Banca Passadore: conviene aprire conto? Recensione completa

Conviene aprire un conto sulla Banca Passadore? Scegliere una Banca è una cosa delicata, dato che si tratta di affidare i nostri tanto amati soldi a persone estranee.

Certo, non parliamo di persone singole, ma il più delle volte, di istituti bancari con anni di storia alle spalle e milioni di clienti. Tuttavia, questi fattori da soli non bastano.

Pensiamo, per esempio, al caso Monte dei Paschi di Siena. Nata nel 1500, prima banca d’Europa, eppure finita sotto i riflettori per comportamenti non proprio degni della sua storia plurisecolare.

O, ancora, alle tante banche popolari sparse per l’Italia che di tanto in tanto danno vita a casi giudiziari. Si veda la Banca Etruria, la Popolare di Vicenza o quella di Bari. Giusto per citare qualche nome.

In questa sede, offriamo una recensione completa della Banca Passadore. Fondata a Genova nel 1888 da Luigi Passadore. Diventata poi di respiro nazionale. Vedremo dunque quali servizi offre la Banca Passadore, le condizioni previste dalla Banca Passadore e se conviene aprire un conto presso la Banca Passadore.

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Banca Passadore cos’è

Cos’è la Banca Passadore? Si tratta di una banca privata e indipendente, come detto fondata nel capoluogo ligure nel 1888 da Luigi Passadore.

Negli anni si è espansa soprattutto tra Liguria, Piemonte, Lombardia. Non disdegnando però una sede in Emilia (a Parma), in Veneto (a Verona), in Toscana (a Firenze) e nella capitale italiana Roma.

Due sono i rami di attività della Banca Passadore: il settore corporare e privato. Nel primo caso, proiettato verso le piccole-medie imprese, e nel secondo caso, rivolgendosi ad aziende di più grandi dimensioni e volumi di affare.

Ovviamente, questo istituto di credito con radici genovesi, non disdegna l’Home banking. Tratto indispensabile per le banche di oggi se vogliono restare concorrenziali.

Banca Passadore storia

Qual è la storia della Banca Passadore? Tutto ha avuto inizio quando il fondatore Luigi Passadore si è trasferito a Genova nel 1880 e venne assunto da una banca svizzera.

Tuttavia, quando quest’ultima decise di chiudere la filiale, Luigi decise di prenderla lui, sfruttando il buon parco clienti che aveva. Fondando così l’attuale sede centrale della banca.

L’attività principale iniziale fu soprattutto quella relativa alle rimesse in denaro degli emigrati oltreoceano. Del resto, siamo a cavallo tra la fine dell’800 ed inizio ‘900 e il nostro Paese conobbe un imponente flusso migratorio verso le americhe. Che poi si ripeté dopo la Seconda guerra mondiale.

La banca divenne a conduzione familiare con il coinvolgimento dei figli di Luigi: Alfredo, Augusto ed Ugo. Il fondatore morì poi nel 1926, all’età di 71 anni.

Nel secondo dopoguerra i fratelli Passadore subentrarono con decisione nei settori assicurativi e finanziari, espandendo così notevolmente le attività della loro banca ereditata.

Nei primi anni sessanta venne realizzare la nuova sede nel quartiere di Piccapietra, proprio in pieno centro di Genova. Rimodernando anche i propri servizi.

Nel 1978, quando morì il Direttore Generale Giorgio Passadore, la guida della banca passò al cugino Agostino.

Tre anni dopo, Agostino Passadore trasformò radicalmente la banca, ricollocando le quote detenute dagli allora soci istituzionali presso un folto gruppo di nuovi azionisti, piccole banche private ed esponenti di spicco dell’imprenditoria ligure e piemontese. Dando così alla Banca Passadore la fisionomia conservata ancora oggi.

Alla fine degli anni ‘80, iniziò l’espansione presso le altre regioni del Nord. Agostino morì a 85 anni nel settembre 2011. Ma la Banca continuò il suo passaggio di testimone generazionale.

Banca Passadore numeri

Quali sono i numeri della Banca Passadore? I seguenti al 2017:

  • raccolta diretta di 2.578 milioni
  • impieghi per 1.694 milioni
  • depositi titoli per 4.605 milioni
  • utile netto a 16,39 milioni
  • rapporto tra i crediti netti in sofferenza e il totale degli impieghi dello 0,82%
  • Cet1 Ratio del 13,38%

Questi i dati in aumento del 2018 rispetto al 2017:

  • raccolta diretta ( più 9,9% a 2,8 miliardi)
  • prestiti alla clientela (0,4 a 1,7)
  • titoli in deposito (1,7 a 4,7).
  • Utile netto sale a 16,7 milioni, in crescita del 2,1%
  • Roe ( l’indice di profittabilità)
  • npl ratio, che si attesta al 2,4%, tra i migliori del settore bancario italiano

Banca Passadore filiali

Dove si trova Banca Passadore? Se siete clienti residenti nel Centro-Sud o nelle Isole, sappiate che questo istituto di credito ligure non ha sedi fisiche presso di voi.

Questo l’elenco completo delle filiali della banca, divise per regioni:

  • Liguria, 15 sedi: Genova (sede centrale e 7 filiali), Imperia, La Spezia, Chiavari, Albenga, Bordighera, Novi Ligure, Portofino
  • Piemonte, 3 sedi: Torino, Alessandra e Alba
  • Lombardia, 2 sedi: Milano, Brescia
  • Valle d’Aosta, 1 sede: Aosta
  • Emilia Romagna, 1 sede: Parma
  • Lazio, 1 sede: Roma
  • Toscana, 1 sede: Firenze

Banca Passadore servizi offerti

Quali servizi offre Banca Passadore? Questo l’elenco sommario dei servizi offerti da questa Banca:

  • carte business
  • canale di corporate banking
  • consulenza e assistenza su più settori
  • erogazione di finanziamenti
  • progetti di welfare aziendale
  • conti correnti e di deposito
  • carte di credito
  • carte di debito
  • carte conto
  • mutui e finanziamenti
  • deposito titoli
  • canale di banca online
  • sistemi di pagamento veloce
  • trading online
  • Private Banking per i clienti di alto profilo
  • consulenza personalizzata per i clienti che vogliono investire
  • Home banking, con tutti i servizi inerenti (controllare conto, ricaricare carte, pagare bollettini, ricaricare sim, emettere bonifici, ecc., scaricare documenti in formato digitale, ottenere assistenza clienti, ecc.)
  • App per smartphone, smartwatch, Phable e tablet, sia per sistema operativo iOS che Android
  • Ottimo sito Home-based per chi non vuole o non sa usare le App
  • Pagamenti veloci con i moderni sistemi Apple Pay, Google Pay, Nexi Pay e Samsung Pay

Banca Passadore conti previsti

Quali sono i conti previsti da Banca Passadore? Li riportiamo di seguito in una rapida carrellata, per info più dettagliate vi rimandiamo al sito ufficiale della stessa.

Conto Corrente di Base

Ideale per soddisfare esigenze finanziarie di base e facilitare il primo accesso ai servizi della banca.

Queste le condizioni economiche:

  • Zero spese di apertura;
  • Canone annuo pari a 60 €
  • Operazioni illimitate
  • Home banking;
  • Prelievi illimitati tramite ATM Banca Passadore
  • Prelievi illimitati tramite ATM di altre banche in Italia
  • Operazioni illimitate di addebito diretto nazionale o SEPA
  • Bonifici SEPA: 6 gratuiti all’anno
  • 1 carta di debito internazionale a canone zero
  • Operazioni illimitate di pagamento con la carta

Esiste poi una versione “Conto Agevolato”, destinata ai clienti con ISEE inferiore a 11.600 euro. Ed una “Conto Pensionati”, per questi ultimi che hanno fino a 18.000 euro lordi annui.

Conto Corrente Ordinario

Riservato a chi svolge un numero limitato di movimenti all’anno e ha bisogno solo di servizi essenziali.

Zero spese di apertura e zero canone annuo. Questi i costi per operazione:

  • Ogni singola operazione: 2,35 €
  • Canone annuo per l’Internet Banking: 54 €, gratuiti i primi 3 mesi
  • 1 carta di debito internazionale, circuiti Bancomat/Pagobancomat e Cirrus/Maestro: canone annuo di 15 €
  • 1 carta di credito Circuito VISA o Eurocard/Mastercard: canone annuo di 30,99 €
  • Rilascio moduli assegni: 0,05 € cadauno
  • Prelievi contante agli sportelli della Banca: gratuiti
  • Prelievi presso gli sportelli di altre banche italiane: 1,70 € per singola operazione
  • Bonifici SEPA online: 2,75 €
  • Bonifici Extra SEPA: 25 €
  • Fido: tasso debitore annuo nominale sulle somme utilizzate, 12,50% annuo; commissione trimestrale: 0,50% dell’importo accordato

Conto Corrente Globale

Ideale per gli utenti che fanno molte operazioni all’anno o hanno bisogno di più servizi. Manca la possibilità di avviare una linea di credito con la banca.

  • Zero canone annuo
  • Operazioni massime annue gratuite incluse: 30, oltre le quali è previsto un addebito su ogni singola operazione (che sia espletata tramite Home banking o sportello fisico) pari a 1,25 €
  • Canone annuo Internet Banking: 18,00 €, gratis i primi tre mesi
  • 1 carta di debito internazionale gratuita per il primo anno e poi al costo di 15 € all’anno
  • 1 carta di credito gratis il primo anno e poi al costo di 30,99 € all’anno
  • Bonifici SEPA online: 2,75 €
  • Bonifico Extra SEPA: 25 €
  • Moduli assegni gratuiti;
  • Prelievi gratuiti presso sportelli automatici della Banca
  • Presso sportelli automatici altra banca sul territorio italiano: 1,70 € per operazione

Conto Corrente Servizio

Questo conto ha la particolarità di prevedere sempre meno spese più si richiedono servizi accessori. Quindi, va da sé che è destinato per quanti usano molto il conto, soprattutto per quei servizi non ordinari.

Prevede operazioni illimitate ed una remunerazione minima sulle somme in deposito.

Questi i costi previsti:

  • Canone annuo: 216 € (18 € mensili,)
  • 0,50 € per utilizzo carta internazionale
  • 1,00 € carta di credito
  • 0,50 € Internet Banking
  • 0,50 € Telepass Family

Il tasso creditore annuo prevede i seguenti costi:

  • Giacenze medie fino a 5.000 €: zero interessi
  • Superiori a 5.000 € e fino a 10.000 €: tasso del 0,025%
  • Medie superiori a 10.000 €: 0,050%

Conto Deposito

E’ come un conto corrente ma con una remunerazione minima calcolata sulle somme in deposito. I tassi, invece, si basano sulla giacenza media trimestrale.

Servizi offerti:

  • carta di debito internazionale
  • carta di credito
  • Home banking
  • pagamenti
  • invio bonifici
  • accredito utenze
  • prelievo contante

Canone annuo previsto pari a 168 €, ovvero 14 mensili. Operazioni illimitate.

Ecco i tassi d’interesse previsti per questo Conto:

  • Giacenze fino a 7.500 euro: tasso fisso dello 0,01%
  • Tra 7.501 euro e 25.000 euro: 0,03%
  • Tra 25.001 euro e 50.000 euro: 0,08%
  • Sopra 50.000 euro: 0,125%

Occhio poi alla ritenuta fiscale prevista su queste operazioni, pari al 26%.

Banca Passadore conviene?

Conviene aprire un conto presso Banca Passadore? L’offerta di questa banca, come visto, è molto ampia e cerca di coprire tutte le possibili esigenze della clientela.

Da chi fa poche operazioni, ai pensionati con un reddito annuo medio-basso, alle persone meno abbienti, a chi può investire capitali più importanti, a chi utilizza quasi esclusivamente l’Home banking e così via.

Certo, non sembra primeggiare del tutto sul mercato e probabilmente in giro si trova anche di meglio. Tuttavia, si tratta di una scelta molto soggettiva, basata sulle proprie esigenze personali.

Pertanto l’unica cosa che possiamo dirvi è che non possiamo promuovere o bocciare a priori Banca Passadore. Per muovervi nel variegato mondo delle banche, circoscrivete le vostre esigenze reali e confrontate i costi delle varie banche sui servizi per cui le utilizzerete.

Banca Passadore truffa?

Banca Passadore è una truffa? Fermo restando che è una Banca seria, attiva da quasi 130 anni e senza particolari casi di cronaca giudiziaria o controversie. E ciò non è poco.

Certo, può esserci sfuggito qualcosa oppure novità possono spuntare dopo la pubblicazione di questo articolo. Quindi, la cosa che vi resta da fare da questo punto di vista, è quella di digitare su Google “Banca Passadore truffa” o termini simili e cercare in News.

Cercate poi sempre notizie aggiornate. Spesso un avviso di garanzia iniziale o una sentenza di primo o di secondo grado, non si tramutano in una condanna definitiva.

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