Carte revolving senza reddito dimostrabile: cosa sono, come funzionano

Nascono dal fatto che sempre più persone per la crisi economica si trovano senza una busta paga

La crisi economica di questi anni ha aumentato la platea di quanti si trovino senza reddito dimostrabile, ovvero non abbiano una busta paga fissa mensile su cui poggiare le proprie certezze economiche. Ciò comporta non pochi problemi, come quelli inerenti al fatto di avere poche chance di ottenere prestiti o di ottenere una carta di credito. Nel primo caso sono sorti comunque diversi istituti che danno possibilità a studenti, casalinghe, lavoratori con entrate saltuarie, di ottenere comunque un prestito; si pensi alla possibilità di offrire in garanzia un immobile, garanzie scolastiche, avere un garante, ecc. Anche le Regioni mettono a disposizione dei fondi da erogare ai residenti che ne fanno richiesta. In questa sede ci occuperemo più specificamente invece del secondo aspetto. Ovvero, delle cosiddette Carte revolving senza reddito dimostrabile. Vediamo cosa sono e come funzionano.

Carte revolving senza reddito dimostrabile
Esempi di carte di credito

Carte revolving senza reddito dimostrabile: cosa sono

Come noto e intuibile, per poter ottenere una carta di credito, la Banca verifica il reddito del richiedente e in genere è necessaria una busta paga mensile come base d’appoggio finanziaria. In mancanza di essa, però, il cliente può fare richiesta delle cosiddette Carte revolving senza reddito dimostrabile. Essa si presenta come una carta molto particolare, e, al momento della sua apertura, viene applicato un credito sulla carta stessa che permette così una disponibilità immediata di fondi. Somme di denaro restituibili mediante rate mensili. Per poterla ottenere, come detto, non serve la busta paga, bensì occorre la presenza di un garante, ossia di una persona che si impegni con la Banca affinché saldi le rate che si devono ad essa in caso il cliente non sia in grado di farlo.

carte credito se non si ha reddito
Un esempio di Carta revolving: se non c’è reddito?

Carte revolving se non si ha reddito o non si lavora: come funzionano

Per poter accedere a una Carta revolving basta recarsi presso la propria Banca col succitato garante e compilare un modulo. Nella compilazione di quest’ultimo, alla voce reddito occorre barrare la voce Altro. Ancora, occorre mettere la spunta alla voce disoccupato e allegare tutti i documenti richiesti esplicitamente per la persona che farà da garante. Una volta espletate le pratiche, la carta vi sarà rilasciata seduta stante e potrete procedere con il primo utilizzo.