Consip: Tiziano Renzi nel mirino delle indagini

Piovono le accuse su Tiziano Renzi, padre dell’ex Premier, dall’Ad di Consip Luigi Marroni. Nello specifico gli occhi sarebbero puntanti su una presunta cena alla quale hanno preso parte oltre a Marroni anche l’imprenditore Carlo Russo indagato per traffico illecito di influenze, Tiziano Renzi con la stessa accusa di Russo e Alfredo Romeo già agli arresti per aver corrotto Marco Gasparri (funzionario della Consip).

La ricostruzione degli inquirenti

Secondo la prima ricostruzione degli inquirenti, tra Russo e Renzi sarebbero intercorsi degli accordi per ricevere mensilmente somme di denaro da parte di Romeo, per mediare lo svolgimento delle gare d’appalto tramite Marroni. La procura di Napoli avrebbe trovato traccia di tali remunerazioni in due appunti scritti da Romeo, ritrovati nella sua spazzatura (30 mila per T. e 5 mila per CR).

Tre versioni differenti

In riferimento al caso Consip sono tre le versioni differenti: la versione di Tiziano Renzi è che l’incontro non sarebbe mai avvenuto, Marroni sostiene invece che durante l’incontro Russo chiedeva di intervenire sui commissari per conto di Renzi. Infine la terza versione di Mazzei (commercialista ed esponente del Pd di Napoli) con la quale dichiara di essere a conoscenza che l’incontro (al quale lui non prese parte) servisse per accordarsi sulle strategie di Consip.

Alla vigilia dell‘interrogatorio di Tiziano Renzi che verrà ascoltato nella giornata odierna dai magistrati Mario Palazzi e Paolo Ielo, si apre un nuovo filone di indagine. Da alcune intercettazioni è emerso che Alfredo Romeo, sarebbe stato in grado di veicolare a proprio favore anche le sentenze del Consiglio di Stato, grazie ad una sua rete di rapporti con la giustizia amministrativa.

Responsabilità: L'autore dell'articolo pubblicato su webeconomia.it esprime le sue libere opinioni in merito alle analisi in oggetto. Dichiara che tutte le considerazioni fatte all'interno del post e le eventuali altre analisi sugli strumenti finanziari (valute, azioni, criptovalute, materie prime) sono soggettive e non devono essere considerate come incentivi e raccomandazioni di investimento. Le analisi e le quotazioni degli strumenti finanziari sono mostrate al solo scopo di informare e non per incentivare le attività di trading o speculazione sui mercati finanziari. Lo staff di webeconomia.it e gli autori degli articoli non si ritengono dunque responsabili di eventuali perdite di denaro legate ad attività di invstimento. Lo staff del sito e i suoi autori dichiarano di non possedere quote di società, azioni o strumenti di cui si parla all'interno degli articoli. Leggendo i contenuti del sito l'Utente accetta esplicitamente che gli articoli non costituiscono "raccomandazioni di investimento" e che i dati presentati possono essere non accurati e/o incompleti. Tutte le attività legate agli strumenti finanziari e ai mercati come il trading su azioni, forex, materie prime o criptovalute sono rischiose e possono comportare perdita di capitali. L'Utente, quindi, solleva lo staff di webeconomia.it e i suoi autori dalla responsabilità di qualunque perdita o danno subito legato ad attività di investimento che scaturisce dalla consultazione dei dati contenuti nel sito.

LEAVE A REPLY