Come vivere di rendita in 5 semplici passi

Il sogno di tutti – prima o poi – è quello di vivere senza lavorare. Insomma, vivere di rendita. Molti però non sanno che vivere di rendita è uno di quei sogni che è possibile tirare fuori dal cassetto. E’ sufficiente, in questo caso, del capitale di partenza (non per forza cospicuo), il possesso di qualche nozione e il rispetto di cinque semplici regole.

E’ di questa idea Raffaele Zenti, fondatore di Advise Only, agenzia che si occupa di individuare soluzioni vincenti per i risparmiatori. E il prontuario dell’investitore è, per l’appunto, una di queste soluzioni vincenti.

Ecco le regole da seguire.

1 Diversificare gli investimenti

E’ una regola aurea, molto conosciuta ma spesso poco seguita. Diversificare gli investimenti vuol dire investire in asset diversi, ma anche in paesi diversi e in settori altrettanto diversi. Il motivo? Ammortizzare il rischio che, di contro, si subirebbe nel caso si riponesse la fiducia in un solo strumento. Diversificando, si è sicuri, nel peggiore dei casi, di poter piangere con un solo occhio.

2 Scegliere formule con cedole e dividendi alti, ma soprattutto frequenti

Questo perché è molto più auspicabile raccogliere i frutti in modo continuativo, magari un po’ alla volta. Come se fosse uno stipendio o una pensione. Il motivo di ciò risiede nel fatto che, in una situazione in cui cedole e dividendi sono frequenti, è molto facile avere il polso della situazione. Se un investimento sta per andare male, spesso ce se ne accorge al dividendo successivo. Se questi è pessimo, manca, è meglio saperlo prima possibile.

3 Proteggersi dall’inflazione

L’aumento dei prezzi al consumo – comunemente conosciuta come inflazione – è uno dei peggiori nemici di ogni investitore. Se l’inflazione è alta, il patrimonio si erode progressivamente senza che il proprietario ne abbia alcuna colpa. Dunque è necessario comprendere le potenzialità o le minacce dell’ambiente in cui si investe e, nel caso, agire di conseguenza. Come? Spostarsi verso un paese in cui l’inflazione è bassa. Per inciso, l’inflazione da considerare è quella registrata nel paese in cui si sta spendendo attualmente il proprio denaro.

4 Preferire investimenti liquidi

Questo è un punto molto importante. Vanno bene gli investimenti che fruttano molto denaro, ma un requisito importante è la possibilità – o l’impossibilità – di sbarazzarsi, con una certa immediatezza, dell’investimento stesso. In parole povere, puntate su uno strumento finanziario solo se pensate che all’occorrenza riuscirete a venderlo prima possibile. Un esempio di “illiquidità” è dato dal mercato immobiliare. Acquistare una casa è sempre un investimento di ottimo valore, ma sappiate che è difficile venderlo se, per esempio, il mercato è in recessione.

5 Non fare il passo più lungo della gamba

Questa è una regola che vale per tutto, figuriamoci per il capitolo investimento. Strafare, in questo caso, vuol dire non accontentarsi di vincite magari moderate ma stabili. Strafare vuol dire anche rischiare di più di quanto ci si possa permettere. E’ meglio dunque accontentarsi di poco, se si è costretti a farlo, e di non cercare con ossessività la doppia cifra.

Infine, una regola che in verità è un consiglio. Un consiglio su come va percepito l’eventuale rendimento. Occorre tenersi bassi, senza scoraggiarsi in caso di perdite o di esaltarsi in caso di vittorie. L’approccio del “pensionato” è quello giusto: considerare l’eventuale rendimento come un’integrazione alla pensione – o anche allo stipendio.