Come comprare Stellar Lumens, criptovaluta in crescita

Cos’è Stellar Lumens? Come comprare Stellar Lumens? Se ti stai ponendo queste domande è forse perché avrai notato come la criptovaluta Stellar Lumens abbia fatto registrare un apprezzamento nel periodo delle feste natalizie, mentre altre grandi valute digitali come il Bitcoin hanno subito un forte deprezzamento. La prima criptovaluta lanciata nel 2009, infatti, dopo aver sfiorato quota 20mila dollari ad inizio dicembre, è scesa nelle settimane successive fino a toccare quota 13mila dollari.

Di contro, la quotazione di XLM (abbreviazione di Stellar Lumens) è aumentata di oltre il 100% a partire proprio da Natale e sembra non doversi fermare, almeno nell’immediato.

Ma qual è il successo di Stellar Lumens? Intanto occorre dire che XLM ha una tecnologia solida alla sua base. Stellar Lumens sembra essere la criptovaluta destinata ad attirare l’attenzione delle prossime settimane. Ma vediamo meglio tutte le caratteristiche di Stellar Lumens e il segreto del suo successo.

Sommario

Stellar Lumens storia

Qual è la storia di Stellar Lumens? Partiamo col dire cosa significa Stellar Lumens. E’ un nome composto da Stellar, una piattaforma basata su tecnologia blockchain che serve a mettere in contatto banche, sistemi di pagamento e persone; e da Lumen, la criptovaluta offerta da Stellar.

Il network Stellar è decentralizzato e offre software, strumenti e documentazione necessaria a chi vuole implementare la propria tecnologia (come fatto in precedenza da Deloitte, Parkway e Tempo Money Transfer). Le transazioni in Lumen sono molto veloci e durano l’arco di qualche secondo.

La criptovaluta Lumen è stata lanciata tramite una ICO nel 2014 con il nome di Stellar. Le Ico sono strumenti per ottenere finanziamenti a progetti innovativi, come start up o appunto criptovalute. In molti casi però si è trattato di progetti finiti male o autentiche truffe. Ma ci sono anche esempi finiti positivamente, come Ethereum.

Nel 2015, dopo l’aggiornamento completo del network, è stato scelto il nome di Lumen, per non creare confusione e diversificare il token dal network stesso.

Nel momento in cui scriviamo, Stellar Lumen (simbolo: XLM) si colloca al nono posto nella classifica delle migliori criptovalute al mondo per capitalizzazione di mercato e vanta un marketcap di quasi 9 miliardi di dollari. Per comprenderne la crescita, basta considerare che ad ottobre (senza voler andare molto lontani) era al 16mo posto con circa 600 milioni di dollari di marketcap.

Cos’è Stellar Lumens

Cos’è Stellar Lumens? Il Lumen è la criptovaluta nativa del network Stellar, e nasce ufficialmente nel 2015. E’ stata ideata con un duplice scopo:

  • per il suo ruolo di anti-spam: su ogni transazione si paga una commissione di 0,0001 Lumen usata per prevenire gli attacchi DDoS. Lumen è quindi un token di sicurezza per fronteggiare gli attacchi e per questo il network richiede che se ne posseggano almeno 20, così da dimostrare che il proprio account sia reale e non spam
  • per facilitare le transazioni tra monete digitali che hanno poco mercato, fungendo così da ponte di connessione fra le 2 parti
  • Il network Stellar è gratuito, il suo codice è open source con licenza Apache, ma vengono pagate le commissioni sulle transazioni. Che di fatto sono irrisorie: con un solo lumen è possibile eseguire fino a 100mila transazioni.

Stellar Lumens come funziona

Come funziona Stellar Lumens? E’ bene ricordare che le commissioni sono come visto un deterrente per lo spam (ad esempio nel Bitcoin servono per velocizzare le transazioni) e non vengono intascate. Il sistema le raccoglie e poi le ridistribuisce nei periodi di inflazione. Ogni anno si aggiungono nuovi Lumen al network per l’1% sul totale ed i possessori del token possono decidere dove investire le commissioni derivanti da questo incremento annuale tramite voto.

Quando era ancora in fase embrionale sotto forma di ICO, il network ha stabilito che i Lumen venissero ripartiti in questo modo:

  • 50% per gli acquirenti interessati
  • 25% per le organizzazioni no-profit al fine di poter raggiungere i paesi meno abbienti (abbiamo detto come questa criptovaluta punti a quei Paesi)
  • 20% per chi già possiede bitcoin
  • 5% destinato al network stesso al fine di supportare le spese per operazioni interne

Stellar Lumens vantaggi

Quali sono i vantaggi principali di Stellar Lumens? Sicuramente la velocità delle transazioni, che richiedono tra i 2 ed i 5 secondi per essere eseguite. Permette di scambiare transazione tra banche e anche tra governi. Non a caso, aziende come IBM e Deloitte stanno testando con successo l’utilizzo di questa criptovaluta.

E poi il costo della transazione antispam. Per poter evitare che ci siano problemi, si fa pagare un costo di 0,0001 Lumen: un modo per poter avere una garanzia sull’account. Inoltre le commissioni, tramite un complesso sistema, permettono di redistribuire le risorse: così facendo l’inflazione viene mantenuta sempre su livelli bassi. Un’altra caratteristica molto importante riguarda l’aumento del valore dell’1% annuo dei Lumen. In questo modo l’immissione di denaro è sempre controllata.

Altri vantaggi di Stellar Lumens:

  • creazione di molti micropagamenti
  • cooperazione di Stellar Lumens con altre criptovalute
  • a piattaforma Stellar Lumens offre la possibilità di utilizzare diversi tipi di valute
  • consente di lavorare in tempo reale;
  • maggiore sicurezza grazie alla chiave crittografica
  • possibilità di creare client e plug-in, basati sul protocollo Stellar Lumens

Stellar Lumens e Bitcoin differenze

Quali sono le differenze tra Stellar Lumens e Bitcoin? Vediamole di seguito:

  • Il metodo di creazione: i Bitcoin devono essere minati. I Lumen, invece, hanno una distribuzione più omogenea. Le percentuali fanno capire come i Lumen siano un sistema pensato per poter essere gestiti nel tempo, evitando eventuali bolle finanziare.
  • La velocità con cui avvengono le transazioni. Come visto in precedenza, le transazioni con i Lumen impiegano pochissimi secondi. Ciò grazie al protocollo con cui sono state create queste valute.
  • Cambio di valutazione: il Bitcoin varia moltissimo di valore, il quale è determinato dal numero di investimenti e da moltissimi fattori. I Lumen Stellar, invece, hanno un valore totalmente differente rispetto al Bitcoin

Come acquistare Stellar Lumens?

Se vogliamo acquistare Stellar Lumens, dobbiamo eseguire i seguenti passaggi:

  • dobbiamo iscriverci all’Exchange Coinbase ed acquistare bitcoin (BTC)
  • andare poi su Changelly.com e scambiare i bitcoin (BTC) con Stellar Lumens (XLM)
  • trasferire e conservare i nuovi Lumens nel wallet

Il primo passo da fare per comprare Stellar Lumens è quello di acquistare (BTC) sul sito Coinbase, utilizzando il metodo di pagamento che preferiamo: bonifico bancario o carta di credito VISA o Mastercard. Va da sé che ogni metodo di pagamento implica costi e giorni diversi. Se scegliamo il bonifico bancario, ci vorranno circa 4-5 giorni prima di ottenere l’accredito, se invece optiamo per la Carta di Credito, potremo averli disponibili in pochi minuti.

Una volta acquistati i BTC, occorre cambiarli in Lumens (XLM) e lo possiamo fare tramite il sito di exchange changelly.com. Una volta ottenuti i Lumens dovremo trasferirli in un apposito wallet online, oppure desktop o mobile.

Conosciamo meglio sia Coinbase che Changelly.com

Coinbase

Coinbase è un Exchange americano fondato nel giugno 2012 da Brian Armstrong e Fred Ehrsam. L’azienda entrò nell’incubatore Y Combinator nell’estate dello stesso anno. Nell’ottobre 2012 lanciò i servizi per acquistare e vendere bitcoin tramite bonifici bancari. Nel maggio 2013, la società ha ricevuto un investimento di 5 milioni di dollari da parte della società di capitale di rischio Union Square Ventures. Nonché un versamento di 25 milioni di dollari da parte di Andreessen Horowitz, una delle più famose società di investimento di capitale al mondo.

Dopo un anno di vita, vantava più di 630mila utenti iscritti e nel 2017 siamo arrivati a più di 10 milioni di iscritti. Oggi questo Exchange è valutato più di 1.6 miliardi di dollari e insieme a Gdax, l’exchange più grande nel settore delle criptovalute, ha un volume di scambi superiore a 50 miliardi di dollari. Nel 2014, l’azienda raggiunse quota un milione di utenti, acquisendo il blockchain explorer Blockr e l’azienda di web bookmarking Kippt. Sempre nel 2014, la società ha stretto una partnership con Overstock, Dell, Expedia, Dish Network, Time Inc. per far sì che essi accettino pagamenti tramite i bitcoin. Successivamente anche con Stripe, Braintree e PayPal. Nel gennaio del 2015, l’azienda ha ricevuto ben 75 milioni di dollari di investimenti, da parte di Draper Fisher Jurvetson, The New York Stock Exchange, USA A e svariate banche

Nel maggio 2016, Coinbase divenne Coinbase Exchange, prevedendo oltre al Bitcoin, anche la criptovaluta Ether. Nel gennaio 2017, Coinbase ottenne il BitLicense dal Dipartimento dei Servizi Finanziari di New York (DFS) di New York e successivamente il beneplacito anche dal Dipartimento dei Servizi Finanziari di New York (DFS) per negoziare Ethereum e Litecoin sempre nella Grande mela.

Come registrarsi a Coinbase? Basta recarsi sulla Home page di Coinbase e cliccare sul tasto Registrati. Basta anche solo inserire semplicemente l’indirizzo email all’interno della home page per iniziare. Dopo aver inserito i propri dati richiesti da Coinbase, sarà necessario “verificare” il proprio conto, inserendo i seguenti documenti richiesti:

  • Carta di identità
  • Passaporto
  • Patente

Changelly

Changelly è una piattaforma americana lanciata nel 2016 per cambiare valute tradizionali (le cosiddette valute FIAT) e quelle digitali (criptomonete). Tra queste ultime troviamo Bitcoin, Ethereum, Ripple, Monero, Dash, Bytecoin, DigitalNote ed anche Stellar. Se il cambio è tra monete FIAT e criptovalute, allora il tasso si alza ed arriva allo 0,5% per transazione. Changelly deriva da MinerGate, un’altra piattaforma di mining che opera tramite i sistemi operativi di Windows, Mac, Linux e Android.

Come funziona Changelly Exchange? E’ possibile convertire nella moneta che si desidera (nel nostro caso Stellar Lumens) con i Bitcoin o Ethereum acquistati tramite Coinbase.

Per effettuare le operazioni con il convertitore di valuta Changelly, è possibile utilizzare il box convert o cliccare sulla freccia verde exchange instantly nel menù a destra. Vi si aprirà una finestra di popup.

Mettiamo il caso di avere 1 Bitcoin disponibile sul wallet X e che desideriamo convertirlo in Stellar Lumens. Il procedimento è molto semplice: basta inserire nel campo pay with la quantità di Bitcoin da convertire, mediamo 0.20. Nel campo sotto you get occorrerà solo scegliere la valuta di destinazione, Stellar Lumens appunto. Il risultato sarà che con 0.20 bitcoin potremo ottenere tot XLM (in base al cambio del momento).

Adesso premeremo il pulsante Exchange e ci apparirà una schermata:

Nel primo campo, Recipient’s LSK address, dovremo inserire l’indirizzo del nostro wallet Stellar Lumens; sarà sufficiente copiarlo e incollarlo dal nostro wallet.

Inserire quindi la nostra email e mettere il flag su I’m not a robot. Premere su PROCEED.

Se non risultiamo ancora registrati su Changelly, dobbiamo allora proseguire cercando la mail di registrazione, nella quale c’è il link da cliccare. Se l’indirizzo email inserito è già presente sui sistemi di Changelly, ci sarà richiesto di inserire la password del nostro account e il codice di autorizzazione a due fattori (se abilitato). Ora non ci resta che inviare dal nostro wallet gli 0.20 Bitcoin a Changelly.

L’indirizzo di Changelly è quello che inizia con 3LDXVUk. Per ogni transazione Changelly genera un nuovo indirizzo.

Inviati i fondi, dovremo solo attendere l’accredito delle vostre monete digitali sul wallet di riferimento. Il tempo solitamente va dai 5 ai 30 minuti.

Se non possediamo criptovalute, possiamo acquistare la nostra Stellar Lumens tramite monete FIAT come EUR o USD tramite carta di credito o una prepagata. In questo caso però pagheremo una commissione pari allo 0,50%.

Come comprare Stellar Lumens su Exchange

Occorre poi aggiungere che è possibile acquistare Stellar Lumens anche sui seguenti Exchange di criptovalute:

Purtroppo però tutti questi exchange accettano acquisti solo in criptovalute quindi dovete prima rifornirvi prima di Bitcoin, Ethereum o Litecoin.

Come conservare Stellar Lumens sulla chiavetta

E’ possibile conservare i propri lumens sulla chiavetta Ledger Nano S. Che in seguito vedremo meglio cos’è. Il procedimento è alquanto semplice: occorre innanzitutto installare l’applicazione Stellar dal Ledger Manager. Poi entrare nell’account via browser su stellar.org, e inviare gli Stellar alla chiavetta.

Le chiavette sono un ottimo sistema per conservare criptovalute, ancora migliore di un wallet, ma, soprattutto di un Exchange. In quanto gli Exchange possono essere suscettibili di attacchi Hacker o fallimento della società che li gestisce. La chiavetta Ledger Nano S., essendo per la maggior parte del tempo offline (non connesso ad internet) non corre il rischio di essere attaccata da hacker o virus.

È un portafoglio fisico, quindi non c’è nulla di virtuale ma solo una semplice chiavetta USB da collegare al proprio PC desktop o portatile. Presenta un display Oled, due pulsanti e un coperchio ruotabile. A cosa servono i due pulsanti? A navigare nel menù della chiavetta, a cambiare i valori e a confermare una decisione.

Per utilizzare la Ledger occorre dapprima creare un nuovo portafoglio al suo interno. I passi da seguire sono i seguenti:

  • collegare la Ledger al PC tramite il cavo USB in dotazione
  • quando appare “Welcome” sul display, è possibile premere contemporaneamente i due pulsanti per procedere
  • premere di nuovo i due pulsanti
  • scegliere se creare un nuovo account o ripristinare uno vecchio. In questo caso occorre crearne uno nuovo, cliccare quindi sull’opzione di spunta
  • definire il proprio codice PIN che servirà ogni volta per accedere. Usare i due pulsanti per scorrere le cifre e premerli contemporaneamente per confermarle.
  • reinserire il nuovo codice PIN
  • nella scatola viene anche dato un foglietto su cui è possibile scrivere le 24 parole di sicurezza necessarie per ripristinare in futuro il Ledger (in caso di guasto, furto o smarrimento). Le parole vengono mostrate in successione una alla volta e quando le si è trascritte, premere contemporaneamente i due pulsanti per proseguire con la parola successiva. Il foglietto va conservato manco a dirlo con cura, in un luogo sicuro, lontano da occhi indiscreti.

Stellar Lumens andamento prezzi

Qual è stato l’andamento dei prezzi della Stellar Lumens? Dal 2015 fino a maggio 2017, il prezzo dei Lumens è rimasto stabile intorno agli 0,002 centesimi di dollaro. Passando quasi inosservato come pure il Bitcoin ha fatto agli inizi. Poi a maggio 2017 inizia la scalata che lo porta da 0,004$ (il 02/05/17) a 0,057$. Ottenendo un ROI spaventoso di oltre il 1400%.

In seguito cala di nuovo fino a 0,01$ fino al 15 ottobre 2017, quando, grazie alla partnership stretta con IBM e KickEx ottiene un nuovo exploit passando da 0,018$ a 0,042$, in due soli giorni. Con un ROI di oltre il 200%. Nel momento in cui scriviamo, Stellar è quotata 0,555127 USD, con un incremento del 3.51%. Quindi l’ascesa è stata evidente.

Stellar Lumens perché aumenta di valore

Perché il prezzo di Stellar Lumens è in aumento? Possiamo partire dalle performance di Ripple, criptovaluta che oltre ad essere una moneta digitale è anche una blockchain che consente di effettuare transazioni tra valute diverse senza passare per il dollaro. Tutto infatti si svolge tramite toker XRP interni al sistema. Ripple sta consolidando la propria fama in quanto sta beneficiando dell’endorsement di varie banche, quasi una ventina ormai. Più altre che potrebbero giungere a breve. Di fatti, offre un sistema per le transazioni con commissioni basse, il che è una opportunità per le stesse banche tradizionali. Le quali possono così offrire ai propri clienti, già in essere o potenziali, servizi ad un costo più basso rispetto al valore di mercato. Ripple negli ultimi due mesi è stata protagonista di due importanti operazioni di marketing in Asia e negli Stati Uniti con American Express.

Dopo la fork del 2014 da cui è nata Stellar Lumens da Ripple nel 2014, per tantissimo tempo l’andamento della quotazione XLM è rimasto un affare di pochi per non dire pochissimi. Quando è iniziata la corsa di Ripple, con la quotazione XRP che è stata capace di registrare un balzo del 36000%, inevitabilmente i traders più attenti sono andati alla ricerca di tutto quello che in qualche modo riguardasse Ripple. E quindi, di riflesso, ne ha beneficiato pure Stellar Lumans. Possiamo affermare che Ripple oggi sta a Stellar Lumens come Bitcoin sta al Bitcoin Cash e Bitcoin Gold. Anche queste ultime sono nate da Fork, ma di Bitcoin, con il Bitcoin Cash divenuta presto una delle criptovalute con il maggiore volume di scambi. Rispetto a Ripple, Stellar Lumens non ha più alcuna porzione di codice in comune.

Rispetto a Ripple poi, la situazione di Stellar Lumens si distingue perché non deve la propria ascesa ad alcuna azione di marketing o ad alcuna partnership da parte di Banche rinomate. Bensì, la deve tutta alla propria comunità. E una volta che inizierà ad avere maggiore visibilità agli occhi del pubblico di massa, il suo potenziale continuerà ad aumentare. Basterebbe ad esempio che exchange molto popolari come Coinbase o Poloniex li inseriscano sulla propria piattaforma.

Eppure, la criptovaluta Stellar è nata proprio da una fork di Ripple nel 2014. Sebbene ad oggi non abbiano alcuna porzione di codice in comune. Comunque, Stellar Lumens funziona ancora in modo molto simile al Ripple e consente di eseguire transazioni istantanee in tutto il Mondo. Ma tra Ripple e Stellar Lumens c’è una grande differenza: il sistema della prima è ancora abbastanza centralizzato. Ripple è infatti una criptovaluta anomala, visto che la sua emissione è stabilita da uffici centrali ed è la comunità che determina chi può agire come validatore di transazioni sulla propria rete.

Stellar invece ha un ledger aperto, accessibile a tutti. Pertanto, se Ripple fa storcere il naso per la sua centralizzazione che va contronatura rispetto alla decentralizzazione delle criptovalute, Stellar è invece una criptovaluta decentralizzata.

Ma a parte l’aspetto della centralizzazione, Ripple è una criptovaluta anomala per il fatto che viene adottata dalle banche. Mentre sappiamo che le monete digitali sfuggono dalla emissione bancaria. Stellar ha invece l’obiettivo di risolvere i problemi nello sviluppo dei mercati sulla gestione del denaro e sulle transazioni, in particolare tra diversi Paesi.

Stellar Lumens consente già di eseguire pagamenti in tempo reale tra l’Europa e le Filippine, ed ambisce di aggiungere l’Africa e il Medioriente alla propria lista nel corso del 2018. Il che gli aumenterà nettamente la platea di utenti e potrebbe renderla tra le prime criptovalute in queste porzioni di Mondo.

Stellar Lumens previsioni

Quali sono le previsioni su Stellar Lumens? Sono ottime, ma non è detto che si realizzino. Occorre infatti dire che esistono due muri potenzialmente molto alti che impediscono a Stellar di raggiungere i livelli di crescita del Bitcoin. Ovvero:

  1. Stellar Lumens si basa eccessivamente su BTC e ETH: la maggior parte degli exchange che hanno già incluso Stellar consentono solo lo scambio contro Bitcoin ed Ethereum. Se Stellar vuole fare il passo di qualità, deve cercare di ancorarsi maggiormente al dollaro statunitense. Altrimenti, se il Bitcoin prosegue nella sua discesa, rischia di seguirlo.
  2. La sua rivale principale è Ripple, in quanto le tecnologie su cui poggiano puntano allo stesso obiettivo: diventare un network globale di pagamenti. Stellar Lumens è una fondazione senza scopo di lucro, mentre Ripple è nato con l’obiettivo di perseguire un lucro. Del resto, avendo un ottimo badget alle spalle, può permettersi negoziazioni e stringere partnership.

Stellar Lumens sta puntando ai mercati sottosviluppati o in via di sviluppo, sperando di diventarne il punto di riferimento prima che arrivi Ripple.

Volendo fare una previsione su Stellar Lumens, possiamo dire che molto probabile raggiungerà quota 1 dollaro nella prima parte del 2018. Ad oggi viaggia a poco più della metà di questa cifra. Ma come dicevamo, se qualche Exchange di fama come Coinbase, Poloniex, Bitfinex decidessero di prevederla sulla propria piattaforma e di negoziarla in dollari americani, allora è pensabile che raggiunga quota 2-3 dollari prima della fine del 2018.

In fondo, l’attenzione verso Stellar Lumens sta aumentando, come dimostra il fatto che oltre alla partnership con IBM, occorre segnalare anche quella con la nuova piattaforma Poseidon. La quale utilizza la blockchain per il mercato del carbone e si appoggia totalmente a Stellar. Sicuramente più eco-sostenibile dei bitcoin. Si calcola infatti che una transazione in bitcoin consuma la stessa energia di 9 abitazioni in un giorno. Il gettone dei lumen agisce come mezzo di pagamento all’interno della blockchain ed è destinato a connettersi fino a 12 valute e paesi diversi, compresi quelli provenienti dall’Oceano Pacifico meridionale (Australia, Nuova Zelanda).

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