Commodities Trading: come funziona e se conviene

Cos’è il trading sulle Commodities? Come funziona il trading sulle Commodities? Quali sono i migliori Broker per fare il trading sulle Commodities?

Nel senso stretto del termine, in economia una commodity è un bene o servizio economico che presenta una fungibilità piena o sostanziale. Vale a dire, il mercato tratta le istanze del bene come equivalenti o quasi, indipendentemente da chi le ha prodotte. Karl Marx ha spiegato bene questo concetto: “Dal sapore del grano, non è possibile dire chi lo ha prodotto. Se un servo russo, un contadino francese o un capitalista inglese.”

Il prezzo di una merce è generalmente determinato in funzione del suo mercato nel suo insieme: materie prime fisiche consolidate hanno sempre attivamente scambiato mercati spot e derivati. L’ampia disponibilità di materie prime in genere porta a margini di profitto inferiori e diminuisce l’importanza di fattori (come il marchio) diversi dal prezzo.

La maggior parte delle Commodities sono materie prime, risorse di base, prodotti agricoli o minerari. Come ferro, zucchero, o cereali come riso e grano. Le materie prime possono anche essere prodotte in serie di prodotti non specializzati come prodotti chimici e memoria del computer.

Per il momento il metodo migliore per investire sulle commoditires rimane quello dell’utilizzo di piattaforme regolamentate e certificate. Ad esempio con 24option (qui trovi il sito ufficiale) è possibile sfruttare i segnali per investire sulle principali materie prime in maniera molto semplice.

Le materie prime possono essere Hard e Soft.

Partendo da queste ultime, ci troviamo merci come caffè, cacao, zucchero, mais, grano, soia, frutta e bestiame. Il termine generalmente si riferisce a prodotti che vengono coltivati, piuttosto che estratti come la seconda tipologia.

Le materie prime Soft svolgono un ruolo importante nel mercato dei futures. Sono utilizzati dagli agricoltori che desiderano bloccare i prezzi futuri delle loro colture, dagli acquirenti commerciali dei prodotti e dagli investitori speculativi che cercano un profitto. A volte il termine soft è limitato alle materie prime identificate principalmente come tropicali, come caffè, cacao, zucchero, cotone e succo d’arancia.

Le materie prime Soft erano note per la loro tendenza al ribasso fino alla fine degli anni ’90, quando i futures erano negoziati attivamente. Poi il loro andamento si adeguato alle Commodities Hard.

Le Commodities Hard sono invece estratte e vi rientrano quindi metalli preziosi (Oro, argento, platino, ecc.) elio e petrolio. Le materie prime energetiche comprendono elettricità, gas, carbone e petrolio. L’elettricità ha la particolarità di essere generalmente poco conveniente da conservare, e deve quindi essere consumata non appena viene processata.

Le Commodities non sono solo materie prime per il consumo quotidiano o beni di valore come i metalli preziosi. Ma possono anche essere utilizzati per il trading come asset. Di seguito ci occupiamo quindi di tutti gli aspetti del trading sulle commodities.

Come fare Commodities trading

Il Commodities trading va eseguito mediante piattaforme per il trading online, meglio note come Broker. I Broker infatti offrono uno strumento finanziario come i Cfd, acronimo di Contract for difference. Traducibile proprio in Contratti per differenza.

I CFD sono molto comodi nel caso delle Commodities in quanto sono strumenti finanziari che consentono di speculare su un bene senza possederlo direttamente. Si pensi quindi alla comodità delle materie prime e alla scomodità di possederle direttamente. Quindi a dover detenere lingotti o monete d’oro nelle cassette di sicurezza delle banche, alle taniche di petrolio in casa, a quintali di cassette di chicchi di caffè, ecc.

Invece, con i CFD è possibile speculare su essi con un “pezzo di carta”. Lo stesso vale per le azioni, visto che si può speculare sulle azioni di una società quotata in Borsa senza dover diventare azionisti.

Come funzionano i CFD? Il CFD è un contratto derivato, in quanto il suo valore dipende esclusivamente dal valore di un altro asset finanziario. Pertanto, se aumenta il prezzo del petrolio, automaticamente aumenta anche il prezzo del CFD. Lo stesso dicasi nel caso opposto.

La speculazione tramite CFD può avvenire in 2 modi:

  • Comprare CFD sull’oro: si ottiene un profitto quando il prezzo dell’oro sale
  • Vendere allo scoperto CFD sull’oro: si ottiene un profitto quando il prezzo dell’oro scende

I CFD consentono poi di moltiplicare i propri profitti tramite Leva finanziaria. Occorre però stare attenti a questo strumento, non a caso definito “arma a doppio taglio”. Infatti, come moltiplica le entrate, è capace anche di moltiplicare le perdite se non si azzecca la previsione.

Non a caso, la normativa europea in materia di mercati finanziari è corsa ai ripari per proteggere i trader retail (quelli ovvero dalle piccole somme, contrariamente alle grandi società finanziarie o alle istituzioni), fissando una Leva finanziaria massima a 1:30. Il MiFID II è entrato in vigore il primo agosto 2018.

Comunque, la lobby degli investitori professionali ha ottenuto di poter operare con leve molto più elevate. E’ sufficiente che si facciano classificare come operatore professionale dal Broker presso cui sono iscritti, purché rispettino determinate condizioni.

Quali sono i vantaggi del Commodities trading tramite CFD? I seguenti:

  • Possibilità di ottenere un profitto sempre, sia in caso di rialzo che di ribasso del prezzo
  • E’ possibile cominciare a fare Commodities trading anche con un capitale ridotto (in genere i Broker come iscrizione chiedono tra i 100 e i 250 euro, sebbene ci siano eccezioni come IqOption che ne chiedono solo 10 e un euro a trade)
  • Sono estremamente semplici da usare
  • Possibilità di moltiplicare i profitti tramite Leva Finanziaria
  • Non sono previste commissioni, né imposta di bollo sul deposito titoli

Commodities trading conviene?

Il trading sulle commodities può convenire quando però si è ben informati sulle materie prime. Il fatto che si voglia speculare su beni di largo e comune utilizzo quotidiano – come caffè, zucchero, petrolio, oro, ecc. – non deve indurre a pensare che sia facile anche il trading.

Occorre infatti valutare molti aspetti, seguire bene la Borsa. Sia l’andamento dell’asset stesso, sia degli asset ad esso correlati in modo diretto e indiretto. Cosa vuol dire ciò? Che ci sono asset che aumentano quando diminuiscono altri e viceversa. O asset che aumentano quando aumentano altri. Proprio per la loro natura opposta.

Ad esempio, dato che l’Oro è un bene rifugio, con un prezzo che si muove lentamente, è chiaro che se un asset come le azioni, molto più variabile, vanno a gonfie vele, molti si butteranno lì trascurando l’oro. Ecco che il suo prezzo calerà. Viceversa, quando il mercato azionario crolla (si pensi al 2008), allora molti trader si rifugiano nell’Oro.

Oppure un altro esempio è quello tra dollaro e petrolio. Anche in questo caso la correlazione è di tipo inverso. Perché avviene ciò? In quanto il petrolio è quotato in dollari USA e questo influisce di molto sul commercio internazionale.

L’Euro è invece in correlazione positiva con l’Oro. Ciò in quanto l’Euro sta assumendo il ruolo di anti-Dollaro. Quindi se il Dollaro scende e l’Oro sale, l’Euro tende a salire. Così come esiste una correlazione positiva tra Sterlina Inglese e petrolio. Ciò è presto spiegato: la produzione di energia ha un forte peso nel PIL inglese e circa il 25% del FTSE 100 è composto da compagnie petrolifere e energetiche. Quindi, per effetto di ciò, se il prezzo del Petrolio aumenta dovrebbe anche farlo quello della moneta britannica.

Oltre alle correlazioni, bisogna anche stare attenti a tutto quant’altro può influire sul prezzo delle Commodities. In base alla natura delle materie prime, si pensi alle guerre, agli scioperi dei minatori, alle decisioni dell’Opec, alle recessioni, alle nuove leggi in materia ambientale, ai fenomeni metereologici, alle catastrofi naturali, ad elezioni politiche, crisi diplomatiche, ai cambiamenti nei consumi delle persone.

Non a caso, i Broker spesso mettono a disposizione dei trader anche delle Braking news con un occhio sull’attualità.

Detto degli aspetti più importanti riguardo al Commodities trading, vediamo quali sono i Broker migliori per investire.

Commodities Trading con eToro

Partiamo dal Broker eToro (clicca qui per aprire una demo gratuita). Su questo Broker è possibile fare trading sulle seguenti Commodities:

  • Petrolio
  • Oro
  • Argento
  • Rame
  • Gas Naturale
  • Platino

eToro si distingue per alcuni servizi molto interessanti. Come il Social trading, una Community dove i trader possono scambiarsi opinioni e consigli. Quindi darsi una mano reciproca.

Il Copy trading, mediante il quale i trader neofiti possono copiare dai trader più esperti. I quali, identificati come Popular trader, ci guadagnano a loro volta tramite commissioni.

Infine, i Copyportfolios, che rispetto ai precedenti consentono di copiare non singoli trader ma interi panieri di asset. Selezionati da algoritmi sofisticati, supervisionati comunque da tecnici umani.

Per saperne di più sulla piattaforma di eToro clicca qui.

Disclaimer: eToro è una piattaforma multi asset che consente dio investire sia in azioni che in criptovalute, e di fare trading sui CFDs.

Considera che i CFD sono strumenti complessi con un alto rischio di perdere denaro dovuto alla leva finanziaria.75% dei trader retail perde soldi facendo trading con questo broker CFD. Dovresti considerare i rischi di perdita di denaro.

Criptoasset non sono regolati e possono subire ampie variazioni di prezzo, dunque non sono appropriati per tutti gli investitori. Il trading di criptoasset non è regolamentato da alcuna normativa Europea.

Le performance passate non sono indicatori di risultati futuri.

Commodities Trading con 24option

Veniamo al secondo Broker, 24option (clicca qui per aprire una demo gratis). Queste sono le Commodities sulle quali è possibile puntare su questo Broker:

  • Oro
  • Argento
  • Alluminio
  • Zinco
  • Cacao
  • Mais
  • Grano
  • Caffé
  • Palladio
  • Cotone
  • Zucchero
  • Gas Naturale
  • Gasolio
  • Platino
  • Rame
  • Arance
  • Soia
  • Petrolio

24option offre due servizi molto interessanti. I segnali di trading (che puoi ricevere qui) offerti dalla società pluripremiata in materia, Trading Central. E gli eBook interattivi. I quali, rispetto a quelli tradizionali, sono interagibili sul portale stesso. Rendendo lo studio di trading e CFD molto meno noioso e didascalico.

Commodities Trading con Plus500

Veniamo infine all’ultimo Broker che ci sentiamo di suggerirvi: Plus500 (clicca qui per aprire una demo). Qui il Commodities trading è possibile farlo sulle seguenti materie prime:

  • Argento
  • Benzina
  • Bovini vivi
  • Cacao
  • Caffè
  • Cotone
  • Gas Naturale
  • Gasolio da riscaldamento
  • Grano
  • Mais
  • Oro
  • Palladio
  • Petrolio
  • Petrolio Brent
  • Platino
  • Rame
  • Soia
  • Zucchero

Plus500 ci tiene molto alla sicurezza dei trader. Prima di iscriverli, infatti, sottopone alcune importanti domande. Prevede un Centro formazione e conoscenza, dove vengono poste agli utenti alcune domande sul trading in generale. Nonché sulla negoziazione dei CFD, prima descritti. C’è anche una sezione relativa alle Avvertenze sui Rischi.

Per iscriverti alla piattaforma di Plus500 gratuitamente clicca qui.

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