Come guadagnare con Airbnb e gestire le imposte?

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Se si è alla ricerca di metodi per guadagnare online, di cui abbiamo già ampiamente discusso qui, una delle attività fin ora non menzionata per crearsi delle entrate extra e in un certo considerabili anche passivi è quello di Airbnb. Come guadagnare con Airbnb? Vediamo innanzitutto di che si tratta e come poterlo sfruttare a nostro vantaggio.

Come funziona il ricavo o profitto?

Innanzitutto vediamo insieme con chi si ha a che fare. Airbnb è una realtà online che permette di affittare la propria casa o ad esempio una singola stanza, ricavandone profitto o, qualora volessimo essere noi in prima persona a volerne usufruire, ci permetterebbe di risparmiare non poco.
Risulta spontaneo e automatico che se volessimo provare a crearci una rendita e quindi provare a guadagnare grazie ad airbnb, è condizione imprescindibile possedere dei metri quadri “decenti” da affittare. Tuttavia, perché bisognerebbe utilizzare Airbnb invece di un sistema classico e tradizionale di affitto?come guadagnare con airbnb

Quali fattori aumentano l’affidabilità di Airbnb?

Per poter utilizzare uno dei maggiori e più importanti portali per affitare case, appartamenti e stanze, ci si può iscrivere sul sito web gratuitamente. Ogni singolo passaggio viene poi accuratamente gestito da Airbnb e gli stessi flussi finanziari vengono gestiti con tranquillità, in totale sicurezza e con rapidità. Quando viene inserito l’annuncio da un cosiddetto “host” si può modificare il prezzo a piacimento e scegliere la tariffa che più si gradisce a notte, a settimana o al mese.
Fondamentale sarà la personalizzazione del profilo dell’host per attirare clienti e quindi una delle leve principali del marketing su Airbnb. Altri punti chiave per guadagnare su Airbnb sono: il titolo dell’annuncio con la relativa descrizione e le fotografie, più sono di qualità e più descrivono realisticamente quello che si va a pubblicare, meglio è! I clienti devono sentirsi soddisfatti e trovarsi bene, non possono avere a che fare con una casa che non è uguale a quella in foto e che pensavano! Oltre a questo saranno importanti anche le parole che utilizzerete: se siete di Roma e avete un attico di fronte a piazza Venezia, specificatelo!
Qual è il segreto per guadagnare con Airbnb?

C’è un modo che in fin dei conti tanto segreto non è e che permette di attirare più clienti possibili sfruttando un’altra leva di marketing. Quale? Le recensioni. Le recensioni giocano un ruolo chiave su Airbnb e vertono su alcuni punti come: la pulizia della casa, l’esperienza complessiva, la posizione e altri fattori facilmente intuibili e facilmente criticabili se non soddisfacenti. Se si vuole quindi riuscire ad attirare abbastanza traffico e abbastanza utenza per farsi notare, diciamo che il difficile sta all’inizio, con i primi clienti. Una volta raggiunto questo step e una volta offertagli un’indelebile esperienza, è molto più facile che li aiutino a rilasciare spontaneamente una recensione positiva.

Una volta che si avvia l’attività, come vanno dichiarati i guadagni?

Una volta che si comincia a guadagnare, non si può ovviamente incassare tutto senza pagare le dovute imposte al fisco. Come funziona in questi casi? Il regime fiscale italiano a tal proposito è stato molto chiaro e ha proposto un sistema semplice e identico a quello di un normale affitto, ossia si paga come se affittassimo una seconda casa. Il locatore può infatti decidere di sommare tutti i suoi redditi e pagare un’imposta sul totale o può pagarne il 21% in tassa tramite la cedolare secca.

Dove sta il guadagno di Airbnb? Sulle commissioni imposte sia al locatore che al locatario, variabili a seconda della spesa ma che si aggirano con un range tra il 6 e il 12%. La variabilità è inversamente proporzionale alla durata del pernottamento: meno si rimane, più si paga e viceversa.

Quanto si può guadagnare con Airbnb?

Diciamo che il guadagno netto vero e proprio è variabilissimo. Variabile fondamentale è dove si possiede ad esempio l’appartamento da affittare. Se non si è in una zona turistica non conviene molto e non ci si devono aspettare risultati straordinari. Al di la di questo, ipotizzando di avere un appartamento discreto a Milano, ben collegato con i mezzi al centro, si può con un prezzo sulla cinquantina d’euro, arrivare a fare sui 1000-1200 euro al mese lordi. Tuttavia, tolte le tasse, bisogna anche considerare i costi di manutenzione e di pulizia della casa che non sono di poco conto. In più va considerato anche il tempo impiegato per la gestione dell’annuncio, della trattativa e della consegna delle chiavi. Se si è pronti a fare i conti con tutto ciò si può pensare di iniziare a guadagnare con Airbnb.

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