Comprare azioni BPER: come fare, prezzo e se conviene

Come comprare azioni BPER? Conviene comprare azioni BPER?

Prima di investire su un asset, occorre analizzarne tutti gli aspetti, a 360 gradi. Poiché tanti sono i fattori che finiscono per influenzarlo e possono modificare, anche in modo importante, la sua quotazione.

In questo articolo, quindi, analizziamo la Banca BPER, acronimo di Banca Popolare dell’Emilia-Romagna. Risultante al momento della scrittura la sesta Banca italiana per attivo, con una quota di mercato del 5,79% per filiali.

E’ presente in quasi tutte le regioni italiane, tranne nelle 2 a Statuto speciale Valle d’Aosta e Sardegna. Non manca poi una presenza estera, come a Hong Kong e Shanghai, dove ha delle sedi, o tramite partnership, e consulenze con altre banche.

Ad oggi, il gruppo bancario “Gruppo BPER”, include altre realtà italiane territoriali. Come Bibanca, il già citato Banco di Sardegna, la Cassa di Risparmio di Bra e la Cassa di Risparmio di Saluzzo.

Vedremo dunque qual è la situazione di questo gruppo bancario, la storia che ha alle spalle e quindi se conviene davvero puntarci ed in che modo.

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Banca BPER in breve

La Banca è nata nel 1867, come popolare di Modena. Diventando molto importante durante gli anni ‘20 del secolo successivo per la realizzazione di diverse opere infrastrutturali ed edilizie della città emiliana. Ma anche per il salvataggio della Università locale.

A partire dagli anni ‘90, mette a segno una serie di acquisizioni, ora di minoranza, ora di maggioranza, di diverse piccole realtà bancarie territoriali, il che consentirà a BPER di diventare ad oggi il quinto gruppo bancario italiano.

Potrebbe ulteriormente scalare la vetta nel caso in cui l’interesse verso Intesa Sanpaolo si concretizzasse.

BPER è diventata una SPA nel 2016 ma ha anche annunciato imponenti tagli a personale e filiali nel 2019.

Vanta filiali anche a Shangai e Hong Kong e una presenza all’estero diffusa grazie a partnership e consulenze con altre banche internazionali.

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BPER storia

La storia del gruppo bancario BPER inizia nel 1867, sotto il nome di Banca Popolare di Modena S.c.a.r.l. Per poi diventare nel 1983 Banca Popolare dell’Emilia, per effetto della fusione con Banca Cooperativa di Bologna. Mentre 9 anni dopo divenne “Banca Popolare dell’Emilia-Romagna”, essendosi fusa con la Banca Popolare di Cesena.

Con l’approdo in Borsa consumatosi nel 2016, diventa l’attuale BPER Banca S.p.A.

Quando era ancora la Popolare di Modena, negli anni ‘20 del secolo scorso partecipa ad opere pubbliche della città emiliana, concedendo dei finanziamenti. Si pensi all’elettrificazione delle ferrovie provinciali o alla massiccia bonifica territoriale, o i finanziamenti, salvandola, alla Università di Modena.

Anche nel dopoguerra prosegue l’impegno nei confronti del territorio modenese. Si pensi alla realizzazione del nuovo mercato bestiame e dell’aerautodromo di Modena, nonché all’edilizia molto attiva di quegli anni.

Tra gli anni ‘80 e ‘90, grazie alla fusione delle popolari di Bologna prima e Cesena poi, si estendo in tutto il territorio dell’Emilia Romagna.

Verso la fine del millennio, poi, rileva diversi istituti bancari, ingrandendo la propria importanza anche a livello nazionale.

E così acquista una dopo l’altra:

  • Cassa di Risparmio di Vignola
  • Banca Popolare di Lanciano e Sulmona
  • Credito Commerciale Tirreno
  • Banca Popolare di Crotone
  • Banca del Monte di Foggia
  • Banca popolare del Sinni
  • Banca popolare di Aprilia
  • Banca popolare di Castrovillari e Corigliano Calabro
  • Banca popolare di Salerno
  • Banca popolare di Carispaq
  • Banca popolare dell’Irpinia
  • Banco di Sardegna
  • Banca di Sassari

Negli anni 2000, le acquisizioni non si fermano. Fondando la Banca della Campania, inclusiva di 3 banche territoriali. Ed ancora, rileva la Eurobanca del Trentino e ABF Factoring, la ABF Leasing.

Quote di minoranza di altre banche, fino alla costituzione nel 2008 della Banca Popolare del Mezzogiorno, fondendo le due banche popolari del Materano e ìdi Crotone.

Nel 2009 le azioni BPER vengono quotate alla Borsa Italiana mediante il segmento Blue Chip del mercato MTA.

Negli anni ‘10 del 2000 le acquisizioni non si fermano. Mentre nel 2013 arriva un importante riassetto organizzativo, che prenda in considerazione in modo efficiente tutte le incorporazioni di quegli anni su tutto il territorio nazionale.

Il 16 aprile 2015 il nome cambia in “BPER: Banca”, mentre il 26 novembre 2016 avviene il passaggio da società cooperativa a società per azioni.

Nel 2017, tra le varie acquisizioni, arriva anche quello al prezzo simbolico di 1 euro della fallita Carife, ora denominata Nuova Carife.

Tra il 2018 e il 2019, UnipolSai Assicurazioni S.p.A., maggiore azionista di BPER, aumenta gradualmente il suo azionariato portandolo dal 9 al quasi 20 percento.

Il 2019 si apre con la delibera da parte del Cda per l’acquisto completo di Unipol Banca S.p.A. per 220 milioni di euro. Oltre all’acquisto completo di Banco di Sardegna.

Lo stesso anno, però, il gruppo bancario annuncia 1.300 esuberi e il taglio di 230 sportelli. Che corrispondono ad un quinto del totale delle filiali presenti sul territorio.

Ad inizio 2000, annuncia il proprio interessamento per Intesa Sanpaolo, che sul territorio nazionale conta circa 500 filiali.

Questa la partecipazione azionaria nel gruppo bancario:

  • Unipol Gruppo S.p.A – 19,73%
  • Fondazione di Sardegna – 10,23%
  • Dimensional Fund Advisors LP – 4,09%
  • Fondazione Cassa di Risparmio di Modena – 3,00%
  • Flottante – 62,95%

Banca BPER situazione economica

Questa la situazione economico-finanziaria della Banca al 2019:

  • Fatturato: 2,275 miliardi di EUR
  • Utile netto: 379,6 milioni di EUR
  • Dipendenti: 11 613 EUR

Dal 2016, il fatturato è in costante crescita (dati in miliardi di euro):

  • 2019: 2.275
  • 2018: 2.081
  • 2017: 2.038
  • 2016: 2.067

Sebbene occorra dire che non sono stati ancora raggiunti i livelli del 2015, quando superavano i 2.300 miliardi di euro. La Banca però non ha subito il contraccolpo della crisi del 2008, quando il fatturato era di circa 1.800 miliardi di euro ma è aumentato costantemente.

Banca BPER quotazione in tempo reale

Al momento della scrittura, le azioni della Banca BPER segnano 2,26 EUR, con un +2,82%.

Conviene investire in Banca BPER?

Giunti a questo punto, cerchiamo di capire se conviene davvero investire sulle azioni della Banca BPER.

Stiamo parlando di un gruppo bancario in continua ascesa, soprattutto dagli anni ‘90, quando ha iniziato una serie di acquisizioni di banche popolari. Arrivando a diventare il quinto gruppo bancario italiano ad oggi.

Si pone dunque come una realtà molto solida, in un contesto bancario italiano non certo florido e con scandali sempre dietro l’angolo. Tanto che più volte Bankitalia e Consob sono stati accusati per la loro mancata vigilanza preventiva.

Anzi, il gruppo è anche interessato ad acquistare il gruppo Intesa Sanpaolo.

Per quanto riguarda l’andamento del suo titolo in Borsa, riferendoci agli ultimi 5 anni, il titolo non vive un periodo entusiasmante, dato che ha subito un forte crollo ad inizio 2016, dal quale non si è più ripreso. Passando dagli 8 euro ai 4 euro. Subendo un ulteriore calo nel 2016, per poi riprendersi leggermente nel corso del 2017. Non riuscendo comunque mai a toccare i 5 euro di quotazione.

Anzi, nel 2018 è finito nel range dei 3 euro, riuscendo a ritoccare quota 4 euro verso la fine dell’anno successivo. Poi un nuovo crollo dovuto alla Pandemia da Covid-19 di febbraio 2020, arrivando a sfondare anche il supporto dei 2 euro. Al momento della scrittura, sta registrando una timida ripresa.

Dunque, stiamo parlando di un titolo che non dà certo vita a grandi entusiasmi. Ma, come tutti quelli dei grandi gruppi bancari, vanta comunque una discreta solidità.

Naturalmente, le banche risentono della situazione economica complessiva di un Paese, oltre che delle crisi cicliche. Quindi è consigliabile avere questo titolo in portafoglio in nome della diversificazione e per controbilanciare asset più volatili.

Come investire nelle azioni BPER

Detto del titolo BPER, vediamo come poter investire nelle sue azioni.

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