Case-Shiller, l’indice cresce più lentamente nel mese d’agosto

Per capire le fluttuazioni dei mercati finanziari è necessario porre un occhio di riguardo all’economia statunitense e alla sua capacita di condizionare le piazze finanziare di tutto il mondo. Ecco quindi che il risultato dello S&P/Case-Shiller index (ovvero la misura del livello nazionale dei prezzi delle abitazioni) risulta una fondamentale tappa nell’analisi dei dati macroeconomici americani. Da questo indice è possibile capire se gli individui si sentono fiduciosi nei confronti dell’economia abbastanza da poter fare un grande investimento come comprare una nuova casa, oppure capire come stanno performando le grandi aziende coinvolte nel settore dell’edilizia. Ma il ritorno più grande per l’investitore è quello di poter investire indirettamente nel Case-Shiller index (CSI) attraverso futures e opzioni.

Passando ai fatti, dunque, l’indice riportato il 28 ottobre ha evidenziato come i prezzi delle case, nel mese di agosto, hanno continuato a salire più lentamente (+5,1%) del precedente periodo (+5,6% in luglio). Questo rallentamento nella crescita dei prezzi del mercato immobiliare è stato ben accolto dagli esperti i quali sostengono che, un aumento più contenuto dei prezzi fa ben sperare per il settore che appare più solido nel recupero dal collasso di sette anni fa.

Moody’s attraverso un suo analista ha dichiarato che la diminuzione dell’apprezzamento delle abitazioni ha subito un rallentamento soprattutto nelle grandi città dove negli ultimi anni si erano registrati guadagni maggiori a causa dei pignoramenti e delle altre proprietà in difficoltà. Secondo le attese, che prospettano guadagni contenuti per ancora un paio d’anni, la formula per aumentare i prezzi delle case è stimolare la fiducia delle famiglie e continuare la costruzione di abitazioni. Il percorso di ripresa sembra essere ancora lungo ma ben instradato e costante. Sebbene i prezzi rimangono contenuti, a causa di una domanda più contratta, con gli attuali tassi d’interesse molto bassi, l’occasione è palese e mette in una posizione di vantaggio i consumatori, specie i più giovani, che possono così acquistare una nuova casa senza indebitarsi eccessivamente con gli istituti creditizi.

L’attuale ritmo con cui stanno crescendo i salari, il più alto dal 1999, rende l’acquisto della casa ancora alla portata di molti consumatori americani. I rischi di innalzamento dei prezzi delle abitazioni potrebbe tuttavia rivenire dalla possibile carenza di manodopera e la disponibilità di lotti che porterebbe ad un anticipato apprezzamento del mercato. Il pericolo più importante all’interno del settore edilizio rimane tuttavia l’impossibilita di sopportare per le famiglie un innalzamento dei tassi d’interesse dei mutui e un numero ancora troppo basso di “first-time homeowners” che, se invece aumentasse, porterebbe l’universo degli acquirenti ad espandersi grandemente.