Come vivere di rendita grazie alla casa

La crisi del mattone stenta ad attenuarsi, ma fortunatamente oggi è ancora possibile vivere di rendita utilizzando la proprietà immobiliare in cinque diversi modi. Il Sole 24 Ore ha stilato una lista di alcune alternative che potrebbero permettere alla vostra casa di trasformarsi nello strumento più appropriato per vivere di rendita, e godervi in tal modo i frutti di tale proprietà. Vediamoli insieme.

Affitto con riscatto

Il contratto di affitto con riscatto prevede la possibilità di ricevere dei canoni di locazione più elevati del normale. La differenza è determinato dal fatto che una parte della locazione è imputata in conto prezzo, e successivamente decurtata dal prezzo dell’immobile. Di norma questa soluzione è adottata nel caso di immobili di nuova costruzione, direttamente dal costruttore, ma niente vieta che possa essere utilizzata anche tra privati, per case già “usate”.

Nuda proprietà

Mediante il contratto di nuda proprietà il compratore ottiene la titolarità della casa pagando una parte del valore di stima, ponderata sull’età del venditore. L’usufrutto o il diritto di abitazione rimangono invece al venditore, mentre alla sua morte passeranno al nudo proprietario. Chi vende la nuda proprietà, pertanto, entra nell’immediato possesso di un capitale che potrà utilizzare per le proprie spese personali, nella consapevolezza che, alla sua morte, il diritto di abitazione spetterà al nudo proprietario. Maggiore è l’età del compratore, e minore sarà lo sconto di prezzo in capo al venditore.

Prestito vitalizio ipotecario

Il prestito vitalizio ipotecario è un contratto tra proprietari di una casa che hanno più di 65 anni, e un banca o una società finanziaria. La struttura del contratto prevede che l’istituto di credito eroghi un prestito garantito dall’ipoteca iscritta sulla casa a suo favore. Il prestito sarà pari a un importo parte del valore di perizia della casa: il proprietario entrerà in possesso di una somma di denaro, senza lasciare l’abitazione. Agli eredi spetterà la decisione di riscattare la casa estinguendo l’ipoteca, o vendere la casa, o farla vendere dalla banca.

Usufrutto

Il valore dell’usufrutto viene stabilito dalla legge sulla base di coefficienti mediante i quali è possibile elaborare un valore assimilabile a una rendita annuale, opportunamente modificata. Attualmente, sulla base delle decisioni del ministero dell’economia, con decreto 23 dicembre 2013, il coefficiente per il calcolo del nuovo tasso di interesse legale è sceso dal 2,5% all’1% con decorrenza dal primo gennaio 2014.

Viager

Meno noto in Italia, il viager è un contratto molto simile a quello di nuda proprietà, con pagamento che tuttavia non avviene con un’unica soluzione, bensì mediante rendita vitalizia. Si tratta quindi di un contratto fortemente aleatorio, considerato che non si può conoscere in anticipo il prezzo totale: si procede invece al versamento di un acconto, si stima una rendita mensile, ma non si potrà conoscere il numero dei pagamenti, il cui totale dipende dalla sopravvivenza del venditore.