Condominio parziale: come suddividere le spese

La vita condominiale è, in molti casi, fonte di grandi problemi. Bisogna infatti cercare una mediazione con condomini rissosi, menefreghisti, pignoli, maleducati, al fine di trovare una soluzione a diverse questioni di rilevanza comune. Una fra tutte la ripartizione delle spese condominiali. Se già nei casi tradizionali possono insorgere perplessità, ancor di più accade nell’ipotesi di condominio parziale. Vediamo di comprendere insieme cosa prevede la legge.

Condominio
Condominio parziale, ovvero quando alcuni dei suoi beni sono godibili solo da pochi condomini

Cos’è il condominio parziale

Il condominio è definito come parziale quando alcuni dei suoi beni sono godibili solo da pochi condomini e non dalla totalità di essi. È il caso, per esempio, di un cancello che consente l’entrata in un cortile su cui affaccia sola una parte dell’immobile; cortile e cancello, dunque, inutilizzati da coloro che non vivono in quella specifica parte dell’edificio. Altri esempi sono dati da scale, ascensori ed ingressi autonomi o impianti di riscaldamento e di illuminazione adoperati esclusivamente dagli occupanti di alcune unità immobiliari. Sono tutti beni che, per oggettive caratteristiche strutturali e funzionali, vengono sfruttati in modo esclusivo da una parte soltanto del palazzo.

Come si devono ripartire le spese nel condominio parziale

I dubbi relativi alla ripartizioni delle spese condominiali e alla contitolarità di alcuni beni sono molti. Il terzo comma dell’articolo 1123 del Codice Civile stabilisce che ogni condomino deve pagare le spese esclusivamente in relazione ai beni da lui stesso utilizzati. Recentemente è stato ribadito come questa normativa non possa essere travalicata da nessuna singola delibera dell’assemblea condominiale. Con la sentenza 4127/2016, si è infatti espressa nel merito la Corte di Cassazione sottolineando come l’assemblea condominiale non detenga il diritto di deliberare una suddivisione fra tutti gli occupanti dei costi imputati ad un condominio parziale.

Per valutare se si tratti di una spesa condominiale parziale da ripartire tra più soggetti, e non di una spesa di competenza di un solo residente, è necessario ponderare se questo costo è legato ad un elemento condominiale utile ad almeno una parte dell’intero palazzo o se va a vantaggio di un solo proprietario. Nella prima ipotesi ci troviamo davanti ad una spesa condominiale parziale; nella seconda ipotesi, invece, non si tratta assolutamente di una spesa condominiale e in quanto tale va trattata.