Cosa è il cinque per mille?

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Tempo di dichiarazioni dei redditi, e tempo di scelta di destinazione dell’ 8 e del 5 per mille. Ma cosa è il 5 x 1000, e quale è il suo funzionamento? E, soprattutto, siamo davvero certi di aver capito quali sono i suoi scopi e di sapere come destinarlo correttamente?

5 x 1000: una vita da precario

Il primo elemento distintivo del 5 x 1000 rispetto al più noto 8 x 1000, è la sua sostanziale “precarietà”. Contrariamente al “fratello” più famoso, infatti, il 5 x 1000 non è un’opzione strutturale, ma viene rinnovata periodicamente attraverso vari decreti legge (l’ultimo, quello n. 95 del 6 luglio 2012, ha confermato la scelta anche per il 2013, in relazione al precedente anno fiscale).

Per l’anno in corso, il governo ha posto in bilancio 400 milioni di euro: questo significa che non tutte le scelte potrebbero avere concreta destinazione, considerato – appunto – il tetto di “redistribuzione” che è stato stabilito dall’esecutivo precedente.

Cosa è il 5 x 1000

Stabilito quanto in introduzione, rimane da comprendere cosa sia il 5 x 1000, una possibilità, conferita al contribuente, di poter scegliere a chi destinare una piccola quota dell’imposta sul proprio reddito da persona fisica. La scelta potrà essere effettuata nei confronti di associazioni che appartengano al volontariato, onlus, quelle di promozione sociale, fondazioni, ricerca scientifica, università o ricerca sanitaria.

Si ricorda che la scelta è univoca e individuale: in altri termini, non è possibile compiere dei ripensamenti una volta consegnata la modulistica, nè andare a suddividere la propria quota su più destinatari. È pertanto consentita una sola scelta di destinazione. Si noti inoltre come la scelta del 5 x 1000 non sia alternativa a quella dell’8 x 1000: pertanto, è ben possibile andare a scegliere entrambe le destinazioni, nessuna delle due, o solamente una.

Nell’ottica delle associazioni beneficiarie, il 5 x 1000 è una sorta di finanziamento senza oneri aggiuntivi per il contribuente e per i destinatari: il contribuente non è infatti penalizzato da altre imposte, considerato che il 5 x 1000 è riferito a imposte che il cittadino pagherebbe comunque e in ogni caso.

Come destinare il 5 x 1000

La destinazione del 5 x 1000 è molto semplice: nel modello di dichiarazione dei redditi prescelto (Cud, 730, Modello Unico) è infatti presente un apposito riquadro dove indicare il codice fiscale / partita IVA del beneficiario, oltre alla propria firma.

Evidenziamo come, per il 2013, siano presenti sei diversi riquadri: il codice fiscale e la firma dovranno essere integrati all’interno del settore di riferimento dell’associazione che si desidera rendere beneficiaria, a scelta tra volontariato e organizzazioni di utilità sociale; ricerca scientifica e università; ricerca sanitaria; attività di tutela, di promozione e di valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici; attività sociali svolte dal comune di residenza e associazioni sportive dilettantistiche.

Come saperne di più

Se volete saperne di più sul 5 x 1000, potete rivolgervi al sito internet dell’Agenzia delle Entrate, dove sono disponibili schede informative, dettagli aggiuntivi, modelli, normative e prassi.