Comprare Azioni Luxottica: come fare e se conviene

Cos’è Luxottica? Come comprare azioni Luxottica? Conviene comprare azioni Luxottica? Le azioni Luxottica sono una truffa?

Luxottica è un’azienda dal brand molto forte. Chi non ha mai sentito parlare di questo marchio? O è passato almeno una volta dinanzi ad uno suo store? O non ha acquistato un paio di occhiali da esso prodotti?

E nella globalizzazione finanziaria che sta fagocitando i principali marchi italiani, sbranati dalle fameliche fauci di americani, cinesi, russi, francesi ed arabi, Luxottica è anche uno dei pochi casi in cui un’azienda italiana acquista una multinazionale straniera.

E’ successo nel 1999, quando ha rilevato il colosso degli occhiali Ray-Ban per 640 milioni di dollari. Autentico must degli occhiali da sole. Inossidabile ed inequivocabile simbolo delle lenti scuri a partire dagli anni ‘80. Status rafforzato dal fatto che ad usarlo siano divi di Hollywood. Su tutti, Sylvester Stallone, che ha indossato le mitiche Ray-Ban “aviator” (conosciute in Italia anche con l’appellativo “a goccia”) in celebri film come la saga di Rocky o il poliziesco Cobra.

Ma come vedremo, ha rilevato anche altre multinazionali.

Occhiali a parte, però, Luxottica può anche dare interessanti possibilità di guadagno mediante il trading delle sue azioni. Essendo quotata in Borsa.

Rispondiamo dunque alle domande di cui sopra, per capire se comprare azioni Luxottica convenga o meno.

Luxottica chi è

Luxottica Group S.p.A. è un’azienda italiana leader mondiale nella produzione e distribuzione di montature per occhiali. La compagnia fu fondata ad Agordo (Dolomiti) nel 1961 da Leonardo Del Vecchio.

Luxottica ha acquistato il marchio Ray-Ban nel 1999 per $ 640 milioni e commercializza anche occhiali Persol, Ferragamo, Chanel, Versace, Prada, Vogue, Armani e D & G.

Nel maggio 2008, Luxottica ha acquistato il marchio Oakley4 per 2,5 miliardi di dollari. Nel novembre 2012, Luxottica ha acquistato la società francese di occhiali Alain Mikli per 150 milioni di euro. Accordi sono stati conclusi con Michael Kors, Sunglass Hut e Macy’s.

Nel gennaio 2017, Luxottica ha annunciato la fusione delle sue attività con quelle di Essilor. Questa operazione mira a creare un gruppo di 16 miliardi di euro di fatturato con circa 150.000 dipendenti.

La sua sede principale si trova a Charenton-le-Pont, vicino a Parigi. Leonardo Del Vecchio fondatore di Luxottica con Delfin S.a.r.l. ha il 38,4% del capitale di questa nuova holding, nata il 1 ° ottobre 2018 e denominata EssilorLuxottica6,7.

Lo stesso mese, Luxottica annuncia l’acquisizione per 110 milioni di euro della società brasiliana Oticas Carol, che ha una rete di quasi 950 negozi in franchising.

Luxottica numeri

Il suo fatturato 2006 ammonta a 4,7 miliardi di euro. Diventati poi 7,1 miliardi di euro nel 2012 e 9 miliardi di euro nel 2015. Il fatturato è risultato di 4,72 miliardi di euro nella prima metà del 2016.

Luxottica ha sede a Milano ed è quotata alla Borsa di Milano e New York (NYSE). Nel 2017, Luxottica decide di recedere dalla Borsa di New York. La società ha una filiale assicurativa medica, EyeMed12, oltre a 7.000 punti vendita in tutto il mondo, in diverse gamme.

Accuse a Luxottica

Luxottica è stata accusata di mantenere alti i prezzi dei suoi occhiali, dall’alto della sua posizione dominante. A questo proposito, il programma americano di 60 minutes ha prodotto un programma che ha provocato un vivace dibattito.

Un video satirico realizzato a settembre 2016, con obiettivo di criticare il marchio, ottiene più di 14 milioni di visualizzazioni su Facebook in un solo mese.

Luxottica attività e brands

I due prodotti principali di Luxottica sono occhiali da sole e montature da vista. La società opera in due settori: produzione e distribuzione all’ingrosso e distribuzione al dettaglio.

I marchi della casa includono quanto segue:

  • Alain Mikli
  • Arnette
  • Eye Safety Systems (ESS)
  • Oakley
  • Oliver Peoples
  • Persol
  • Ray-Ban
  • Sferoflex
  • Vogue Eyewear

La società produce inoltre gli occhiali su licenza per le seguenti rinomate etichette di stilisti:

  • Giorgio Armani
  • Brooks Brothers
  • Bulgari
  • Burberry
  • Chanel
  • Allenatore
  • Dolce Gabbana
  • DKNY
  • Michael Kors
  • Miu Miu
  • polo Ralph Lauren
  • Paul Smith Spectacles
  • Prada
  • Ralph Lauren
  • Starck Eyes
  • Tiffany & Co.
  • Tory Burch
  • Valentino
  • Versace

Questi marchi sono venduti nei negozi della società, nonché a distributori indipendenti come grandi magazzini, negozi duty-free e ottici.

Il retail di Luxottica

Luxottica Retail ha circa 9.000 punti vendita in:

Stati Uniti

America Latina

Canada

Cina

Australia

Nuova Zelanda

Sud Africa

Regno Unito

Emirati Arabi Uniti

La sede della divisione retail è a Mason, Ohio, Stati Uniti (Nord America).

I loro banner al dettaglio includono quanto segue:

  • Sunglass Hut
  • Apex di Sunglass Hut
  • LensCrafters
  • Pearle Vision
  • Sears Optical
  • Target ottico
  • OPSM
  • ILORI
  • EyeMed Vision Care
  • Optical Shop of Aspen
  • Laubman & Pank
  • OGM
  • Oliver Peoples
  • Alain Mikli
  • Oakley
  • David Clulow
  • Glasses.com
  • Econópticas
  • John Lewis Opticians (in collaborazione con i grandi magazzini John Lewis e Parthers)

Luxottica è il più grande rivenditore di ottica negli Stati Uniti, con il 7,3% delle vendite al dettaglio negli Stati Uniti nel 2015. Con la fusione con Essilor nel 2018, la società possiede Coastal / Clearly, un gigante di vendita online di occhiali e contatti acquistato nel 2014 che spedisce in oltre 200 paesi oltre al suo originale mercato nordamericano.

La società si è difesa affermando che il mercato è altamente competitivo e che i suoi frame incidono per circa il 10% delle vendite in tutto il mondo e per il 20% negli Stati Uniti.

Euromonitor International stimava che la quota di mercato di Luxottica fosse del 14% in tutto il mondo, con la seconda società del settore, Essilor, che detiene una quota di mercato del 13%. Il terzo attore più importante è stato Johnson & Johnson, con una quota di mercato del 3,9%.

Nell’ottobre 2018, Luxottica ed Essilor si sono fuse in un’unica società, EssilorLuxottica, che ora occupa quasi il 30% della quota di mercato globale e rappresenta quasi un miliardo di lenti e montature vendute ogni anno.

La serie HBO Last Week Tonight con John Oliver ha criticato la compagnia tacciandola come importante caso di consolidamento aziendale, come anche la serie TruTV Adam Ruins Everything.

Ray-Ban ed Essilor chi sono

Abbiamo più volte citato due marchi con cui Luxottica si è fusa: Ray-Ban ed Essilor. Conosciamoli meglio.

Ray-Ban

Ray-Ban è un marchio americano di occhiali da sole e da vista creato nel 1936 dalla società americana Bausch & Lomb. Il marchio è noto per le sue linee di occhiali da sole Wayfarer e Aviator. Nel 1999, Bausch & Lomb ha venduto il marchio al conglomerato di occhiali italiano, Luxottica Group, per un valore di US $ 640 milioni.

Nel 1929, il colonnello dell’americana Air Corps John A. Macready lavorò con Bausch & Lomb, un produttore di attrezzature mediche di Rochester, con sede a New York, per creare occhiali da sole aeronautici che riducessero la distrazione per i piloti causati dalle intense tonalità blu e bianche del cielo.

In particolare, MacCready era preoccupato di come gli occhiali di protezione dei piloti si appannassero, riducendo notevolmente la visibilità in alta quota. Il prototipo, creato nel 1936 e noto come ‘Anti-Glare’, aveva telai di plastica e lenti verdi che potevano tagliare il bagliore senza oscurare la visione. Aggiunsero anche lenti resistenti agli urti nel 1938.

Gli occhiali da sole sono stati ridisegnati con una montatura in metallo l’anno successivo e brevettati come Ray-Ban Aviator. Secondo la BBC, gli occhiali utilizzavano “lenti Kalichrome progettate per affinare i dettagli e ridurre al minimo la foschia filtrando la luce blu, rendendoli ideali per condizioni nebbiose”.

Nel 1999, la divisione Global Eyewear di Bausch & Lomb, tra cui Ray-Ban, è stata acquisita da Luxottica Group per 640 milioni di dollari USA

Essilor

Essilor International S.A. è una società di ottica oftalmica internazionale con sede in Francia che progetta, produce e commercializza lenti per correggere o proteggere la vista.

La sua sede principale è a Charenton-le-Pont (vicino a Parigi), in Francia. Essilor è quotato alla Borsa di Parigi di Euronext. È un componente dell’indice azionario Euro Stoxx 50. Essilor è responsabile della creazione di Varilux, il primo obiettivo progressivo al mondo che corregge la presbiopia e consente una visione chiara sia nella visione ravvicinata, quanto intermedia e distante.

La società è nata dalla fusione delle società oftalmiche Essel e Silor nel 1972.

Le sue attività sono in gran parte focalizzate sulla ricerca e lo sviluppo. È il più grande produttore mondiale di lenti oftalmiche.

Nel gennaio 2017 Essilor ha annunciato un accordo con il gigante italiano dell’occhialeria Luxottica. Il 1° ottobre 2018 è nata la nuova holding EssilorLuxottica, con una capitalizzazione di mercato combinata di circa 57 miliardi di euro.

Azioni Luxottica quotazione

Qual è la quotazione delle azioni Luxottica? Il titolo ha fatto la sua uscita dalla Borsa a Marzo 2019.

Andando più indietro, all’ultimo quinquennio, il momento migliore è stato vissuto nell’agosto 2015, quando toccò quota 66,65 euro per azione. Il culmine di una impennata partita dall’ottobre dell’anno precedente. Poi un calo continuo, fino a toccare quota 40,85 nell’ottobre 2016.

Negli ultimi 5 anni, il punto più basso delle azioni Luxottica è stato toccato il 17 ottobre 2014, quando la quotazione arrivò a 36,74 euro.

Il mercato non ha subito scossoni positivi con la fusione con Essilor, facendo registrare sì un trend rialzista che ha portato il titolo a sfiorare quota 60 euro per azione, ma poi il titolo è tornato sulle solite medie.

Conviene comprare azioni Luxottica?

Alla luce di quanto detto fino ad ora, conviene comprare le azioni Luxottica?

Possiamo sicuramente dire che le azioni di questa società sono molto consigliate da avere nel proprio portafogli. Parliamo di una società seria e professionale, che ha acquistato marchi importanti nel corso della sua storica (su tutti, come visto, Ray-Ban) e che dal 2018 si è fusa con una società leadership nel campo della ricerca ottica quale Essilor.

Le azioni Luxottica rappresentano da diverso tempo un ottimo asset su cui puntare. Quindi, senza dubbio conviene nell’ottica di una efficiente diversificazione del proprio portafoglio titoli. Magari per controbilanciare asset più volatili e meno affidabili.

Il primo vantaggio ascrivile a Luxottica è la sua solida salute finanziaria.

Come visto nella descrizione dei suoi brands e delle sue attività, il gruppo Luxottica gode di un portafogli di marchi molto diversificato. Il quale gli consente di puntare su differenti settori di prodotti e generare quindi degli introiti tramite vari canali. La cosiddetta diversificazione delle proprie attività.

Luxottica è attualmente uno dei leader del suo mercato (anzi, secondo alcune accuse sarebbe addirittura in monopolio e abuserebbe di ciò).

Infine, Luxottica ha anche il vantaggio di avere un’immagine di marca riconosciuta in tutto il mondo. Negli Usa, secondo alcune statistiche copre il 20% del mercato dell’occhialeria, soprattutto grazie all’acquisizione di Ray-Ban avvenuta vent’anni fa.

Naturalmente, anche questo titolo ha dei punti deboli. Ad esempio, i troppo frequenti cambiamenti di leadership.

Il gruppo Luxottica in passato ha perso sovente punti per via dei bassi investimenti su ricerca e sviluppo. Sebbene la fusione con Essilor dovrebbe ovviare a ciò alla luce di quanto detto in precedenza.

Il fatto che sia molto forte, fa alzare i prezzi in maniera eccessiva rispetto alla concorrenza. Il che fa storcere il naso da parte dei consumatori meno affezionati. Ormai abituati al risparmio attraverso i moderni canali dell’e-commerce.

Tutto il gruppo Luxottica non punta sufficientemente sull’economia di scala. E ciò porta tutto il gruppo ad aumentare i suoi costi rendendo più complicata la gestione della sua strategia.

Il che potrebbe far sì che investire in strategie di lungo termine potrebbero essere alquanto azzardate. Meglio puntare a strategie di medio e breve termine.

Come investire in azioni Luxottica

Il modo migliore per investire in azioni Luxottica è farlo tramite i CFD. Acronimo di Contract for difference, traducibile in Contratti per differenza. Il loro nome deriva dal fatto che è possibile puntare al rialzo (comprare) oppure al ribasso (vendere allo scoperto). Se la previsione fatta è corretta, si guadagna. I profitti sono proporzionali alla differenza di prezzo, ma possono essere moltiplicati grazie ad un effetto leva.

Vantaggi di investire in azioni Luxottica tramite CFD:

• Affidabilità dei broker che li offrono

• Convenienza: assenza di commissioni e costi fissi

• Facilità d’uso

• Possibilità di operare con un capitale contenuto

• Possibilità di guadagnare sia al rialzo che al ribasso, ovviamente azzeccando la previsione

• Possibilità di operare con leva finanziaria, la quale però è una arma a doppio taglio in quanto come moltiplica i guadagni, moltiplica anche le perdite

Dove comprare Azioni Luxottica

Scegliendo i CFD, ci si mette pure al riparo da piattaforme di trading non affidabili. Infatti, i CFD sono offerti da Broker che godono di regolare licenza Cysec. Noi vi suggeriamo i seguenti:

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