CityLife apre a Milano: cos’è, come arrivare, negozi presenti e quanti posti di lavoro porterà

Cos’è CityLife? Dove apre CityLife? A Milano apre Citylife, nuovo centro commerciale nel cuore della città meneghina che vanterà la presenza di tanti negozi di marchi noti. Quella di CityLife è però solo l’ultima, in ordine cronologico, di una serie lunga di inaugurazioni registratesi in pochi mesi in Italia. Ad esempio, il 30 marzo a Verona su 10 ettari bonificati e rivitalizzati, è stato aperto ‘Adigeo’. Che ha portato in dote mille posti di lavoro. Ma il mese più prolifico di questo 2017 è stato ottobre: sempre nel Nord Est, a Treviso, il 12 ottobre ha aperto ‘Parcofiore’ (200 assunti). Il 13 ottobre, a Fano (PU), ‘FanoCenter’ (200 posti). Mentre a Torino il 25 ottobre ha visto i natali ‘I Viali Shopping Park’ (500 posti).

Tanta occupazione dunque e tanta voglia di consumismo. In un mondo però che sta andando altrove, visto che l’e-commerce sta prendendo sempre più piede anche nel nostro pachidermico Paese e che dall’altra parte dell’Oceano, dove i centri commerciali sono stati inventati, essi sono in una profonda crisi identitaria e stanno chiudendo a poco a poco. Negli Usa i centri commerciali sono chiamati Mall e fino ad oggi la loro chiusura ha già portato alla perdita di 50mila posti di lavoro e nei prossimi mesi chiuderanno altri 3.500 negozi. A chiudere sono già stati Fort Steuben, Sears e Macy’s. Payless, Sports Authority e The Limited. Altri hanno invece ridotto il numero di punti vendita, come JCPenny, Abercrombie & Fitch e Guess. Ma l’elenco purtroppo non termina qui. C’è anche chi, credendo nel detto “se il nemico è più forte dite fattelo amico” (vedi Bebe, ad esempio) ha deciso di chiudere i negozi fisici e sbarcare solo sul web.

Il responsabile di questa crisi, oltre alla recessione economica e anche al cambio di abitudini dei consumatori (che non amano più tanto rinchiudersi in grossi scatoloni di cemento), è ovviamente l’e-commerce. Lo shopping online, che ha portato ad un dimezzamento dei visitatori. Acquistare comodamente con siti molto facili da usare ed affidabili come Amazon, Ebay, Alibaba, oltre alla possibilità di risparmiare in quanto i venditori tagliano spese come fitti, personale, corrente elettrica e tasse, è troppo allettante. Senza poi considerare che resi e cambi sono eseguiti senza batter ciglio. Ecco quindi che in tanti, come detto, stanno emigrando esclusivamente sul web. E al posto dei centri commerciali ci sono solo edifici fantasma, che stanno sostituendo le vecchie fabbriche dismesse. Cambiano le abitudini e restano gli scheletri. Infatti si stanno anche girando dei documentari sulla morte dei Mall.

Ma crisi dei centri commerciali a parte, come detti in Italia le cose vanno diversamente. D’altronde nel nostro Paese i primi centri commerciali sono arrivati solo alla fine degli anni ‘70, vent’anni dopo quelli americani. E, ma speriamo di no, potrebbero trovare la loro fine tra un ventennio. Ma torniamo a CityLife.

CityLife cos’è

Cos’è CityLife? Trattasi di un nuovo centro commerciale in quel di Milano esteso su 32mila metri quadri, dove sono ubicati 100 negozi di moda, accessori, cosmesi, salute, cura della casa e tecnologia. Trattasi del distretto commerciale urbano più grande d’Italia, che accoglierà, si spera, 7 milioni di visitatori. I quali troveranno, oltre ad una consistente offerta commerciale, anche attrazioni per il tempo libero, il benessere e lo shopping.

CityLife offerte di lavoro

CityLife di Milano vanta il fatto di aver dato occupazione a circa mille persone, occupate tra shopping, ristorazione, servizi, tempo libero e intrattenimento. Accuratamente selezionate da Sonae Sierra, in linea con il posizionamento premium e l’innovativo contesto in cui si inseriscono.

CityLife dove si trova

Dove si trova CityLife a Milano? Giusto a metà tra la fermata Metro Tre Torri e Amendola Fiera. Nei pressi di Piazza Alberto Burri, in via Ambrogio Spinola n.8, vicino Viale Berengario. Quindi in pieno centro di Milano, a circa 3 Km e mezzo dal Duomo, simbolo della città.

CityLife negozi

Quali sono i negozi in CityLife? Una vera chicca sono il primo flagship store europeo di Huawei e i negozi per la casa HABITAT e Democracy Design. Non manca poi un R-store Apple Premium Reseller. Il segmento dedicato alla salute e al benessere vanta invece la prima apertura mondiale del salone Nashi Argan, dedicato alla cura dei capelli e della pelle. Ma anche la prima clinica estetica Juneco e Drogerie Markt (DM), specializzata in cura della persona e della casa, cosmetica naturale e alimentazione bio. Poi non mancano i nomi nomi dell’abbigliamento e degli accessori: Adele Altman, Adidas, Beatrice B, Chantelle Lingerie, Ck, Dixie, Foot Locker, Guess, Imperial, Incontri, Jacadi, Levi’s, Marella, MAX&Co, Midinette, Napapijri, Omai, Pandora, Paolo Tonali, Piquadro, Sophie 4 Kids, Superdry, Tommy Hilfiger e Timberland.

Non manca ovviamente il segmento food, che in realtà è solitamente quello che va meglio nei centri commerciali. Anche qui registriamo una chicca: il debutto in Italia del ristorante Fresh Mex Calavera e lo steak restaurant Roadhouse Meatery (due nuovi ed esclusivi format della catena Roadhouse del gruppo Cremonini), e l’american bar East River – Brooklyn Brewery, che trovano spazio nella foodhall di CityLife. Peraltro questa area del centro commerciale è molto particolare in quanto caratterizzata da sorprendenti giochi architettonici partoriti dal genio di Zaha Hadid, e si apre direttamente sul verde del parco del mall meneghino.

CityLife cinema

CityLife ha anche un Cinema? Certo. CityLife Anteo sarà infine invece il centro dell’offerta entertainment dello Shopping District. Si trova al suo interno ed offre una programmazione di altissima qualità con 7 sale proiezione per una capienza complessiva di 1.200 posti.

CityLife parco

Molto interessante però è anche il parco di CityLife, il quale diventa così il secondo più grande di Milano, che si sviluppa intorno all’intero progetto su una superficie di circa 170.000 mq. Offre ai visitatori un’area verde chiusa al traffico nella quale passeggiare, fare sport, giocare e ritrovare il contatto con la natura pur essendo in centro città. Quindi non solo un grande edificio, classico, dove fare shopping, curare la propria estetica, pranzare o cenare, o vedere film, ma anche uno spazio verde dove fare attività. In una metropoli che ha sofferto come tante in Italia della cementificazione selvaggia.

CityLife come arrivare

Come arrivare a CityLife? Le opzioni sono diverse. La prima e più consigliata, è la nuova linea della Metropolitana Lilla (M5), con la fermata Tre Torri collocata nell’omonima Piazza lì vicina. Ma anche il trasporto pubblico su superficie è una valida opzione. Infine, per chi preferisce arrivarci in auto, sono disponibili circa 1.500 posti auto.

CityLife, parola ai responsabili

Armando Borghi, CEO di CityLife, ha dichiarato con orgoglio “Il distretto commerciale italiano che con la sua offerta di food, fashion ed entertainment andrà ad integrarsi con la parte residenziale e le torri uffici disegnate da tre straordinari architetti. CityLife rappresenta sempre più un esempio di come Milano ha saputo rigenerarsi ed offrire un nuovo modo di vivere la città”. In effetti questo centro commerciale non sorge come di solito accade in periferia o in zone da riqualificare, bensì, come detto, a nel centro della città.

Con non meno orgoglio ed entusiasmo, José Maria Robles, Direttore Property Sierra Sierra Italia, ha invece aggiunto: “Il distretto commerciale di CityLife, oltre ad essere collocato in una location davvero suggestiva, è in grado di soddisfare il visitatore grazie ad un’ampia e selezionata scelta di insegne premium, riuscendo inoltre ad anticipare i trend del settore attraverso la presenza di operatori nuovi al mercato dei centri commerciali. Con un impegno costante nel tempo, CityLife Shopping District continuerà a distinguersi sul mercato e a sorprendere il cliente ad ogni sua visita attraverso un tenant mix sempre attuale e un’accurata offerta entertainment durante tutto l’anno”.

CityLife apertura

La CityLife ha aperto il 29 novembre e fino al primo dicembre la torre Hadid è caratterizzata da luci sfolgoranti. Non mancherà poi l’intrattenimento musicale per festeggiare questa nuova apertura dal 30 novembre al 3 dicembre: da deejay Shorty (Francesco Sortino) a Saturnino (bassista storico di Jovanotti) passando per gli Shazami Federico Russo e Francesco Mandelli, agli Street Clerks (scoperti a X Factor 7 e portati al successo da Alessandro Cattelan nel suo programma #EPCC), la band folk-rock brasiliana Selton e deejay Francesco Ciocca. Per il programma completo rimandiamo al sito ufficiale www.citylifeshoppingdistrict.it.

Speriamo che CityLife di Milano smentisca la crisi dei centri commerciali che soffia forte dagli Usa (come la crisi del 2008) con il suo avvenirismo, tanta offerta di esercizi commerciali anche di prima apertura in Europa, nonché uno spazio verde. Ne va anche della tanta occupazione che ha portato in quel di Milano. Una città un tempo “da bere” e capitale finanziaria del nostro Paese, ma che oggi come il resto del Paese più che bere sta affogando anch’essa.

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