Comprare azioni Pharma Mar: come fare e opinioni [2020]

Come comprare azioni PharmaMar? Conviene comprare azioni PharmaMar?

Si tratta di una multinazionale spagnola, distaccatasi dal gruppo Zeltia nel 1986 come start up. Arrivando poi nel 2015 addirittura a rilevare Zeltia.

Non solo, presso la Borsa di Madrid presso cui sono quotate le sue azioni, non ci sono più quelle del gruppo Zantia. Una storia curiosa, di successo e di riscatto quindi.

Come tutte le multinazionali farmaceutiche, anche PharmaMar può essere un ottimo modo per guadagnare tramite le azioni che emette. Occorre sempre però capire in che modo farlo in tutta sicurezza e se conviene davvero.

Ripercorriamo dunque la storia di PharmaMar, dove comprare le azioni PharmaMar e se conviene comprare le azioni PharmaMar.

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PharmaMar cos’è

Cos’è PharmaMar? Si tratta di una multinazionale spagnola, specializzata nella produzione di prodotti oncologici e antivirali. Esportati in diversi Paesi europei e oltreoceano negli Stati Uniti.

Nacque nel 1986 sotto forma di start up, grazie al fatto che un team di ricercatori decise di distaccarsi dal più grande gruppo Zeltia. Sempre spagnolo e farmacologico, fondato nel 1939.

Nel corso degli anni, il gruppo ottenne una serie di successi. Per esempio, nel 2001 arriva a produrre il primo farmaco oncologico: YONDELIS®. Che trova sbocchi anche in altri Paesi europei, nonché extraeuropei, come Usa e Giappone.

Nel 2015 riesce a ribaltare perfino la posizione rispetto a Zeltia, arrivando perfino a rilevare la società. E oggi è quotata sulla Borsa di Madrid mentre quest’ultima no.

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PharmaMar storia

Qual è la storia di PharmaMar? Nel 1939, Zeltia viene fondata in Spagna per servire un territorio che non ha accesso alle medicine. Usando come fonte d’ispirazione piante medicinali locali e sottoprodotti di origine animale.

Nel 1942 fin dall’inizio, il Dr. Fernando Servet e i suoi colleghi sono in grado di produrre numerosi farmaci, tra cui: insuline a rilascio lento, sulfamidici, alcaloidi da funghi ergot, efedrina e altre molecole. Per il trattamento di malattie cardiache e metaboliche e disturbi ginecologici.

Nel 1949, insieme ad altri laboratori all’avanguardia, Zeltia partecipa alla creazione della start-up di Antibióticos SA

Nel 1963 Zeltia viene quotata sulla borsa spagnola. L’anno dopo, sotto la direzione di Zeltia, tre nuove società nascono per servire tre diversi mercati: l’industria agraria (Zeltia Agraria), l’industria farmaceutica (ICI Farma) e i prodotti chimici e farmaceutici (Cooper Zeltia).

Nel 1975, dopo una partnership con la società tedesca Desowag Bayer Holzschultz, viene lanciata una nuova società chiamata Xylazel. Che sviluppa prodotti per la protezione e il trattamento di legno e metallo.

Nel biennio 80-89, Zeltia concentra i suoi investimenti e gli sforzi di ricerca e sviluppo sulle società interamente possedute dal Gruppo. E rimuove Antibióticos SA e ICI Pharma dalla sua strategia aziendale.

Il 1986 fu un anno cruciale per Zeltia, in quanto PharmaMar, un’impresa pionieristica che prevede di portare farmaci innovativi di ispirazione marina nell’arena oncologica, viene fondata da José María Fernández Sousa-Faro. Distaccandosi dunque dal gruppo.

Nel 1991, nello stesso anno, il gruppo entra nell’area dei test molecolari e genetici, creando Pharma Gen. Una società impegnata nello sviluppo della diagnostica molecolare e dell’analisi forense basata sulla genetica.

Nel 1998 Zeltia viene di nuovo quotata sulla Borsa spagnola.

Nel 2001, il team di ricerca e sviluppo di PharmaMar, termina il processo di sintesi chimica per ottenere il suo primo farmaco anticancro di origine marina: YONDELIS®. Mediante semi-sintesi chimica.

Nel 2002 Pharma Gen rinnova il nome e il logo di GENOMICA, un’azienda che sta diventando leader nel campo della diagnostica molecolare in Spagna.

Nel 2003 PharmaMar fonda la sua sede centrale a Colmenar Viejo, fuori Madrid, per espandere il dipartimento di ricerca e sviluppo e l’impianto di produzione.

Nel 2005 PharmaMar inizia lo studio di fase III sul carcinoma ovarico utilizzando per la prima volta la versione sintetica del suo primo farmaco antitumorale di origine marina nell’uomo.

Nel 2006, al fine di rafforzare la società nello spazio biotecnologico, viene creato uno spin-off chiamato Sylentis per rispondere alle esigenze mediche insoddisfatte utilizzando una piattaforma di silenziamento genico per lo sviluppo di farmaci innovativi.

L’anno seguente, PharmaMar ottiene l’approvazione della Commissione europea per la commercializzazione del primo farmaco antitumorale di origine marina, YONDELIS®, nel sarcoma dei tessuti molli che segna la prima approvazione di un farmaco spagnolo attraverso una procedura centralizzata.

Nel 2009 PharmaMar ottiene una seconda indicazione per YONDELIS® nel carcinoma ovarico. Mentre la FDA approva il processo di produzione dei principi attivi, aprendo le porte al mercato oncologico degli Stati Uniti.

Negli anni tra il 2012 e il 2015, PharmaMar continua la sua espansione globale e apre quattro affiliate nel corso di tre anni in Italia, Germania, Francia e Regno Unito.

2015: Yondelis® è approvato negli Stati Uniti e in Giappone per il sarcoma dei tessuti molli, una pietra miliare per un farmaco antitumorale spagnolo.

Alla fine dello stesso anno, una ristrutturazione aziendale porta alla fusione inversa di PharmaMar e Zeltia. Concentrando la società sull’oncologia, con PharmaMar ora come Holding Co. delle innovative unità aziendali.

Comprare azioni PharmaMar conviene?

Conviene comprare azioni PharmaMar? Il gruppo spagnolo è in grande ascesa nel settore farmaceutico. Tanto da ribaltare i rapporti di forza in trent’anni con il gruppo da cui si era distaccato. Oltre ad esportare i propri prodotti, non solo all’interno del vecchio continente, ma anche verso Giappone ed Usa.

Sul suo sito, è possibile visualizzare il pedigree del suo team manager. In modo chiaro e trasparente. Di seguito ne citiamo qualcuno:

1. Luis Mora Capitán

Managing Director, Oncology Business Unit

Ha iniziato la sua carriera come controllore finanziario per Zambon, S.A. e Pharmazam, S.A. a Barcellona e successivamente come responsabile finanziario per lo Zambón Portogallo. Dal 1995 al 2000 è stato Controller finanziario del Gruppo Antibióticos (Montedison) e Consigliere di amministrazione di Vitatene, a Milano, Italia.

È entrato in PharmaMar nel 2000 come Chief Financial Officer ed è stato nominato Amministratore Delegato nel 2008.

2. Heiner Pieper

VP, Business Development & Licensing

Si è laureato in Economia e Commercio presso l’Università di Colonia, in Germania, e ha iniziato la sua carriera industriale nel settore farmaceutico a Bayer.

Heiner Pieper detiene oltre 20 anni di esperienza in funzioni commerciali in Europa e in America Latina e ha anche lavorato per ASTA Medica AG e Baxter Oncology GmbH a Francoforte, tra gli altri, come country manager in Argentina e direttore regionale per l’America Latina dove ha guidato le operazioni di oncologia per marchi chiave come Navelbine® e Holoxan®.

Nel 2003 è entrato a far parte del quartier generale di Merck KGaA a Darmstadt, in Germania, dove ha assunto il ruolo di direttore regionale dell’America Latina e ha lanciato l’anticorpo monoclonale Erbitux® all’interno del franchise di oncologia.

Con l’acquisizione di Serono nel 2007 è passato allo sviluppo del business e ha diretto Global BD di MerckSerono.

3. Carmen Cuevas Marchante, Ph.D.

Director, Research & Development

E’ entrata in PharmaMar nel 1997 esibendosi in diverse posizioni nel dipartimento R&D. Nel 2003, è stata nominata direttore della ricerca e sviluppo presso PharmaMar, dove è responsabile delle aree di scoperta di farmaci, chimica medicinale e preclinica.

E’ stata autrice di oltre 85 pubblicazioni scientifiche su riviste specializzate ed è stata invitata a intervenire numerose volte in congressi e istituzioni scientifiche internazionali.

Ha un record impressionante nello spazio di scoperta di droghe con circa 21 domande di brevetto e più di 20 programmi di ricerca finanziati. Tra gli altri risultati, è responsabile dello sviluppo dell’innovativo processo di sintesi del farmaco antitumorale di origine marina, YONDELIS®.

Ha conseguito il dottorato di ricerca. in Chimica presso l’Università dei Paesi Baschi, e ha completato la sua formazione post-dottorato presso la School of Medicine dell’Università di Alcala de Henares a Madrid, lavorando all’interno del Dipartimento di Farmacologia.

Ha anche ottenuto un diploma di programma di sviluppo gestionale presso IESE.

Altri membri dell’organigramma manageriale:

  • Juan Nogués Ortuño – Director, International Marketing and Sales
  • Pedro Berbil Bautista – Director, Industrial Operations
  • Luis Rupérez Cuenca – Director, Human Resources and IT
  • Elena Calleja Crespo – Director, Finance Oncology Business Unit
  • José Luis Ortega Conejero – Director, Quality Unit
  • Alfonso Ortín – Director, Communications
  • Pascal Besman – Chief Operating Officer of PharmaMar U.S.
  • Ali Zeaiter, M.D. – Director, Clinical Development
  • María Ángeles Forés, M.D. – Director, Medical Affairs
  • Maria Jose Arce-Tomas, PhD – Global Head of Regulatory Affairs

Riguardo l’andamento delle sue azioni, come sempre vediamo gli ultimi 5 anni. Il titolo ha fatto registrare diversi alti e bassi tra il 2015 e il 2017, quando però dal mese di maggio ha subito un calo. Passando dai 4 euro per azione a 1,70 nel gennaio 2018.

Poi un andamento più o meno costante fino a settembre dello stesso anno, quando poi ha subito un altro crollo. Scendendo sotto la soglia critica di 1 euro. Poi una lenta ripresa fino a maggio 2019, quando ha superato di poco quota 2,40 euro per azione, per poi crollare di nuovo nell’estate successiva arrivando a 1,60 euro.

La svolta si è avuta nel novembre 2019, quando il titolo è impennato fino a sfiorare quota 5 euro nel febbraio 2020. Poi un nuovo ribasso, forse dovuto a quanti sono andati all’incasso. Ed al momento della scrittura, metà marzo, naviga di poco sotto i 3 euro.

Con la diffusione del Virus le aziende farmaceutiche orientate alla ricerca hanno avuto un balzo generale sui mercati. Gli analisti e gli investitori hanno ovviamente spostato parte della liquidità in questo settore al fine di allocare al meglio il portafoglio.

L’idea è stata vincente, poiché il settore Pharma è stato tra quelli che ha avuto le performance migliori da inizio anno.

A cosa è dovuto il rialzo registrato a Febbraio 2020? quando il titolo ha fatto regitrare un +15%? Al fatto che sia esploso il Coronavirus a livello mondiale, e ciò ha portato ad un generico rialzo del titolo di molte case farmaceutiche.

Il 6 marzo, peraltro, PharmaMar ha ricevuto il via libera per mettere in commercio i primi Kit vaccinali, realizzati di concerto con l’università Carlos III di Madrid.

In un comunicato ufficiale, la multinazionale ha fatto sapere che la cura fa registrare dei miglioramenti nella salute dei pazienti.

Il Kit vaccinale è pronto per essere diffuso in ben 30 nazioni, a partire dalla Cina. Dove il Coronavirus Covid-19 è partito.

Quindi, alla luce di ciò, conviene comprare azioni di PharmaMar? Abbiamo visto che in generale il loro andamento non è proprio esaltante. E sono arrivate perfino ad essere quotate sotto 1 euro di valore.

Tuttavia, basta una pandemia o una nuova scoperta, che il titolo di una casa farmaceutica può schizzare. Quindi consigliamo una strategia di tipo cassettista.

Detto ciò, di seguito vediamo come investire sulle azioni PharmaMar

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