Consob: cos’è, storia, funzioni svolte, attuale Presidente

Cos’è la Consob? Quali funzioni svolge la Consob? Qual è la storia della Consob? Cosa significa Consob? Lo scopriamo in questo articolo.

In effetti, anche chi mastica poco di economia, sente parlare sovente di questo organismo. La Consob, ad esempio, viene citata quando ci sono dei casi di aggiotaggio, dei raggiri delle normative in materia di mercati finanziari, quando occorre suggerire un Broker da utilizzare per investire in Borsa. Proprio perché la Consob funge da organismo di controllo anche sulle piattaforme di trading online, affiggendo un proprio “bollo di qualità” su quelle piattaforme che rispettano le normative vigenti.

Di seguito, dunque, ricapitoliamo tutto quanto occorre sapere sulla Consob.

Sommario

Consob cosa significa

Cosa significa Consob? Si tratta di un acronimo, stante per Commissione Nazionale per le Società e la Borsa.

Consob cos’è

Cos’è la Consob? La Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (CONSOB) è l’autorità governativa italiana preposta alla regolamentazione del mercato mobiliare italiano. Ciò include la regolamentazione della borsa italiana, chiamata appunto Borsa Italiana.

CONSOB storia

La Commissione italiana per le società e le borse (CONSOB) è stata fondata nel 1974 attraverso la legislazione che univa le funzioni e le giurisdizioni che fino ad allora avevano fatto parte del Ministero del tesoro italiano. Questo aveva principalmente il potere di monitorare i mercati dei titoli. Nel corso del tempo le competenze e le responsabilità della CONSOB si sono notevolmente ampliate. Nel 1983 una nuova legge estese la sua giurisdizione alla tutela del risparmio pubblico, e due anni dopo la CONSOB ricevette personalità giuridica e autonomia. Nel 1991, è stato attribuito il potere di controllare società di intermediazione mobiliare e monitorare l’insider trading.

L’esigenza di istituire la Consob derivò dal fatto che prima della sua istituzione era il Ministero del Tesoro, ovvero un organo non indipendente, ma facente parte integrante del potere esecutivo, ad avere le funzioni di vigilanza sul mercato borsistico e mobiliare in genere. Ben presto ci si rese conto che era necessaria un’autorità che, per competenza tecnica, prontezza nelle decisioni e alta specializzazione, prendesse le decisioni nel merito: qualità che la burocrazia ministeriale difficilmente possedeva.

CONSOB funzioni

Quali sono le funzioni della Consob? La CONSOB svolge diverse funzioni:

  • disciplina i servizi di investimento e le operazioni degli intermediari, gli obblighi di segnalazione delle società quotate in mercati regolamentati e la sollecitazione di investimenti da parte del pubblico
  • autorizza le operazioni dei mercati regolamentati, la pubblicazione di prospetti, la gestione centralizzata degli strumenti finanziari e iscrizione nei registri
  • monitora l’operatività delle società di gestione del mercato, la trasparenza e l’ordinato svolgimento delle negoziazioni, la trasparenza e la correttezza degli intermediari e dei rappresentanti finanziari
  • penalizza qualsiasi condotta sleale da parte di parti citate
  • controlla le informazioni fornite al mercato da entità che sollecitano investimenti dal pubblico, nonché le informazioni contenute nei documenti contabili delle società quotate

CONSOB organizzazione

La CONSOB è guidata da un organo collegiale composto da un presidente e quattro membri, nominati con un decreto del Presidente della Repubblica dietro proposta del presidente del Consiglio dei ministri, che rimane in carica per sette anni e la loro legislatura non è rinnovabile. Essi compongono la Commissione.

La struttura organizzativa comprende un comitato di gestione centrale in cui sono presenti undici dipartimenti (emittenti, intermediari, mercati, ecc.) e trentanove divisioni (controlli societari, offerte pubbliche e struttura proprietaria, monitoraggio e registro dei rappresentanti finanziari, insider trading, derivati mercati, ecc.), con uffici a Roma e Milano.

La Commissione è un organo collegiale composto da un Presidente e da quattro commissari, nominati con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri.

L’incarico del Presidente e dei commissari dura sette anni e non è rinnovabile.

Le decisioni sono assunte a maggioranza dei componenti presenti, salve alcune specifiche deliberazioni per le quali è richiesta dalla legge una maggioranza qualificata.

Al momento della scrittura, la Commissione a capo della Consob è guidata dal presidente vicario Anna Genovese e i commissari Giuseppe Maria Berruti, Carmine Di Noia e Paolo Ciocca.

1. Anna Genovese

Presidente vicario della Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, nominata con DPR del 15 luglio 2014 ed in carica per sette anni.

2. Giuseppe Maria Berruti

Membro della Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, nominato con DPR del 4 febbraio 2016 ed in carica per sette anni.

3. Carmine Di Noia

Membro della Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, nominato con DPR del 4 febbraio 2016 ed in carica per sette anni.

4. Paolo Ciocca

Membro della Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, nominato con DPR del 12 febbraio 2018 ed in carica per sette anni.

Precedenti Presidenti della Commissione:

  • Gastone Miconi (1975-1980)
  • Guido Rossi (1981-1982)
  • Vincenzo Milazzo (1983-1984)
  • Franco Piga (1984-1990)
  • Bruno Pazzi (1990-1992)
  • Enzo Berlanda (1992-1997)
  • Tommaso Padoa-Schioppa (1997-1998)
  • Luigi Spaventa (1998-2003)
  • Lamberto Cardia (2003-2010)
  • Giuseppe Vegas (2010-2017)
  • Mario Nava (2018-2018)

Consob, chi è Presidente

Chi è il Presidente della Consob? Al momento della scrittura, come detto, si tratta di Anna Genovese, nominata tra i tre commissari della Consob nel giugno 2014. Formiche la definì il “commissario col piglio renziano che vuole rottamare Vegas”, un modo cioè utilizzato dal Partito democratico per smontare la vecchia guardia tremontiana.

Nel suo curriculum, pubblicato sul sito dell’Università di Verona, Genovese riporta di essere diventata professore ordinario di diritto commerciale nel 2004, a 39 anni, dopo essere stata “dal 2001 professore associato e dal 1998 ricercatore di diritto commerciale, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Catanzaro”.

Anna Genovese è nata ad Aci Catena, in provincia di Catania, nel 1965, e a Catania si è laureata a 24 anni con il massimo dei voti. Subito dopo essere diventata avvocato ha vinto una Borsa di Studio del Cnr per studiare al Max Planck Institut di Diritto privato internazionale di Amburgo, dove poi tornerà a fare ricerca tra il 1999 e il 2005. Nel frattempo ha fatto ricerca anche alla London School of Economics and Political Science. Dal 1994 al 1998 Genovese è stata inoltre Funzionario presso l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

Anna Genovese è diventata Presidente Consob il 14 settembre 2018. Soddisfatto per la sua nomina il vice premier Luigi Di Magio, M5S, soprattutto per la scelta del predecessore Mario Nava di dare le dimissioni. Da lui così commentate: “Finalmente arriva la presa d’atto da parte del presidente della Consob, Mario Nava, circa la sua incompatibilità tra il distacco dagli uffici tecnici della Commissione europea e la guida di una Autorithy nazionale come la Consob”.

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