Conti fantasma Wells Fargo: si è dimesso l’AD John Stumpf

Recentemente la Wells Fargo & Co., una tra le quattro banche più grandi degli Stati Uniti è stata coinvolta nello scandalo dei “conti fantasma”. Dal 2011 circa 5.300 dipendenti della compagnia si sono macchiati di atti illegali ai danni dei clienti, attivando conti correnti nei quali trasferire temporaneamente soldi illeciti e creando email fasulle per la registrazione di persone ai servizi bancari online. A seguito dei controlli effettuati dalle autorità competenti, alla Wells Fargo è stato imposto il pagamento di una multa di 185 milioni di dollari, ma le pressioni non sono terminate e l’Amministratore Delegato, John Stumpf, ha deciso di dimettersi.

John Stumpf si dimette dalla Wells Fargo

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Nonostante le manovre messe in atto dalla banca americana Wells Fargo, per riparare lo scandalo dei conti fantasma, le pressioni mosse dal Congresso non si sono attenuate, in più riprese infatti, esponenti sia Repubblicani che Democratici, avevano espresso dubbi sull’operato di John Stumpf,   pertanto l’Amministratore Delegato è giunto alla conclusione che, per permettere alla banca di lasciare l’accaduto alle spalle ed andare avanti, fosse inevitabile dimettersi. Il comunicato delle dimissioni con effetto immediato è giunto ieri dopo la chiusura dei mercati, alla Securities and Exchange Commission.

Il timone passa ora a Timothy J. Sloan, il quale dal novembre 2015 occupa il posto di Presidente e Direttore Operativo di Wells Fargo.

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