CFD Petrolio su Plus500: come investire

Come investire sui CFD Petrolio su Plus500? Conviene investire sui CFD Petrolio su Plus500?

In questa guida vediamo questi aspetti riguardanti una materia prima molto tradata come il Petrolio. E come investire in totale sicurezza servendosi dei servizi di Plus500.

Se volete approfondire la questione potete consultare il sito ufficiale di Plus500 cliccando qui.

Investire su CFD Petrolio: cosa sapere

Il petrolio non ha bisogno di presentazioni. Sappiamo che è una fonte irrinunciabili di energia, tanto per il settore industriale quanto casalingo per il riscaldamento fino a quello riguardante la mobilità.

E anche se sono state trovate delle fonti rinnovabili alternative, non riescono ancora a sostituire il petrolio. Malgrado sia altamente inquinante e ancora causa di guerre e crisi diplomatiche.

Sebbene il petrolio sia una fonte esauribile, e ciò comporterà inevitabilmente la ricerca di una valida alternativa ad esso.

E la scoperta di nuovi giacimenti ha permesso di spostare più in là l’asticella. Come le nuove trivellazioni concesse da Obama in Alaska (in barba alle speranze che gli ecologisti riponevano su di lui) e le recenti scoperte in Iran (che per alcuni analisti sarebbero la vera causa dell’uccisione del numero 2 del Paese ad inizio 2020 per volere di Trump).

Il Petrolio però, è anche un valido asset sul quale poter investire in Borsa. Rientra tra le cosiddette commodities – ossia le materie prime – di tipo duro (hard). Chiamate così in quanto per poterle reperire, occorre la trivellazione del suolo. A differenza di quelle morbide che vengono reperite sul suolo. Tramite coltivazione o allevamento.

Per esempio, le materie prime dure sono appunto il petrolio, il gas o i metalli preziosi. Mentre quelle morbide sono frutta, ortaggi, carne, latte, cereali, ecc.

Le due principali tipologie di Petrolio sono l’American Texas Intermediate (Wti) e il Brent. Il primo è di origine americana, il secondo europeo (reperito nel Mar del Nord).

CFD Petrolio su Plus500: tutti i vantaggi

Quali sono i vantaggi di investire su CFD Petrolio su Plu500? Dividiamoli per punti.

  1. Possibilità di investire sul Petrolio tramite CFD
  2. Possibilità di utilizzare la Leva Fianziaria
  3. Investire sul Petrolio con un Broker sicuro come Plus500

Nei prossimi paragrafi, vediamo uno per uno questi vantaggi.

CFD Petrolio su Plus500: come funziona

I CFD sono l’acronimo di Contract for difference, traducibile in Contratti per differenza. Si tratta di contratti derivati, in quanto riflettono il valore di un asset sottostante. Sono detti investimenti bidirezionali, in quanto consentono un duplice modo di investire:

  • Long (Acquisto): nel caso in cui siamo convinti che il prezzo del Petrolio possa salire (o dei tanti altri asset sui quali è possibile investire tramite questo contratto
  • Short (vendita): se, all’opposto del caso prevedente, riteniamo che il suo prezzo possa scendere

I CFD, oltre ad essere contratti molto trasparenti, sono anche contratti molto comodi. Dato che permettono di investire su una pluralità di asset. Praticamente tutti i principali. Quindi:

  • Materie prime (come appunto il petrolio)
  • Azioni
  • Indici azionari
  • Criptovalute
  • Forex

Ciò fa sì per che per esempio, possiamo puntare sulle azioni di una società senza dover esserne azionisti. Con tutti i diritti ed oneri che ciò comporta. O di poter investire sul petrolio senza dover acquistare barili fisici.

Di poter investire su panieri di azioni come gli indici azionari, con alcuni che permettono di investire su categorie di beni o servizi o sulle economie di un Paese.

I contratti per differenza si chiamano così in quanto il profitto o la perdita che ne scaturisce dalla loro sottoscrizione, si calcola dalla differenza di prezzo che l’asset sottostante aveva al momento della sottoscrizione rispetto alla data di scadenza del contratto.

Per investire sul Petrolio con il broker Plus500 clicca qui.

Investire su Petrolio con CFD su Plus500: la Leva finanziaria

I CFD permettono anche di utilizzare una Leva finanziaria. Come funziona la Leva finanziaria? Si tratta di un vero e proprio moltiplicatore. Per esempio, per una leva finanziaria di 1:30 significa che posso puntare con 30.000 euro pur disponendone di soli 1.000 sul conto. Quindi, una Leva finanziaria 1:30 significa che per ogni 1 euro di cui dispongo posso muoverne 30.

Il punto focale della Leva finanziaria è il margine, ossia l’importo che il broker trattiene dal nostro conto di trading per consentirci di aprire la posizione.

Quindi, tornando all’esempio di prima, in una condizione normale (1:1), per investire 30.000 euro, avremo bisogno ovviamente di 30.000 euro.

Invece, con una Leva finanziaria per esempio di 1:2, il margine richiesto è del 50%. Ovvero dobbiamo metterci noi 15.000 euro e i restanti li metterà il Broker.

Quindi, più la leva è alta, minore sarà il margine richiesto dal broker per poter effettuare il trading.

Occorre però fare delle precisazioni. La Leva finanziaria viene definita “arma a doppio taglio”, poiché, come moltiplica i profitti, così moltiplica le perdite. Infatti, in caso di puntata sbagliata, dovremmo moltiplicare la perdita così come moltiplichiamo il profitto.

Inoltre, proprio perché molti usavano questo strumento in modo scriteriato, l’ESMA – organismo dell’Unione europea per vigilare sui mercati finanziari – ha stabilito un massimo di 1:30 che il broker può offrire ai trader retails. Ossia a quei trader che investono capitali limitati. Livello che per le criptovalute si riduce a 1:2, essendo un asset già di per sé estremamente volatile.

Dunque, un Broker con regolare licenza CySEC o con altre licenze europee (come la FCA o la nostra Consob), non può offrire una Leva finanziaria superiore a 1:30 per i trader retails. E quelli che lo fanno sono i Broker senza licenza, dei quali è meglio diffidare.

Come vedremo di seguito, Plus500 è un Broker che offre ottime garanzie.

CFD Petrolio:perché Plu500 conviene

Investire sul Petrolio tramite CFD su Plus500 è ancora più conveniente. Nato nel 2008 e gestito dalla società Plus500CY ltd, vanta sia la licenza CySEC che la licenza FCA. La prima rilasciata a Cipro, la seconda in Gran Bretagna.

Altro fattore che attesta la sicurezza di Plus500 è il fatto che sia sponsor dell’Atletico Madrid dal 2015. Una delle squadre più prestigiose della Liga spagnola e sulla cresta dell’onda del calcio europeo da anni.

Plus500 (clicca qui per il sito ufficiale) si fa apprezzare per la sua piattaforma estremamente user-friendly, grazie al profondo restyling attuato in tempi recenti.

Non disdegna comunque della possibilità di fare trading tramite app – iOS e Android – ed è disponibile in ben 32 lingue diverse.

L’assistenza clienti è prevista sia in formato Live chat sul sito sia tramite mail.

Prevede una sola tipologia di account e un discreto Conto demo per potersi esercitare sul trading sul Petrolio. Ma anche per testare il Broker o, se si è trader esperti, di provare nuove strategie.

Come investire sul Petrolio tramite Plus500

Plus500 è anche estremamente facile da usare. Oltre che, come detto, affidabile. Ecco i passaggi da eseguire:

  1. Apri un conto su Plus500 (demo o live)
  2. Puoi usare sia la piattaforma webtrader che le app per smartphone o tablet
  3. Nel menu a sinistra clicca su “Oil” o cerca il Petrolio fra le Materie Prime “Popolari”
  4. in basso visualizzerai il grafico del petrolio personalizzabile, mentre al centro le quotazioni del petrolio
  5. Se vogliamo acquistare, pigiamo su Acquista
  6. Possiamo anche impostare Take profit e Stop loss, per non dover chiudere il trading in modo manuale ma sarà il sistema a farlo automaticamente in base ai valori che abbiamo deciso. Ciò non toglie che possiamo chiuderlo manualmente quando vogliamo
  7. Troveremo tutte le info sull’asset: barili di petrolio che si stanno acquistando, leva finanziaria utilizzata, spread sul trading, ecc.
  8. Avviato il trading, troveremo la posizione nel pannello a sinistra “Posizioni aperte” per poterla monitorare

Per tutti i dettagli sulla piattaforma di trading di Plus500 cliccate qui.

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