Concorso scuola 2019: data, requisiti, novità

Buone notizie per chi attende la tanto agognata cattedra a vita. Entro la fine del 2019, infatti, si svolgerà il primo concorso per la scuola che prevede le nuove regole e i requisiti inclusi nella Buona Scuola. La riforma voluta dal Governo Renzi e che prevede il reclutamento di insegnanti per la scuola secondaria di I e di II grado.

La grande novità di questo concorso è che non è aperto solo agli insegnanti abilitati. Il che, forse, sta creando anche un po’ di rabbia e polemiche tra chi invece è abilitato.

A confermare l’arrivo del concorso per la scuola è stato il Ministro dell’Istruzione Marco Bussetti (Laureato in Scienze motorie, della Lega). Il quale ha chiarito vari aspetti del nuovo concorso destinato agli insegnanti della scuola secondaria. Ovvero, si è espresso riguardo la data di uscita del bando e le modalità di svolgimento del concorso.

Ma non solo concorso. Il Ministro Bussetti è stato al centro di aspre polemiche in quanto, in visita al Sud, ha detto che anziché fondi, per il Mezzogiorno servono sacrificio e lavoro. Certo, di fondi al Sud ne sono stati sperperati tanti. Ma è anche vero che il Mezzogiorno d’Italia sforna da anni eccellenti docenti costretti ad emigrare al Nord (proprio da dove proviene il Ministro) o all’estero.

Concorso scuola 2019 data

Qual è la data delle prove del concorso scuola? Ad oggi, in realtà, non è stata diramata ancora una data precisa per il concorso. Neppure un mese. Si è detto solo che ci sarà a fine 2019. Il che, se preso alla lettera, vuol dire novembre o dicembre. Poi bisogna capire cosa intende il ministro per fine anno. Magari potrebbe includere anche il mese di ottobre.

Tutto comunque dipende dai finanziamenti stanziati e dall’organizzazione. E se ovviamente questo governo resterà in carica. Del resto, a maggio ci sono le elezioni europee, mentre tra i due partiti di maggioranza, Lega e M5S, tiene banco il TAV.

Al di là della data, comunque fondamentale, le graduatorie di merito di questo concorso non saranno pronte per permettere le assunzioni degli insegnanti vincitori già per l’anno scolastico 2019-2020. Bensì, solo per l’anno successivo.

Concorso scuola 2019 requisiti

Quali requisiti servono per partecipare al Concorso della scuola? Il primo requisito è ovviamente quello del titolo di studio inerente ai fini della classe di concorso per la quale ci si candida.

Oltre a ciò, occorre essere muniti dell’abilitazione specifica sulla classe di concorso di interesse. Sebbene, a differenza delle selezioni degli anni scorsi, c’è la possibilità di partecipare anche con una laurea conseguita con 24 Crediti Formativi Universitari (CFU) nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche.

Ancora, possono partecipare anche gli abilitati per altra classe di concorso, o anche per altro grado di istruzione. Tuttavia, solo se in possesso del titolo di studio valido per l’accesso alla classe di concorso di interesse. Non occorre possedere in tal caso i 24 CFU.

Per quanto concerne i cosiddetti precari storici, intendendo per essi quanti hanno maturato diversi anni di esperienza come insegnanti, possono partecipare anche senza aver acquisito i 24 CFU richiesti ai laureati non abilitati. Ma devono aver maturato almeno tre anni di servizio, anche se non per forza in modo continuativo, negli ultimi 8 anni. Quindi dal 2011 al 2019.

Per quanto concerne gli insegnanti di sostegno, essi devono avere gli stessi requisiti previsti per i posti comuni (o quelli per gli ITP che vedremo di seguito). Ma devono avere il titolo di specializzazione di sostegno.

Riguardo il concorso per ITP (acronimo col quale si intende Insegnante tecnico-pratico), per partecipare basta il diploma valido per l’iscrizione alla classe di concorso.

Dal biennio 2024-2025, invece, al fine di poter partecipare alla selezione, occorrerà essere abilitati. O avere la laurea triennale.

Concorso scuola 2019, quali sono le prove d’esame

Quali sono le prove d’esame del concorso scuola 2019? Le prove saranno 3: 2 scritte e 1 orale. Per gli insegnanti di sostegno, invece, è prevista un’ulteriore prova scritta. Quindi si sale a 3 prove scritte e 4 totali (aggiungendo quella orale, che resta quindi una sola).

Le prove del Concorso Scuola 2019 saranno le seguenti:

  • Prima prova scritta: sarà su una disciplina specifica e sarà atta a valutare il grado delle conoscenze del candidato. La disciplina sarà scelta dal candidato stesso, tra quelle ovviamente inerenti alla classe di concorso in cui è iscritto. L’unico vincolo riguarda gli insegnanti di lingue e culture straniere, la cui prima prova si basa necessariamente sulla lingua d’insegnamento.
  • Seconda prova: vi accede chi ha superato la prima. Serve per valutare il livello di conoscenza del candidato sulle discipline antropo-psico-metodologiche e tecnologie didattiche.
  • Prova orale: destinata solo a chi supera le prime 2 prove. In questa occasione saranno valutate le conoscenze del candidato in merito alle discipline facenti parte della sua classe di concorso. Sarà altresì accercato il livello di conoscenza della lingua straniera (livello B2) e il possesso delle abilità informatiche di base.

Abbiamo detto in precedenza che per gli insegnanti di sostegno ci sarà una ulteriore quarta prova. Una terza scritta. Finalizzata a valutare il livello di preparazione del candidato sulla pedagogia speciale sulla didattica per l’inclusione scolastica.

Concorso scuola 2019, occorre anche tirocinio FIT?

Una volta vinto il tanto agognato concorso scuola 2019, occorre svolgere anche il tirocinio triennale FIT? Esso è stato cancellato dalla Legge di Bilancio 2019 e sostituito da un solo anno di prova e formazione come supplente. Dopo il quale è prevista l’assunzione in ruolo, sempre se ottenga un giudizio positivo sul suo operato. Altrimenti, dovrà rifarne un altro da supplente.

Se invece alla fine dell’anno da supplente, il docente avrà ottenuto un giudizio positivo sul proprio operato, sarà finalmente assunto nella stessa scuola. Attenzione però: dovrà restarci per almeno 4 anni, senza poter beneficiare di mobilità.

Concorso scuola 2019 come candidarsi

Come candidarsi al concorso scuola 2019? Anche qui c’è stata una modifica da parte della Legge di Bilancio 2019. La quale ha imposto nuovi limiti di candidatura:

  • una sola classe di concorso per scuola secondaria di I grado
  • una sola classe di concorso per scuola secondaria di II grado
  • posti di sostegno

Ancora, i candidati al concorso scuola 2019 devono indicare per quale contingente di posti intendono partecipare. Con la possibilità di partecipare ad una sola regione. Anche se questo punto non è ancora chiaro, visto che il Ministro Bussetti, nel corso di una intervista a Il Mattino, ha affermato che i candidati debbano indicare al massimo 3 regioni. Ma anche qui si attendono conferme.

Insomma, per ora riguardo il concorso scuola 2019 ci sono ancora dei nodi da sciogliere. In linea di massima, comunque, le linee guida sono quelle enunciate in questo articolo.

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