata con importo di contributi trimestrali da versare a cura del datore di lavoro sul bollettino di 351,00 euro, di cui 81,25 corrisponde all’importo dei contributi trimestrali a carico del lavoratore da trattenere, ripartiti in misura mensile da parte del datore di lavoro, della busta paga. Il calcolo è basato sulle aliquote contributive relative all’anno 2017 e si ricorda che i contributi sono dovuti per legge e devono essere calcolati sulla base della paga effettiva corrisposta al lavoratore domestico.

Come procedere con il versamento e pagamento contributi Lavoratori domestici

I datori di lavoro di colf e badanti sono tenuti al pagamento dei contributi Inps per l’anno corrente 2017, parimenti allo scorso anno senza variazioni o modifiche apportate.

Il 10 luglio 2017 era il termine ultimo per procedere al versamento della contribuzione II Trimestre 2017 per Colf e Badanti: ai datori di lavoro erano stati recapitati i bollettini MAV contenti gli importi dei contributi da versare all’Inps. Per quanto concerne le modalità di pagamento dei contributi sono le seguenti, valevoli anche per i prossimi due trimestri 2017:

  • online sul sito Internet www.inps.it, utilizzando la carta di credito attraverso il Portale dei Pagamenti, al quale si accede tramite la sezione dei Servizi OnLine nella homepage,
  • bollettino MAV inviato dall’INPS o stampabile dal sito Internet INPS,
  • contattando il Numero Verde 803 164 del Contact Center,
  • tabaccherie, sportelli bancari Unicredit SpA o tramite il servizio di home banking Unicredit.

Per quanto concerne le prossime scadenze, si ricorda che il calendario per procedere con i versamenti dei contributi da parte dei datori di lavori ai Lavoratori domestici, ha fissato il 10 ottobre 2017 per procedere con il pagamento del III trimestre ed il 10 gennaio 2018 per il IV trimestre 2017.

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