Comprare e vendere azioni Pfizer: come fare, quotazioni e se conviene [2020]

Comprare azioni Pfizer conviene? Come comprarle? Quali sono i migliori Broker per comprare azioni Pfizer?

Pfizer Inc. è una multinazionale farmaceutica americana, fondata a New York nel 1849 da cugini Charles Pfizer e Charles Erhardt, di origine tedesca. Attualmente è leader nella ricerca, produzione e commercializzazione di farmaci.

Essendo quotata alla Borsa di New York e facente parte dell’indice Dow Jones dall’8 aprile 2004, è anche possibile investire su Pfizer mediante le sue azioni.

Una situazione di cui approfittare per investire sul titolo. Attualmente la soluzione migliore è quella di utilizzare il broker ForexTB. Si tratta di un broker autorizzato con servizi innovativi come quello dei segnali che permettono di ricevere consigli per orientare con successo le proprie operazioni. Per saperne di più sui segnali clicca qui per visitare il sito ufficiale.

In questo articolo vedremo come fare e se conviene.

Pfizer cos’è

Cos’è Pfizer? Si tratta, come detto, di una multinazionale farmaceutica americana con sede a New York City. Dove è stata fondata nel lontano 1849. E quotata alla Borsa di New York, rientrando altresì nell’Indice azionario Dow Jones Industrial Average dal 2004.

Fortune 500 nel 2018 l’ha classificata al 57mo posto.

Negli anni, si è specializzata nella ricerca e produzione di medicinali e vaccini collegati al settore di immunologia, oncologia, cardiologia, endocrinologia e neurologia.

Nel 2016 aveva in programma di fondersi con un altro colosso farmaceutico: Allergan, al fine di creare “Pfizer plc” con sede in Irlanda. Una operazione per un totale di 160 miliardi di dollari.

Tuttavia, l’operazione ha subito il divieto del Tesoro americano, in quanto vista come un modo per eludere le tasse americane mediante la fusione con una società straniera.

Pfizer storia

Come detto già più volte, Pfizer è stata fondata a New York City nel 1849 dai cugini Charles Pfizer e Charles F. Erhart da Ludwigsburg. Entrambi di origine tedesca.

La prima società da loro fondata si chiamava Charles Pfizer and Company e il primo prodotto era un antiparassitario chiamato santonin. Il grande successo che ebbe, permise alla società di evolversi, fino a creare qualche decennio dopo un nuovo quartiere generale nel quartiere di Manhattan.

Pfizer si approvvigionava di citrato di calcio dall’Italia, ma complice la Prima guerra mondiale dovette cercare rifornimenti alternativi.

Così sono riusciti ad individuare un fungo che fermenta lo zucchero in acido citrico. Grazie a ciò, sono anche riusciti a specializzarsi nella fermentazione. Quindi, nella produzione in serie della penicillina antibiotica durante la seconda guerra mondiale, per poter curare i soldati feriti. Riuscì ad ottenere quasi un monopolio di questa produzione.

Tuttavia, dato che la penicillina divenne molto economica negli anni ’40, Pfizer cercò di individuare nuovi antibiotici che potessero portare un maggiore profitto.

La scoperta della Terramicina (ossitetraciclina) nel 1950 ha fatto sì che la multinazionale passasse dall’essere leader nella produzione di prodotti chimici a un’azienda farmaceutica basata sulla ricerca.

Pfizer ha sviluppato un programma di scoperta di farmaci incentrato sulla sintesi in vitro. La compagnia creò anche una divisione dedicata alla salute degli animali nel 1959, con un’azienda agricola e un centro di ricerca nell’Indiana.

Negli anni ’50, iniziò a sconfinare oltre gli Stati Uniti. Aprendo sedi in Belgio, Brasile, Canada, Cuba, Messico, Panama, Porto Rico e Regno Unito.

Nel 1960 si trasferì nel Connecticut. Nel 1980, hanno lanciato Feldene (piroxicam), un farmaco antinfiammatorio su prescrizione che è diventato il primo prodotto Pfizer a raggiungere il miliardo di dollari di vendite totali.

In quel decennio e in quello successivo, la crescita della Pfizer Corporation fu sostenuta dalla scoperta e dalla commercializzazione di farmaci famosi.

Negli anni 2000, la società crebbe con una serie di nuove acquisizioni, mentre nel 2006 cedette la sua unità Consumer Healthcarea Johnson & Johnson per $ 16,6 miliardi.

Tuttavia, alla fine dello stesso anno subì una grave perdita di un miliardo di dollari complice il fatto che lo sviluppo di torcetrapib – un farmaco che aumenta la produzione di HDL, o “colesterolo buono”, in grado di ridurre l’LDL, ovvero quello cattivo – ideale per la risoluzione di malattie cardiache, è stato annullato a causa del fallimento dei test in laboratorio.

Nel settembre 2009 dovette pagare 2,3 miliardi di dollari per vendita illegale del farmaco per l’artrite Bextra non approvato dalla Food and Drug Administration (FDA) degli Stati Uniti.

L’anno seguente BusinessWeek ha sottolineato però come Pfizer stesse dando il suo grande contributo nella battaglia contro i produttori di farmaci contraffatti da tutto il mondo.

Nel 2000 arriva l’importante acquisizione di Warner–Lambert per $ 111,8 miliardi, diventando così la seconda più grande azienda farmaceutica al mondo.

Warner-Lambert è stata fondata come farmacia a Filadelfia nel 1856 da William R. Warner. Inventando un processo di rivestimento per compresse.

Negli anni successivi acquisirà molte altre compagnie, che estenderanno il suo campo d’azione.

Tra gli altri, ricordiamo lo sviluppo di Zoetis – divisione agricola della multinazionale – e di Pfizer Animal Health – per la cura degli animali – entrambi lanciati nel 2012.

L’IPO di Zoetis il 1° febbraio 2013 ha venduto 86,1 milioni di azioni per 2,2 miliardi di dollari. Tra i principali sottoscrittori dell’offerta ricordiamo JPMorgan Chase, Bank of America, Merrill Lynch e Morgan Stanley.

Attualmente è suddivisa in:

  • Primary Care
  • Specialty Care
  • Oncology
  • Emerging Markets
  • Established Products
  • Consumer Healthcare
  • Nutrition
  • Animal Health
  • Capsugel

Riguardo il nostro Paese, la società dal 1995 vanta:

  • 2 centri amministrativi, a Roma e Milano
  • 3 siti produttivi, ad Ascoli Piceno, Latina e Catania

Non mancano poi la fondazione di varie associazioni filantropiche e umanitarie.

Migliori piattaforme per negoziare sul titolo Pfizer

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Comprare azioni Pfizer conviene?

Sebbene si tratti di una multinazionale farmaceutica con oltre 150 anni di storia, è sempre giusto capire se convenga acquistare le sue azioni. Vediamo nel grafico che segue come sia una delle migliori aziende farmaceutiche su cui investire oggi:

Abbiamo visto nel paragrafo precedente come si sia espansa nel corso dei secoli e abbia finito per occupare tanti svariati settori. Conseguendo il monopolio nella produzione di diversi farmaci.

Guardando all’andamento delle sue azioni negli ultimi 5 anni, vediamo che il titolo ha subito vari alti e bassi fino a maggio 2018, quando poi ha intrapreso un costante rialzo passando da 34 a 46 dollari.

Poi una nuova fase di alti e bassi, scendendo sotto la soglia dei 40 dollari nell’aprile 2019, per poi risalire. E vivere un nuovo rialzo che lo ha portato a sfiorare i 43 dollari nel luglio dello stesso anno. Poi una nuova discesa sotto i 35 dollari il mese successivo, poi una nuova risalita fino a gennaio 2020, quando ha superato quota 40 dollari. E riecco una nuova discesa verticale preoccupante, tanto che al momento della scrittura è sceso sotto livello 30 dollari.

Il fatturato nel 2019 ammontava a 51,75 miliardi di dollari, in leggero calo rispetto a quello dell’anno precedente di circa 2 miliardi di dollari.

E’ riuscita a contenere il proprio indebitamento passivo (liabilities) al 60% rispetto ai suoi attivi.

Il rapporto Debt to Asset registrato nel 2019 è stato di un +61,12%, permettendo un Cash Flow finanziario di un +58,89%.

La capitalizzazione di mercato raggiunta dalla società è stata pari a 181,46 miliardi di dollari.

Numeri positivi dunque, che invitano a tenere questo asset nel proprio portafoglio titoli. Tuttavia, l’andamento delle sue azioni, caratterizzato da evidenti alti e bassi nell’ultimo periodo, invitano ad investire short su di essi.

Il settore farmacologico è un settore strettamente interconnesso alla scoperta di nuovi principi attivi o al lancio di nuovi farmaci, che pompano il titolo verso il rialzo. Titoli che possono scendere quando si verificano scandali, lanci di farmaci concorrenziali, nuove cure alternative che minano i propri prodotti.

Come investire su azioni Pfizer

Il modo migliore per investire in azioni Pfizer sono i CFD, acronimo di Contract for difference. Contratti derivati che permettono di investire su una pluralità di asset. Oltre alle azioni, anche sugli indici azionari (Pfizer fa parte del Down Jones), materie prime, metalli preziosi, valute Forex, Criptovalute.

I Cfd permettono di investire sia sul rialzo che sul ribasso di un asset e di sfruttare la Leva finanziaria. Uno strumento che consente di moltiplicare i propri profitti ben oltre il proprio conto reale.

Il Mef ha comunque limitato la Leva finanziaria a 1:30 per i trader retails mediante la promulgazione del MiFid II. Anche perché questo strumento viene considerato una “arma a doppio taglio”, poiché come moltiplica i profitti, moltiplica anche le perdite.

Per poter investire sulle azioni Pfizer, si consiglia di registrarsi su un Broker che abbia le seguenti caratteristiche:

  • Licenza CySEC
  • Assistenza clienti 24×7, in italiano
  • Grafici
  • Segnali di trading
  • App per smartphone e tablet

Si tratta di un Broker che ha iniziato le proprie attività nel 2009, di proprietà israelo-cipriota. Vanta diverse licenze per operare, tra cui quella della CySEC.

Investire sul titolo Pfizer con eToro

Partiamo con eToro (clicca qui per andare sul sito ufficiale), Broker nato nel 2009, che offre vari servizi. Di seguito vediamo alcuni peculiari.

1. Social trading

Un Social vero e proprio, che permette ai trader di scambiarsi opinioni e suggerimenti.

eToro non manca di avere profili sui principali Social come Facebook, Twitter e Instagram.

2. CopyTrader

Noto anche col nome di Copy trading, consente di copiare quanto fanno i trader più esperti. Così da iniziare a guadagnare quando si è ancora trader neofiti. Ma anche di personalizzare il trading, impostando Stop loss o Take profit (che in questa sezione aggiungono il suffisso Copy) o interrompendo il trading quando si vuole.

I trader copiati guadagnano a loro volta una commissione su ogni trader che li copia e sono chiamati Popular Trader.

3. CopyPortfolios

I CopyPortfolio sono panieri di asset, che li suddividono per categoria merceologica di appartenenza. E’ possibile anche copiare gruppi di traders.

Ogni Copyportfolio è gestito da algoritmi sofisticati supervisionati da tecnici in carne ed ossa.

Per aprire un conto demo gratuito su eToro clicca qui.

Disclaimer: eToro è una piattaforma multi asset che consente dio investire sia in azioni che in criptovalute, e di fare trading sui CFDs.

Considera che i CFD sono strumenti complessi con un alto rischio di perdere denaro dovuto alla leva finanziaria.75% dei trader retail perde soldi facendo trading con questo broker CFD. Dovresti considerare i rischi di perdita di denaro.

Criptoasset non sono regolati e possono subire ampie variazioni di prezzo, dunque non sono appropriati per tutti gli investitori. Il trading di criptoasset non è regolamentato da alcuna normativa Europea.

Le performance passate non sono indicatori di risultati futuri.

Investire sul titolo Pfizer con Investous

Investous (clicca qui per visitare il sito ufficiale) è una piattaforma nata nel luglio 2018, con licenza CySEC.

Come il Broker precedente, è possibile investire su molti asset. Quindi anche azioni Pfizer.

Prevede ben 4 tipi di account

• Basic

• Silver

• Gold

• Platinum

Come eToro, anche Investous è un Broker spread-only, in quanto non richiede commissioni sul trading.

L’assistenza può essere contattata in svariati modi. Dalla Chat live al telefono, passando per un Form da compilare per aprire un ticket, alla classica mail. Non manca poi la tradizionale FAQ per trovare le risposte alle domande più comuni.

Investous prevede anche una app per iOS e Android, discretamente valutata dagli utenti.

Menzione a parte meritano i segnali di trading forniti da Trading Central. Insignita dai prestigiosi Technical Analytics Awards. Società scelta anche da altri Broker come Trade.com e che a sua volta fornisce altri servizi di trading sulla propria piattaforma.

Per saperne di più sui servizi di Investous vai qui sul sito ufficiale.

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