Contratto Metalmeccanici, le novità

Fra le tante notizie di cronaca e politiche a cui siamo stati abituati nel corso degli anni dai più tradizionali ai più innovativi mezzi di comunicazione, spesso sentiamo parlare di tutte le lungaggini burocratiche tipiche della legislazione italiana e in particolare dei cosiddetti contratti collettivi nazionali di lavoro. In particolare nell’ultimo periodo è stato inevitabile non venire a conoscenza di questa tipologia di atto normativo inerente al contratto metalmeccanici in corso di rinnovamento entro fino dicembre di quest’anno che sta interessando gran parte delle associazioni sindacali e le federazioni dei datori di lavoro per la lunga e difficile contrattazione.

Contratto metalmeccanici novità rinnovo 2017

Prima di entrare nel dettaglio di tutto ciò che riguarda l’attuale contratto collettivo nazionale dei metalmeccanici e quello che sarà, dopo la stipulazione dei nuovi termini e delle nuove indicazioni lavorative ed economiche, il contratto metalmeccanici 2016, è necessario spiegare cosa si intende e quale valore ha per i lavoratori questo tipo di contratto lavorativo che riguarda ampie parti dei settori produttivi italiani, dall’agricoltura al settore tessile e chimico fino a quelli del settore dei trasporti, dei servizi e dell’amministrazione pubblica.

Secondo quella che è la definizione classica nel diritto del lavoro italiano, il contratto collettivo nazionale di lavoro è una tipologia di contratto volto alla disciplina dei rapporti fra i lavoratori dipendenti e i datori di lavoro, ed è stipulato grazie al dialogo fra le associazioni di rappresentanza dei lavoratori che in Italia sono costituite dai sindacati, e dalle associazioni di rappresentanza dei datori di lavoro o delle aziende, in questo caso dalle Federazioni di categoria a seconda del settore di riferimento. Essi disciplinano sia l’aspetto normativo dei contratti di lavoro come l’orario di attività, le qualifiche e le diverse mansioni, la stabilità o la durata del rapporto lavorativo, sia l’aspetto economico comprendente la retribuzione, i trattamenti di anzianità e tutte le tipologie che possono ricondursi a questa categoria.

La particolarità di questa tipologia di contratti è che si estendono a tutti i dipendenti di un dato settore economico e commerciale ed è valido e vincolante per tutte le aziende che si trovano sul suolo italiano.

Vedremo nei prossimi paragrafi quali sono le attuali caratteristiche del contratto metalmeccanici, categoria produttiva nella quale rientrano le industrie produttrici di macchinari e impianti, aziende che lavorano i metalli o che producono mezzi di trasporto pesanti, facendo riferimento in particolare al contratto metalmeccanici industria e al contratto metalmeccanici piccola industria, per poi esaminare tutte le novità previste da quello che entro fine anno dovrebbe essere il nuovo contratto metalmeccanici 2016.

Contratto metalmeccanici: livelli di retribuzione e di mansione

Se in generale i contratti collettivi nazionali di lavoro si riferiscono ad un determinato settore produttivo dell’industria italiana, quello di cui ci occuperemo fa riferimento alla categoria dei metalmeccanici data la ormai superata scadenza dell’attuale contratto collettivo e dell’imminente rinnovo con nuove norme e nuove indicazioni di tipo economico e contrattuale.

Prima di addentrarci nel dettaglio dei livelli delle mansioni a cui corrisponde un diverso valore di retribuzione, è bene sapere che su ciascun contratto stipulato fra lavoratore dipendente e azienda che fanno parte entrambi di un contratto collettivo nazionale, è necessario specificare la data dell’inizio del rapporto lavorativo e la sua data di fine se a tempo determinato; la località nella quale si dovrà eseguire il lavoro; la categoria professionale a cui si viene equiparati con relativa qualifica e retribuzione oltre che l’indicazione specifica della applicazione del contratto metalmeccanici.

Per quanto riguarda il contratto metalmeccanici livelli retributivi sono quelli di seguito riportati, con riferimento all’ultima scadenza del 2011, con il valore minimo e indicativo di retribuzione mensile:

  • I Livello: 1179,98 euro, a cui devono far riferimento i lavoratori con mansioni riguardanti attività manuali di semplice esecuzione per i quali non è richiesta nessuna particolare competenza;
  • II Livello: 1296,48 euro, referente dei lavoratori che possono essere equiparati ad attività lavorative di tipo amministrativo che non richiedono una particolare preparazione come attrezzisti o centralinisti;
  • III livello: 1429,94 euro, a cui devono far riferimento i lavoratori che svolgono attività che necessitano di una specifica preparazione professionalizzante ottenuta sia in ambito scolastico che lavorativo;
  • IV Livello: 1489,99 euro, inerente ai lavoratori che devono eseguire attività lavorative che richiedono specifiche conoscenze tecniche;
  • V Livello: 1592,56 euro, a cui devono far riferimento i lavoratori che svolgono mansioni in completa autonomia con una determinata competenza;
  • V Livello superiore: 1701,82 euro, il quale si applica ai lavoratori con gli stessi requisiti dei precedenti con la differenza che hanno il compito di coordinare e controllare le mansioni svolte dagli altri dipendenti;
  • VI Livello: 1826,39 euro, referente per i lavoratori che svolgono attività tecniche e amministrative con competenze direttive;
  • VII Livello: 1983,08 euro, a cui fanno riferimento i lavoratori con le stesse mansioni e caratteristiche dei precedenti ma con maggiori anni di esperienza alle spalle.

Dopo aver specificato tutti i livelli retributivi e di mansione previsti per i metalmeccanici, vedremo nel dettaglio quali sono le altre caratteristiche di questo contratto collettivo nazionale di lavoro con particolare attenzione per le normative sulle ferie, sulla malattia e sugli straordinari.

Contratto metalmeccanici: ferie, malattia, straordinari e licenziamento

Se i livelli di retribuzione e di classificazione delle mansioni prima descritti potrebbero sembrare dei dettagli più tecnici e meno interessanti nonostante si parli della retribuzione mensile prevista dal contratto, gli argomenti di cui tratteremo potrebbero rivelarsi più interessanti perché più comunemente utilizzati nel corso del proprio rapporto lavorativo in azienda. In particolare schematizzeremo tutto ciò che il contratto metalmeccanici prevede per determinati argomenti in modo tale da semplificarne la lettura e agevolare il reperimento delle informazioni che in un dato momento potrebbero risultare utili.

  • Contratto metalmeccanici ferie: la disciplina che riguarda nello specifico i giorni di ferie previsti in un anno lavorativo da parte delle aziende che hanno preso parte al CCNL dei metalmeccanici è racchiusa all’interno dell’articolo 10 secondo il quale ciascun lavoratore ha diritto ad un periodo di ferie retribuito pari a 4 settimane, cui ciascun giorno feriale verrà retribuito senza decurtazioni economiche di sorta e dal cui conteggio vanno esclusi i giorni festivi di natura nazionale riconosciuti a tutti i lavoratori.
  • Contratto metalmeccanici malattia: l’articolo 2 del titolo sesto del contratto collettivo nazionale dei metalmeccanici disciplina invece il trattamento in caso di malattia o infortunio sul lavoro. Nello specifico in caso di malattia il lavoratore è tenuto ad avvisare l’azienda entro il primo giorno di assenza e all’invio del certificato medico entro due giorni dall’inizio della stessa, con la consapevolezza che il datore di valore ha il diritto per legge di inviare controlli di natura fiscale al domicilio segnalato dal lavoratore.
  • Contratto metalmeccanici permessi: per quanto concerne la possibilità di ottenere permessi di breve durata, secondo l’art. 13 del titolo sesto del CCNL, il lavoratore può farne richiesta al datore di lavoro il quale provvederà ad accordare il permesso secondo le esigenze e le disponibilità lavorative.
  • Contratto metalmeccanici dimissioni e licenziamento: questa particolare materia viene disciplinata dall’art. 1 del titolo ottavo nel quale si afferma che sia in caso di dimissioni che in caso di licenziamento, da entrambe le parti è necessario inviare un atto scritto di preavviso rispettando determinati periodi di anticipo a seconda dell’anzianità di servizio e della permanenza nell’azienda.

Una volta analizzati ed esplicati questi punti cruciali contenuti all’interno del contratto collettivo nazionale di lavoro dei metalmeccanici, è indispensabile citare gli ultimi aggiornamenti sul contratto metalmeccanici 2016.

Contratto metalmeccanici: scadenza da rinnovare entro dicembre

L’attuale contratto metalmeccanici è scaduto ufficialmente il 31 dicembre del 2015, per questo motivo tutte le sigle sindacali nazionali hanno avviato da inizio anno un tavolo di trattative con Federmeccanica, dal quale dopo un anno di dialogo ancora non si è giunti ad un accordo fra le sigle Fiom-CGIL, Fim.Cisl, Uilm-Uil e la stessa Federmeccanica.

Secondo le aspettative si dovrebbe giungere ad un nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro per i metalmeccanici entro fine anno, con la speranza che alcune normative riguardanti le retribuzioni, i livelli e le mansioni vengano modificate positivamente.