Comprare azioni Cisco System: come fare e se conviene [2020]

Come comprare azioni Cisco systems? Conviene comprarle? Cisco systems Inc. è una multinazionale americana specializzata nella fornitura di apparati di networking. Quindi specializzata in LAN, MAN, WAN e VLAN e il sistema operativo IOS. Opera altresì nel settore della sicurezza tramite Firewall e VPN. Nonché nella telefonia, archiviazione, computing.

Ha ideato e gestisce il Cisco Networking Academy Program, un programma di formazione sulle reti in favore degli studenti. Così da renderli in grado di supportare organizzazioni nazionali e globali tramite una piattaforma di tipo e-learning.

Quindi, parliamo di una realtà tecnologica importante. Un colosso del settore. Il quale però può anche rivelarsi una ottima possibilità di investimento, essendo questa multinazionale quotata in Borsa.

E’ possibile quindi comprare le sue azioni per trarre vantaggio dalle loro oscillazioni. Di seguito vediamo quindi meglio chi è Cisco system, come comprare le azioni di Cisco system, se conviene comprare le azioni di Cisco system e quali sono i migliori Broker per comprare le azioni di Cisco system.

Una situazione di cui approfittare per investire sul titolo. Attualmente la soluzione migliore è quella di utilizzare il broker eToro. Si tratta di un broker autorizzato con servizi innovativi come quello del social trading che permettono di ricevere consigli per orientare con successo le proprie operazioni. Per saperne di più sui servizi di eToro clicca qui per visitare il sito ufficiale.

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Cisco system chi è

Chi è Cisco system? Abbiamo detto che si tratta di una multinazionale americana che si occupa di infrastrutture per la connessione internet, ma anche per la sicurezza e la formazione di studenti.

La sua sede è a San Jose, in California, proprio in piena Silicon Valley. Si occupa di tutta la catena (creazione, produzione e vendita) di hardware, software, apparecchiature di telecomunicazione, ecc.

E’ diventato leader del nuovissimo settore dell’Internet of Things (IoT), modo per chiamare l’interconnessione tra persone, animali e cose tramite il web, nonché la sicurezza del dominio e la gestione dell’energia.

Cisco fa parte dell’Indice azionario Dow Jones (misura la performance azionaria di 30 grandi società quotate in borsa negli Stati Uniti), dall’8 giugno 2009, ma anche in altri Indici azionari:

  • S&P 500 (indice del mercato azionario che misura la performance azionaria di 500 grandi società quotate in borsa negli Stati Uniti)
  • Russell 1000 (replica i 1.000 titoli più alti dell’indice Russell 3000, che rappresentano circa il 90% della capitalizzazione di mercato totale di tale indice)
  • NASDAQ-100 (costituito da 103 titoli azionari emessi da 100 delle maggiori società non finanziarie quotate sul mercato azionario di Nasdaq)

Russell 1000 Growth Stock

E’ stata fondata nel dicembre 1984 da Leonard Bosack e Sandy Lerner, due informatici dell’Università di Stanford capaci di collegare i computer nel medesimo ateo.

Sono stati loro i fautori della rete locale (LAN), che usiamo per collegare i Pc dislocati in tutto il Mondo tramite un sistema router multiprotocollo.

Diventata pubblica nel 1990 con una capitalizzazione di mercato pari a $ 224 milioni. Fu anche essa coinvolta nella bolla dei dot-com nel 2000, quando la capitalizzazione di mercato aveva superato i $ 500 miliardi. Ne uscì con le ossa rotte ma si riprese alla grande.

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Cisco systems storia

La multinazionale americana fu fondata nel dicembre 1984 da Sandy Lerner, all’epoca direttore delle strutture informatiche della Stanford University Graduate School of Business. Collaborò con suo marito, Leonard Bosack, all’epoca responsabile dei computer nello stesso ateneo.

Tutto cominciò ad inizio anni ‘80. Nella Stanford University studenti e personale di Stanford, incluso lo stesso Bosack, comunicavano tra loro tramite Pc. Mediante un router multiprotocollo chiamato “Blue Box”.

Quest’ultimo, a sua volta, funzionava tramite un software ben congeniato realizzato da un ingegnere: William Yeager.

Nel 1985, Kirk Lougheed, impiegato di Bosack e Stanford, avviò un progetto per creare un sistema di rete del campus di Stanford. Vi riuscirono adattando il software di Yeager in un nuovo sistema. Che poi sarà l’antenato di Cisco IOS. Tuttavia, ciò creò problemi legali per Bosack e Lougheed, costretti a dimettersi da Stanford con l’accusa di aver rubato il suo software, i progetti hardware e altre proprietà intellettuali.

Nel 1987 nasce così la società Cisco, al quale fu conferito il software del router e due schede computer. A Bosack, Lerner e Lougheed, si aggregarono Greg Satz (un programmatore) e Richard Troiano (addetto alle vendite).

Come primo CEO dell’azienda fu nominato Bill Graves, che restò in carica dal 1987 al 1988. Succeduto poi da John Morgridge.

“Cisco” è ispirato a San Francisco, tanto che inizialmente il nome dell’azienda era tutto scritto in minuscolo. Proprio come il suffisso della città. “cisco”.

Il logo della società, invece, rappresenta le 2 torri del Golden Gate Bridge.

Il 16 febbraio 1990 arriva l’approdo in Borsa (Nasdaq), con una capitalizzazione di mercato di $ 224 milioni.

Nell’agosto dello stesso anno, però, Lerner fu licenziato. E di conseguenza, anche il marito Bosack si è dimesso per protesta.

La Cisco è stata una delle prime a vendere router di successo commerciale che lavorano su protocolli di rete multipli. Il segreto dell’azienda è stato il connubio tra l’architettura classica basata su CPU dei suoi primi dispositivi e la flessibilità del sistema operativo IOS. Il tutto, aggiornando poi continuamente il software, consentendogli di restare a passo.

Cisco 2500, per esempio, rimase in produzione per quasi un decennio. E’ presto entrata nel mercato SP con prodotti di successo come Cisco 7000 e Cisco 8500.

Nel biennio 1992-94, arrivano l’acquisizione di varie realtà importanti specializzate nella commutazione Ethernet. Come Kalpana, Grand Junction e Crescendo Communications di Mario Mazzola.

La strategia era quella di fondere il routing di livello 3 al passaggio di livello 2 (Ethernet, Token Ring). Fu una scelta azzeccatissima, dato che se il primo era lento e complesso, il secondo era veloce ma semplice.

Fu una scelta vincente che caratterizzò tutti i suoi prodotti nel corso degli anni ‘90.

Nel 1995 arrivò un altro cambio al vertice, con John Morgridge che sostituì John T. Chambers.

Comprare azioni Cisco Systems conviene?

Conviene acquistare azioni Cisco Systems? Per poterlo capire, dobbiamo vedere come sono andati gli ultimi anni della società.

Nel luglio 2013, ha acquisito Sourcefire per $ 2,7 miliardi. Società famosa per il suo sistema di rilevamento delle intrusioni (IDS) open source.

Nell’agosto dello stesso anno, però, la società ha annunciato il taglio di ben 4mila posti di lavoro (6% del totale). Mentre alla fine del 2013, ha annunciato scarse entrate complice una compressione delle vendite sui mercati emergenti. Causata dall’incertezza economica post-2008 e dallo scandalo eslopo sulla National Security Agency.

Nell’aprile 2014, Cisco ha annunciato che avrebbe finanziato start-up al fine di impegnarsi nel nascente Internet of Things. Tra i beneficiari, The Alchemist Accelerator, Ayla Networks ed EVRYTHNG.

Tuttavia, sempre nel 2014, Cisco ha annunciato un altro pesante taglio, pari a 6mila dipendenti (8% sul totale). Ma al contempo, anche un investimento in Stratoscale.

Nel luglio 2015, Cisco ha annunciato la cessione della sua attività di set-top-box TV e modem via cavo a Technicolor SA per $ 600 milioni, una divisione nata dal precedente rivelamento della società Scientific Atlanta.

Questa scelta fu dettata dalla nuova gestione, che ha preferito sacrificare il mercato consumer per concentrarsi sul cloud dedicato alle aziende.

Nel novembre dello stesso anno, Cisco ha fondato il consorzio OpenFog, insieme ad altri colossi della tecnologia. Come ARM Holdings, Dell, Intel, Microsoft e Princeton University.

Nel gennaio 2016, arriva l’investimento in VeloCloud, una WAN (SD-WAN) per la configurazione e l’ottimizzazione delle reti delle filiali.

Nel febbraio 2017 nasce Cisco Umbrella, per fornire un accesso sicuro a Internet agli utenti che non utilizzano le proprie reti aziendali o VPN per connettersi a data center remoti.

Il 2017 è stato ottimo per la multinazionale in termini di utili e prezzo delle azioni. Infatti, quest’ultimo è incrementato di oltre il 7%, mentre il rapporto Utile per azione è aumentato da 60 a 61 centesimi.

Nello stesso anno, in Russia i ricavi del colosso informatico sono cresciuti del 20%. Con ottime prospettive in Brasile, Cina e India.”

Il 1° maggio 2018, Cisco Systems ha acquistato la startup sull’intelligenza artificiale Accompany per $ 270 milioni.

Riguardo specificamente le azioni Cisco Systems, sono cresciute dal settembre 2017 quando sono riuscite a sfondare il muro dei 30 dollari. Mentre a partire dal 2018, sono riuscite a non andare mai sotto i 40 dollari.

Sfondando poi i 50 dollari dal 2019, riuscendo a superare i 70 dollari dal luglio 2019, poi un crollo costante, scendendo sotto i 40 dollari al momento della scrittura.

In generale, per rispondere alla domanda di cui sopra, le azioni Cisco possono convenire sia per strategie di breve che di lungo periodo. Abbiamo visto infatti come l’andamento delle sue azioni seguono andamenti diversi e possono cambiare nel breve periodo.

Riguardo il long, invece, Cisco resta comunque un colosso del proprio settore e sicuramente lo resterà per anni visto che investe costantemente nelle nuove tecnologie. Non restando indietro (si pensi al Cloud o alla IOT).

Quindi è un buon modo per diversificare il proprio portafoglio titoli, nella consapevolezza che può vivere anche esso momenti difficili. Essendo peraltro un settore il suo altamente concorrenziale. Cisco deve vedersela, per esempio, con Huawei, Nokia, Allied Telesis, Avaya, Ericsson, ZTE o Juniper Networks. Ed ancora Microsoft, Oracle, IBM, HP, Adobe.

Come comprare azioni Cisco Systems

Il modo migliore per farlo è tramite i Contract for difference, noti con l’acronimo CFD. Si tratta di contratti di tipo derivato in quanto riflettono il prezzo di un asset sottostante.

Tramite i CFD si può investire sia al rialzo che al ribasso, oltre che su una pluralità di asset di svariata natura.

Con i Cfd, quindi, è possibile investire in azioni Cisco sia sotto forma di azioni, sia sotto forma di Indice azionario. Dato che, come visto, fa parte di diversi indici importanti.

Quindi, non occorre essere azionisti della multinazionale.

I Cfd consentono anche di utilizzare la Leva finanziaria, la quale permette di moltiplicare i propri profitti oltre il proprio conto reale. Tuttavia, viene definita un’arma a doppio taglio, in quanto, come moltiplica i profitti, moltiplica le perdite.

Non a caso, il nuovo regolamento MiFid II, entrato in vigore da agosto 2018, prevede per i trader retails una leva finanziaria all’1:30.

Dove comprare azioni Cisco Systems

Le azioni Cisco vanno acquistate tramite un Broker che abbia regolare licenza per operare sui mercati finanziari. Come la CySEC, che viene considerata la principale autorità di vigilanza in Europa. Ciò in quanto si trova a Cipro, Paese dove hanno sede i principali Broker.

Ricordiamo che Cipro è stato un Paradiso fiscale fino al 2012, quando poi è entrato a far parte dell’Unione europea.

In Italia invece a svolgere questo compito è la Consob, dal 1973. istituita per dare a questo ruolo una matrice a-politica, dato che prima veniva svolto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Altre licenze importanti sono la FCA britannica, la SEC americana, la ASIC australiana, ecc.

Investire sul titolo Cisco con Investous

Il primo Broker che vi suggeriamo per investire su azioni Cisco Systems è Investous (clicca qui per visitare il sito ufficiale).

Questo Broker rientra nel novero delle piattaforme di trading online con sede a Cipro e quindi beneficianti della autorevole licenza CySEC. Inoltre, è un Broker spread-only, quindi non prevede commissioni sul trading ma solo sui servizi che offre. Peraltro vantaggiosi.

Investous è un Broker relativamente giovane, nato nel luglio 2018. Ma che si sta facendo molta strada, grazie ai suoi servizi. Tra questi, ricordiamo i segnali di trading, suggerimenti che un Broker invia a chi ne fa richiesta su quando e come entrare nel mercato finanziario.

I segnali di trading di Investous sono inviati da Trading central, società considerata colosso del settore, con sede a Parigi, Hong Kong e New York.

Trading central offre vari servizi oltre ai segnali di trading. Inoltre, è stata insignita per anni da un prestigioso premio.

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Investire sul titolo Cisco con eToro

Il secondo Broker che sottoponiamo alla vostra attenzione è eToro (clicca qui per saperne di più). Anch’esso con gli stessi crismi di Investous (quindi licenza CySEC e spread-only), sebbene operi da 9 anni prima e vanti già un portafoglio clienti di quasi undici milioni di unità.

Tra i servizi offerti da eToro, troviamo il Social trading. Un servizio che rievoca i più comuni Social, dato che gli utenti iscritti possono seguire altri trader, scambiarsi con loro opinioni e suggerimenti sul trading. Trovi la recensione qui se non conosci eToro.

Poi abbiamo il CopyTrader, servizio noto come copy trading, dove i trader neofiti possono copiare quelli più esperti. Così da iniziare a guadagnare mentre sono ancora alle prime armi. Anche i trader copiati ci guadagnano a loro volta su ogni trader neofita che li segue.

Infine, il CopyPortfolios, servizio che consente di copiare panieri di asset afferenti ad una stessa categoria, gestiti da algoritmi automatici supervisionati però da tecnici “in carne ed ossa”.

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