Comprare Azioni Ford: come fare, prezzo e se conviene

Come comprare azioni Ford? Conviene comprare azioni Ford? Quali sono i migliori Broker per comprare azioni Ford?

Il marchio Ford è sinonimo di storia, auto di successo, perfino dell’invenzione di un modo di produrre auto: il Fordismo. Che era l’applicazione delle teorie di Taylor (il taylorismo) alla produzione di auto. Ossia, tramite catena di montaggio e nastro trasportatore. Così da velocizzare i tempi e risparmiare sui costi.

Una rivoluzione industriale che solo dopo molti decenni fu superata dal Toyotismo, lanciato dal marchio giapponese rivale Toyota. Che prefigurava, invece, la produzione flessibile in base alle richieste del mercato. Così da evitare giacenze in magazzino. Il cosiddetto just in time.

La Ford è un simbolo dell’America, quella dell’industria automobilistica che ha dominato per decenni il mondo. La Ford ha motorizzato l’America del boom economico, incarnandone il sogno e le ambizioni. Detroit divenne la capitale industriale del Mondo. Oggi, al contrario, simbolo della difficile de e post industrializzazione.

Ma che ha dovuto anche fare i conti, dagli anni ‘90, con nuove concorrenze agguerrite provenienti dal mercato asiatico. Oltre ad una crisi cronica che ha colpito il mercato automobilistico, spingendo molti colossi ad aggregarsi e a fare svolte ambientaliste.

Dato che la Ford è anche quotata in Borsa, è possibile fare trading sulle azioni Ford. E trarre profitto da questa prestigiosa casa.

Come sempre, però, prima la presentiamo. Mostrandone la storia, il presente e le prospettive future. Poiché per investire su un asset, occorre prima conoscerlo bene. Infine, elencheremo i Broker sui quali conviene puntare per fare trading sulle azioni Ford.

Una situazione di cui approfittare per investire sul titolo. Attualmente la soluzione migliore è quella di utilizzare il broker ForexTB. Si tratta di un broker autorizzato con servizi innovativi come quello dei segnali che permettono di ricevere consigli per orientare con successo le proprie operazioni. Per saperne di più sui segnali clicca qui per visitare il sito ufficiale.

Azioni Ford in breve

Il marchio Ford fu fondato il 16 giugno 1903 a Dearborn, rilevando una vecchia fabbrica di vagoni ferroviari. Costituita con un capitale sociale di soli 28mila dollari, raccolti da Henry Ford ed altri 11 soci.

Azioni FordIl primo modello di successo fu la Ford T, lanciata il primo ottobre 1908 con l’intento di dare una auto a tutti i cittadini americani. Prima di essa, erano state lanciate vetture denominante in ordine alfabetico.

La Ford T fu ribattezzata “Lizzie” e nella primavera del 1927 sfiorava i 15 milioni e mezzo di unità vendute. Il successo era dovuto anche al prezzo molto economico: 260 dollari.

Il marchio Ford fu il primo ad introdurre, nel 1913, la catena di montaggio e il nastro trasportatore per produrre il modello T.

Riversando nell’industria concreta i dettami di Frederick Winslow Taylor, suggeriti per la prima volta nella sua monografia del 1911: The Principles of Scientific Management.

Dando vita al taylorismo, al fine di rendere più veloce ed economicamente conveniente, la produzione. Una autentica organizzazione scientifica del lavoro. Così, la sua applicazione diede vita al Fordismo.

Il Modello T, tra l’altro, venne anche utilizzato in ambito cinematografico. Come non ricordare Stanlio e Ollio nella mitica scena della falsa partenza, quando devono partire con la propria famiglia ma trovano sempre qualche intoppo. Fino a finire in una voragine.

O la sigla de Le simpatiche canaglie, dal titolo “Al comando di una Ford”. Quando i simpatici protagonisti, bambini combina guai, si mettono a guidare un Modello T. Con risultati prevedibili.

Il 7 aprile 1947 muore lo storico fondatore Henry Ford, ma ciò non scalfisce il modus operandi del marchio. Che continua a produrre modelli di successo.

Ecco alcuni modelli di successo prodotti negli anni successivi:

  • Thunderbird,1955
  • Falcon, 1960
  • Mustang
  • Fiesta, 1976
  • Sierra, 1983
  • Mondeo, 1993
  • Ka, 1996
  • Focus, 1998

Ciò grazie alla gestione dei figli Henry Ford II e William Clay Ford, Jr.

Negli anni, Ford ha rilevato altri marchi importanti. Come Land Rover, Jaguar, Aston Martin, Volvo e circa il 33 per cento della giapponese Mazda.

La crisi che ha investito il settore automobilistico a partire dal nuovo Millennio, non ha ovviamente risparmiato la Ford. Che ha dovuto rivedere il proprio personale, cedere la Mazda ma anche la Volvo. Ma comunque mitigando la situazione grazie al piano strategico “The Way Forward”.

Anzi, già a partire dal 2009, la Ford Motor Company è tornata in attivo. Essendo peraltro anche l’unica società automobilistica americana a non chiedere prestiti al governo. Facendo registrare un utile netto di 2,7 miliardi di dollari. Diventati 10 volte di più nel 2011, grazie ad una imponente dislocazione d 164mila dipendenti in vari Paesi.

Oggi Ford è attenta alle nuove esigenze della mobilità. Nel 2016 Ford ha creato Smart Mobility, al fine di sviluppare il car-sharing e il self drive. Oltre ad investire maggiormente nelle auto elettriche.

Nel settembre 2018, però, Ford ha annunciato che avrebbe soppresso alcuni modelli poco profittevoli. Al fine di concentrarsi maggiormente su su pickup, SUV e crossover. Ecco i modelli che saranno soppressi:

  • Ford Mondeo
  • Ford C-Max
  • Ford S-Max
  • Ford Galaxy

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Ford nel Mondo

Il marchio Ford ha sempre avuto un occhio globale. Ha infatti creato marchi come Ford Europe, Ford Australia, Ford India e Ford China. Realizzando modelli specifici per il mercato estero. Con alterne fortune.

Per esempio, la Taurus fu un flop in Giappone e Australia, mentre la Ka andò molto bene in Europa ma non in Giappone. La Mondeo venne ritirata in Australia, dove il mercato preferiva la Falcon, avendo dimensioni più grandi.

Tra le poche vetture ad andare bene sia negli Usa che in Europa, troviamo la Focus. Ancora oggi prodotta.

Ford vanta una presenza di impianti in tutti i continenti del Mondo (in Europa ha stabilimenti in Regno Unito, Germania e Spagna.

La divisione Ford Motor Credit Company si occupa invece dei servizi finanziari sempre legati alla vendita di auto.

Azioni Ford quotazione in tempo reale

Al momento della scrittura, le azioni Ford quotano 6,73 USD, con un lieve rialzo di +0,23%.

Il titolo in Borsa arranca ormai da tempo. L’ultimo valore degno di nota lo ha registrato nell’agosto 2016, quando sfiorò i 17 dollari di prezzo. Poi un costante declino. A cui la Pandemia Covid-19 ha dato la batosta definitiva, sfondando anche il supporto di 5 dollari.

Ci sono comunque segnali di ripresa, del resto il titolo Ford sprofondò sotto i 2 dollari nel febbraio 2009, riuscendo poi a recuperare. Ma negli anni successivi non è mai riuscito a toccare quota 18 dollari.

Il marchio è comunque economicamente solido. Può contare su vetture di successo (nel 2017 ha venduto oltre 6 milioni e mezzo di vetture in tutto il Mondo) e su una organizzazione che ha saputo superare già in passato altre tempeste. Sebbene non sia più riuscita a tornare ai livelli di fine millennio scorso, quanto il titolo viaggiava al di sopra dei 30 dollari.

Parliamo comunque dell’unica società automobilista americana uscita con le ossa sane dalla crisi del 2007, senza chiedere soldi al governo degli Stati Uniti. Basta solo pensare che fine abbiano fatto marchi come Chrysler e General Motor.

E, a livello mondiale, come molti colossi siano stati costretti ad aprire le braccia per farsi rilevare da altri colossi automobilistici.

Come poi accennavamo nell’incipit, a parte le crisi finanziarie di ieri e di oggi, ormai diventate cicliche, i grandi colossi occidentali devono vedersela con la agguerrita concorrenza delle case asiatiche. Capaci di proporre prodotti stilisticamente accattivanti, tecnologicamente all’avanguardia e con costi contenuti.

Quindi, se è vero che la Ford di oggi non sia quella vista fino agli anni ‘90 (ma è un discorso che riguarda molte case automobilistiche occidentali), e il titolo non faccia impazzire, parliamo comunque di una casa con una grande storia. Una solidità organizzativa. E un parco auto ancora capace di dire la sua sul mercato.

Dove comprare azioni Ford

Per investire nelle azioni Ford, conviene farlo tramite Broker con regolare licenza per operare e che abbiano il nulla osta della Consob. Non conviene invece farlo tramite le banche, che hanno commissioni più alte.

Lo strumento che i Broker mettono a disposizione sono i CFD, Contract for difference, che permettono di investire su tante tipologie di asset, sfruttando la Leva finanziaria.

La quale però ricordiamo essere una “arma a doppio taglio”, visto che come moltiplica i profitti, moltiplica anche le perdite.

Importante è anche scegliere Broker con commissioni convenienti sui servizi e spread bassi. Visto che si tratta di voci di spesa che alla lunga pesano sul proprio profitto.

Di seguito, vediamo quali sono i Broker che corrispondono a queste caratteristiche.

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