Concorrenza: nuove regole per professioni e comunicazioni

Il disegno di legge “per il mercato e la concorrenza”, passato mercoledì alla Camera dei Deputati con 269 sì e 168 no (23 gli astenuti) e che ora dovrà essere esaminato dai senatori, contiene nuove norme per alcuni liberi professionisti – avvocati e notai – e alcune regole riguardanti le comunicazioni delle offerte di mercato.

Iniziamo con la categoria degli avvocati. Il ddl elimina il vincolo di appartenenza ad una sola associazione professionale ed introduce l’obbligo di presentare un preventivo (oggi solo su richiesta dell’assistito). Inoltre dà il via libera all’esercizio della professione forense da parte di società di persone, capitali e cooperative, purché costituite per almeno due terzi da professionisti, anche non avvocati. Esclusa la partecipazione al capitale attraverso società fiduciarie, trust o per interposta persona. Bocciata, infine, la norma che avrebbe permesso agli avvocati di autenticare la compravendita di immobili destinati all’uso non abitativo (cantine, box, locali commerciali) di valore catastale inferiore ai 100 mila euro.
Passiamo ora a parlare dei notai. Le nuove norme eliminano il divieto di pubblicità, allargano il bacino di competenza (dal distretto di Corte d’appello a tutto il territorio regionale) ed eliminano il reddito minimo di 50 mila euro. Viene inoltre eliminato l’obbligo di atto notarile per la costituzione di società a responsabilità limitata con capitale fino a 20 mila euro. Altra importante novità riguarda la soglia di abitanti per notaio: attualmente c’è un professionista ogni 7mila abitanti, d’ora in poi la soglia scende a 5mila; i notai potrebbero quindi salire a 12 mila unità. Inoltre, la tenuta del registro delle successioni passerà al Consiglio nazionale del notariato.

Prendiamo infine in esame la questione delle comunicazioni. Alfine di favorire la mobilità della domanda nei mercati della pay-tv, della telefonia e di Internet, vengono semplificate le procedure di migrazione dei clienti (che potrà avvenire per via telematica) e viene prevista la trasparenza sulle penali in caso di recesso anticipato dal contratto: in particolare la durata massima dei contratti nel caso di offerte promozionali non potrà essere superiore a 2 anni. L’entità della penale, inoltre, dovrà essere legata ai costi effettivamente sostenuti dall’operatore.
Il ddl prende in esame anche il registro delle opposizioni che d’ora in poi dovrà comprendere oltre alle telefonate anche l’invio di pubblicità per posta.
Una novità anche per quanto riguarda i biglietti di teatro, cinema, mostre, concerti, eventi sportivi che potranno essere acquistati attraverso Sim ricaricabili.