Comprare azioni Microsoft: come fare, prezzo e se conviene

Come comprare azioni Microsoft? Conviene comprare azioni Microsoft? Quali sono i migliori Broker per comprare azioni Microsoft?

Microsoft la conosciamo un po’ tutti. E’ l’azienda co-fondata da Bill Gates, che ha ideato il sistema operativo Windows. Il quale ha permesso a tutti di avere un accesso ai personal computer semplificato.

Microsoft è un grande colosso informatico, che negli anni ha fagocitato altre aziende, la cui ascesa è stata più volte frenata dall’Antitrust americano.

Ha tentato anche il successo nella telefonia, rilevando Nokia e lanciando i Windows Phone. Ma non tutte le ciambelle finiscono col buco. Malgrado questo sodalizio – tra un colosso della telefonia e un colosso dell’informatica – lasciava ben sperare.

Meglio è andato l’ingresso nei videogiochi, con il lancio della console Xbox.

Malgrado la tecnologia sia andata avanti, con nuove formule e occasioni, l’azienda del filantropo Bill Gates resta ancora un colosso solido. E in questo articolo cerchiamo di capire se investire su di esso conviene ancora.

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Microsoft in breve

Microsoft Corporation è una multinazionale americana operante nel settore informatico, con sede a Redmond (Washington).

Comprare azioni MicrosoftE’ stata fondata il 4 aprile 1975 da Bill Gates e Paul Allen, sebbene con un altro nome. Per poi assumere il nome attuale nel 1983.

Negli anni di attività, ha mantenuto una certa solidità economica. Tanto che nel 2019 ancora presentava una capitalizzazione azionaria di quasi mille miliardi di dollari.

Nota per i sistemi operativi Windows, le applicazioni afferenti a Microsoft Office e i browser Internet Explorer ed Edge, produce anche la console Xbox (principale concorrente di Sony Play Station) e i prodotti Microsoft Surface.

Microsoft è anche molto attiva come società in ambito filantropico, vantando un patrimonio di circa 1,5 miliardi di dollari.

Lo stesso Bill Gates, insieme alla moglie, è molto attivo nella filantropia tramite l’omonima Fondazione. Figurando come secondo finanziatore dell’Organizzazione Mondiale della Sanità dopo gli Usa (con il 25% sul totale).

Ma potrebbero finire al primo posto se la volontà di Trump di non finanziare più l’organizzazione sovranazionale, si concretizzerà.

Il che però genera anche accuse e sospetti, per il suo impegno in prima linea nella diffusione dei vaccini nel Mondo. Anche contro il Coronavirus Covid-19. Infatti, c’è chi parla di combutta con l’Oms che avrebbe lanciato l’allarme in ritardo.

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Microsoft storia

Tutto ebbe inizio nel 1075, dei giovani quando Bill Gates e Paul Allen – conosciutisi all’Università di Harvard – propongono alla Micro Instrumentation and Telemetry Systems (MITS), di usare il loro linguaggio di programmazione BASIC. La società accettò a febbraio, e Allen divenne il presidente della società.

L’anno seguente, lo stesso in cui nacque la Apple, Allen e Gates danno vita a Micro-soft. Ed implementano il linguaggio Basic, così da poterlo rivendere ad altri colossi dell’epoca.

Ma la MITS si mise di traverso e le parti arrivarono alle vie legali. La Micro-soft la spuntò e poté rivendere il proprio software anche ad altre società.

Ciò consenti ai due di espandersi, tanto che già nel 1980 aprirono la prima sede a livello Mondiale: in Giappone, col nome iniziale di ASCII Microsoft (poi diventato semplicemente Microsoft Giappone).

Nello stesso anno, il duo Gates-Allen lancia il primo prodotto hardware: il microprocessore Z80 Card (o SoftCard). Inoltre, Gates rilevò per 50mila dollari dalla Seattle Computer Products i sistema operativo QDOS. Antenato del futuro MS-DOS.

Ma successivamente, la Microsoft acquistò tutti i diritti della Seattle Computer Products, assumendo lo stesso proprietario.

Nel 1981 la società si trasforma, diventando Microsoft Inc., con Bill Gates Presidente e Paul Allen suo vice.

L’anno seguente arriva la prima sede europea, in Belgio. Mentre nel 1983 arriva il proprio mouse e la prima versione di Word. Insieme alla rivista Pc World viene anche lanciata la prima versione di Microsoft Windows, un’estensione del MS-DOS che fornisce un ambiente operativo di tipo grafico “a finestre”.

Negli anni a seguire, arrivano altre sedi in Europa, mentre i dipendenti sono ormai oltre 600. In Irlanda arriva invece il primo stabilimento estero distaccato da quello americano.

C’è anche il cambio di sede, che diventa quello ancora attuale di Redmond. Ma sempre nello Stato di Washington. I prodotti di Microsoft sono un grande successo mondiale, sia il mouse che Ms-Dos. Mentre nel 1987 arriva anche l’acquisizione di Forethought Inc., Società che aveva sviluppato PowerPoint e distribuito FileMaker Plus.

Il decennio si chiude con oltre 4mila dipendenti e quasi 805 milioni di dollari.

Gli anni ‘90 prosegue nel solco del decennio precedente, con il continuo successo di Windows, giunto alla sua terza edizione.

Ci sarà anche un lungo contenzioso con la società inglese Digital Research, per aver inserito in una versione beta di Windows 3.1 il codice (noto come AARD). Solo a fine gennaio 2000 arriverà il patteggiamento.

Nel 1995 arriva il fortunato Windows 95, che vende un milione di copie nei primi quattro giorni nei soli Stati Uniti. Arriva anche il Museo Microsoft.

In concomitanza con Windows 95, arriva anche il browser Explorer. Tre anni dopo arriva un altro successo: Windows 98. in quegli anni, però, Microsoft viene sovente tirata per la giacca in quanto non favorirebbe la concorrenza. E attuerebbe un tipo di strategia che tarperebbe le ali alle altre società.

Il nuovo millennio si apre alla grande, con il sistema operativo Windows XP. Che resterà per diversi anni molto utilizzato.

In quegli anni però, arriva anche l’accusa da parte dell’Ue per violazione delle leggi antitrust per il suo Windows OS. Dovette pagare 497 milioni di euro di ammenda.

Nel 2006 è uscito Windows Vista, che però non piacque ai più in quanto ritenuto pesante e meno reattivo dei precedenti. Tre anni dopo fu sostituito senza troppi rimpianti da da Windows 7.

Nel 2008, Bill Gates si dimette da chief software architect, sostituito da Steven Anthony Ballmer, già ex Ceo dell’azienda.

La crisi del 2008 tocca però anche Microsoft, tanto che nel gennaio 2009 annunciò il taglio di 5mila dipendenti. In concomitanza, però avvia anche una catena di negozi per la vendita al dettaglio.

Nel 2010 arriva anche il debutto nella telefonia mobile. Ma Windows Mobile Microsoft non ebbe particolare successo, sostituito da Windows Phone. Più innovativo, ma che non lascerà il segno nella comunicazione mobile.

L’anno dopo la multinazionale di Redmon acquista Skype, applicazione per le videochiamate, per 8,5 miliardi di dollari.

Nel 2012 arriva Windows 8, mentre nel 2013 arriva il matrimonio con il colosso della telefonia finlandese Nokia. Marchio che, dopo i fasti dei primi anni 2000, non è riuscito a restare in carreggiata con l’uscita degli smartphone (circa 7 miliardi di dollari).

Tuttavia, lo scarso riscontro del mercato da parte del Nokia Lumia, porterà le due aziende al divorzio pochi anni dopo.

L’anno seguente acquista invece la società che produce videogiochi, la Mojang, comprese le sue proprietà intellettuali per 2,5 miliardi di dollari.

Nel 2015 arriva Windows 10, che ebbe un grandissimo successo grazie anche alla possibilità di poterlo far installare anche a coloro che avevano Windows 8.1 Update e Windows 7 SP1.

Windows 10 è ancora oggi l’ultima versione del sistema operativo.

Nel 2016 arriva l’ingresso di Microsoft nella Linux Foundation e l’acquisizione di LinkedIn per 26.2 miliardi di dollari. Piattaforma per connettere il Mondo del lavoro.

Due anni dopo rileva GitHub per 7,5 miliardi.

Azioni Microsoft quotazione in tempo reale

Al momento della scrittura, il titolo Microsoft ha chiuso la giornata nella Borsa Nasdaq con un valore di 194,24 USD.

Il titolo, con l’arrivo del nuovo Millennio (ricordiamo che Microsoft guidò di fatto la bolla speculativa dei dot-com) ha vissuto anni di stallo sul lungo termine, trovando in 30 dollari di prezzo la sua resistenza. In un range strettissimo, considerando che il supporto si è attestato intorno ai 25 dollari.

A parte la parentesi della crisi del 2008, che portò il titolo a toccare anche i 17 dollari per azioni nel 2009. Ma si riprese sui dati precedenti.

La svolta si è poi avuta nell’aprile 2013, quando le azioni Microsoft hanno spiccato il volo, in una crescita continua. Con un accelerata soprattutto verso fine 2019-inizio 2020, quando il titolo ha sfiorato i 180 dollari.

Poi però la Pandemia del Covid-19 ha frenato questa ascesa, portando il titolo giù fino a 153 dollari. Per poi riprendere il volo ai ritmi pre-coronavirus.

Conviene comprare azioni Microsoft

Dopo aver visto per sommi capi la storia di Microsoft, vediamo se comprare le sue azioni conviene davvero.

Stiamo parlando ovviamente di un grande colosso dell’informatica, che negli anni, a colpi di software innovazioni ed importanti acquisizioni, è diventato una realtà mondiale con oltre 151mila dipendenti sparsi per il Mondo. E un impegno in vari settori:

  • Console
  • Personal computer
  • Ricerca informatica e sviluppo
  • Sistemi operativi
  • Smartphone
  • Software
  • Videogiochi
  • Servizi Web

Questi invece i dati economici al 2019:

  • Fatturato 125,8 miliardi $
  • Utile netto 39,2 miliardi $

Il titolo ha risentito delle due grandi crisi, 2008 e 2020, con un crollo in Borsa delle azioni. Se la crisi da Covid-19 deve ancora mostrare il suo volto al momento della scrittura, sappiamo come la crisi del 2008 portò ad un crollo dei suoi titoli sotto i 20 dollari. Ciò poiché molte società clienti di Microsoft chiusero i battenti.

Riguardo il futuro, Microsoft deve fare i conti con una graduale dismissione dei Personal computer, anche portatili. Sempre più sostituiti da smartphone e Phablet. Pertanto, deve cercare di incrementare la propria presenza nei device mobili, dove per diffusione primeggia ancora Google con il sistema operativo Android seguito da iOS di Apple.

Tuttavia, alcune mosse sembrano già essere portate avanti da Microsoft, visto che di recente ha dichiarato che alcuni Pc portatili avrebbero installato il chip Snapdragon Qualcomm, con funzionamento ottimale su reti mobili e WIFI.

Ciò quindi lascia presupporre anche un maggior impegno per quanto riguarda il mobile.

Per quanto riguarda il versante hardware, Surface si sta dimostrando un valido concorrente di Apple.

Infine, Microsft non può farsi sfuggire il treno del cloud business e del cloud computing. Ed in questo, la creatura di Bill Gates si sta impegnando con Microsoft Azure.

Dunque, sono tante le nuove sfide che attendono Microsoft. Ma la società ha già dimostrato in passato di saperle sempre cogliere. Facendo la storia anziché seguirla.

Quindi, tornando alla domanda se conviene comprare azioni Microsoft, possiamo dire che potrebbe convenire ma nell’ottica di farlo nel medio/lungo periodo. E sempre nell’ottica di diversificare il proprio portafoglio titoli, dando alle azioni Microsoft un peso non oltre il 4%.

Come investire sulle azioni Microsoft

Il modo migliore per investire sulle azioni Microsoft è quello di affidarsi ad un Broker con regolare licenza per operare. E che offra la possibilità di fare trading sulle azioni Microsoft tramite CFD.

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