Carta Hype: cos’è, come funziona, costi, se è sicura e opinioni

Cos’è carta Hype? Come funziona carta Hype? Quali sono i costi di carta Hype? Chi emette carta Hype? Il mondo del risparmio e degli investimenti è sempre più variegato. Con un mercato finanziario che ci consente di fare tante scelte in base alle nostre singole esigenze. Quindi, ci consente di utilizzare servizi “su misura”.

Tra questi, rientra appunto Carta Hype,piattaforma di digital banking parte della società Fabrick.

Ma è giusto conoscerla bene prima di sottoscriverla. In quanto parliamo sempre di soldi e dei nostri risparmi. Dunque, rispondiamo alle domande di cui sopra partendo proprio dall’ultima, ossia chi emette carta Hype.

⇒RICHIEDI ORA CARTA HYPE GRATUITAMENTE

Chi emette carta Hype

Chi emette la carta Hype? E’ Banca Sella Holding S.p.A., una holding italiana per il Gruppo Banca Sella. La società principale del gruppo era Banca Sella S.p.A., una banca italiana con sede a Biella, in Piemonte. Secondo una ricerca di Mediobanca, il Gruppo Banca Sella si è classificata come la ventesima banca in Italia dal totale attivo al 31 dicembre 2016.

Il gruppo Banca Sella è così suddiviso:

Banca Sella Holding S.p.A. (parent company del Gruppo Banca Sella):

  • Banca Sella S.p.A. (100%);
  • Banca Patrimoni Sella & C. (74.379%, banca specializzata nella gestione di clienti pubblici e privati);
  • Family Advisory SIM Sella & Partners (uffici familiari)
  • Sella Gestioni SGR (96.066%, asset management)
  • Biella Leasing (99.860%, financial leasing)
  • Consel (67.432%, consumer credit)
  • CBA Vita (assicurazioni vita, morte e su incidenti)
  • InChiaro (49%, assicurazioni vita)
  • Easy Nolo (sistema di pagamento elettronico, e-commerce)
  • Martin Maurel Sella – Banque Privée Monaco (45%)

Banca Sella è una banca sicura?

Banca Sella che emette la carta Hype è una banca sicura? Per rispondere a questa domanda, possiamo basarci sulla storia di questa Banca. La storia del Gruppo Banca Sella affonda le sue radici nel 1886, quando Gaudenzio Sella, ispirato ai principi dello zio Quintino Sella, insieme ad altri sei fratelli e cugini, fondò a Biella la Gaudenzio Sella & C. (l’attuale Gruppo Banca Sella ), al fine di “portare avanti gli scambi come gli sconti bancari, gli anticipi, i conti correnti, l’acquisto e la vendita di titoli, ecc.”, come mostrato nell’atto. I dirigenti della banca furono nominati di recente Gaudenzio Sella, che rimase al timone dell’istituto fino alla sua morte.

⇒RICHIEDI ORA CARTA HYPE GRATUITAMENTE

I primi rami al di fuori di Biella risalgono alla fine degli anni ’30 (Ponzone, Trivero, Cossato). Nel 1949 la banca cambiò nome diventando Società per azioni e i fratelli Ernesto e Giorgio Sella assunsero rispettivamente la carica di presidente e amministratore delegato. Nel 1962 cambiò il nome in Banca Sella S.p.A. Nel 1974, alla morte di Ernesto, Giorgio Sella ne divenne presidente. Il ruolo di amministratore delegato è stato affidato a Maurizio Sella, figlio di Ernesto.

Sotto la guida di Maurizio Sella, Banca Sella si è diffusa su tutto il territorio nazionale fino a oltre 300 filiali nel primo decennio del 2000.

Nel corso degli anni la Banca ha acquisito piccole istituzioni locali nel Nord Est e nel Sud Italia, e sono state fondate società operative in varie attività come leasing, finanza al consumo, società di gestione patrimoniale, assicurazione non vita. Nel 1992 venne rilevato il Gruppo Banca Sella.

Nel 1997 ha luogo il lancio di servizi di internet banking e nel 2000 il marchio www.sella.it.

Alla morte di Giorgio Sella (nel 2000) Maurizio Sella è diventato presidente, mentre Pietro Sella (nato nel 1968) è diventato amministratore delegato nel 2002. (dopo che la vecchia “Banca Sella SpA” è diventata “Banca Sella Holding SpA”, e la creazione della nuova “Banca Sella SpA” come controllata nel 2006, sono diventati presidente e amministratore delegato sia della holding che della banca, nel 2013 Donato Valz Gen è stato nominato amministratore delegato della banca ma non della holding)

Il 1 ° gennaio 2005 una nuova controllata Banca Patrimoni e Investimenti è stata costituita dalla fusione di Sella Investimenti Banca (banca fondata a Torino nel 2001 e specializzata in clienti di private banking) e Gestnord Intermediazione.

Nell’ambito di una ristrutturazione del gruppo, il 1 ° gennaio 2006 la Banca Sella SpA (P.IVA 01709430027) è stata trasformata in una finanziaria holding del gruppo e ha cambiato denominazione in Sella Holding Banca SpA, conferendo il business ad una nuova filiale che ha assunto così il nome di [nuova] Banca Sella SpA (PI 02224410023).

Il 1 ° aprile 2006 dalla fusione di Fiduciaria Sella SIMpA (fiducia dinamica fondata nel 1992 e specializzata nella gestione patrimoniale individuale: gestione patrimoniale in fondi e titoli) in Gestnord Fondi SGR SpA (nata nel 1983 e specializzata nella gestione collettiva di attivi: fondi comuni di investimento, fondi pensione e SICAV) nata Sella Gestioni SGR SpA incorporando così in un’unica società le attività del gruppo in gestione patrimoniale per clienti al dettaglio.

Nell’ottobre 2006, per l’acquisizione di otto filiali che Banca Sella deteneva nella regione Veneto, Banca Bovio Calderari (controllata indiretta del gruppo via Bovio Calderari Finanziaria SpA) assume la nuova denominazione di Banca Sella Nord Est Bovio Calderari (Sella Nord Est – Banca Bovio Calderari).

Dopo le operazioni il gruppo possedeva l’80,03% delle azioni di Bovio Calderari Finanziaria (BC Finanziaria), BC Finanziaria aveva una partecipazione di controllo nella nuova banca. Il 1 ° giugno 2007 Sella Gestioni SGR ha costituito una nuova controllata Sella Capital Management SGR che era in incarico di gestione patrimoniale per clienti istituzionali. Il 12 novembre 2007 Banca Patrimoni Sella.

⇒RICHIEDI ORA CARTA HYPE GRATUITAMENTE

Hype cos’è

Cos’è Hype? Come detto prima HYPE è una piattaforma di digital banking nata per aiutare i clienti nella gestione del denaro in modo smart, veloce e senza costi. Alle spalle, il Gruppo Sella, da sempre all’avanguardia nello sviluppo di soluzioni capaci di coniugare al meglio servizi bancari e innovazione tecnologica. Un servizio che ha saputo centrare le esigenze del mercato ed è cresciuto con una grandissima rapidità, superando il mezzo milione di clienti in poco tempo. Clienti che trovano nella semplicità e nella convenienza del conto, dell’app e della carta il servizio più adatto per la gestione quotidiana del proprio denaro.

Hype come funziona

Come funziona Hype? HYPE permette di gestire i propri soldi direttamente dallo smartphone, tramite l’app. Registrandosi ad HYPE, ogni cliente ha a disposizione una carta contactless (sia nella versione online che in quella fisica) con l’IBAN, in modo da poter effettuare qualsiasi tipo di pagamento, online e in negozio.

Queste sono le operazioni che il possessore di una Carta Hype può eseguire:

  • Mettere in pausa e riattivare la carta in qualsiasi momento/li>
  • Controllare tutti i movimenti in tempo reale grazie a statistiche e notifiche
  • Impostare un piano di risparmio automatico
  • Inviare e ricevere bonifici gratis in tutta l’area SEPA
  • Scambiare denaro con i propri contatti telefonici all’istante
  • Pagare con smartphone collegando la propria carta ad Apple Pay e Google Pay
  • Pagare bollettini postali di qualsiasi tipo (MAV, RAV, premarcato e vuoto), possibilità introdotta di recente (ma occorre anche conoscere le eventuali commissioni del servizio)
  • Ottenere il cashback per i propri acquisti dalla sezione Offerte
  • Ricaricare il proprio credito telefonico
  • Aggiungere altre carte al proprio portafoglio HYPE
  • Ricaricare la carta gratuitamente e prelevare senza commissioni in tutto il mondo

Utilizzare tutte queste funzionalità è molto semplice, grazie a pochi tap dall’app, dunque in pochi secondi.

Per pagare con in modalità contactless è sufficiente avvicinare la carta al terminale (anch’esso deve essere dotato della medesima tecnologia) e inserire il codice PIN solo per importi superiori a 25 euro.

Il pagamento di piccole somme viene dunque completato in pochi secondi e senza la complicazione del codice segreto.
⇒RICHIEDI ORA CARTA HYPE GRATUITAMENTE

Hype requisiti

Quali sono i requisiti per attivare Carta Hype? Bisogna avere almeno 12 anni ed essere residenti in Italia. Dal punto di vista tecnologico, occorre avere i seguenti sistemi operativi:

  • Per iPhone, da iOS 10 in su
  • Per Android, dalla versione 4.0.3 in su

Come abbinare Hype con Apple Pay

Peraltro, chi ha un iPhone può abbinare Carta Hype con Apple Pay. Come abbinare Carta Hype con Apple Pay? Occorre aprire l’app Hype e selezionare l’icona della carta che si trova in basso a destra, poi premere Aggiungi al Wallet Apple, premere Continua > Accetto > Accetto e fine.

Una volta collegata la carta, sarà visualizzata all’interno dell’applicazione Wallet Apple.

Cos’è Apple Pay? Per quanti hanno un iPhone ma non hanno ancora dimestichezza con Apple Pay, diciamo subito che Apple Pay è un servizio di pagamento mobile e portafogli digitali di Apple Inc. che consente agli utenti di effettuare pagamenti di persona, in app iOS e sul Web. È supportato su iPhone, Apple Watch, iPad e Mac. Digitalizza e può sostituire un chip di carta di credito o di debito e una transazione con PIN o banda magnetica in un terminale di punto vendita senza contatto.

Apple Pay non richiede terminali di pagamento contactless specifici per Apple Pay; funziona con qualsiasi commerciante che accetta pagamenti senza contatto. E’ molto simile ai pagamenti contactless già utilizzati in molti paesi, con l’aggiunta dell’autenticazione a due fattori tramite Touch ID, Face ID, PIN o passcode.

Il servizio consente ai dispositivi Apple di comunicare in modalità wireless con i sistemi di punti vendita utilizzando un’antenna NFC (Near Field Communication), un “chip dedicato che memorizza le informazioni di pagamento crittografate” (noto come Secure Element) e Touch ID e Wallet di Apple. È disponibile negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Canada, Australia, Brasile, Emirati Arabi Uniti, Russia, Cina, Nuova Zelanda, Singapore, Giappone, Taiwan e Hong Kong, così come in varie altre nazioni europee.

Apple Pay supporta la maggior parte delle principali carte di credito o carte di debito, tra cui American Express, Visa, Mastercard e UnionPay ecc. Le banche di supporto variano.

Il servizio è compatibile con iPhone (iPhone 6 e successivi), iPad (iPad Air 2 e successivi) e tutti gli Apple Watches. Gli utenti con iPhone 5 e 5C possono utilizzare il servizio tramite un Apple Watch, sebbene manchi della sicurezza Touch ID. (L’iPhone 5s ha Touch ID ma non NFC, gli utenti di iPhone 5s devono utilizzare un Apple Watch e confermare l’utilizzo di Touch ID su iPhone 5s.) Invece, Apple Pay viene attivato con un passcode e rimane attivo per tutto il tempo l’utente indossa l’Apple Watch. Può memorizzare 8 o 12 carte a seconda del dispositivo

Hype costi

Quanto costa Hype? HYPE non prevede costi di spedizione, attivazione o disattivazione. Anche la chiusura del conto è a costo zero.

⇒RICHIEDI ORA CARTA HYPE GRATUITAMENTE

Tuttavia, esisotono due versioni della carta: Start e Plus. Vediamo di cosa si tratta:

  • Hype Start: è gratis, ma prevede alcuni limiti di utilizzo. Ad esempio, l’importo massimo di ricarica che può essere effettuato durante l’anno, pari a 2.500€, l’importo massimo di ricarica che può essere effettuato al giorno di 1000€, o ancora il limite singolo del prelievo da ATM di 250€
  • Carta Hype PlusHype Plus: costa 1€ al mese e prevede un avvaloramento massimo annuale di 50.000€. Al giorno è possibile ricaricare al massimo 10mila euro e prelevare da ATM 1000€.

Dunque, a fronte di un canone di 12 euro al mese, è comunque possibile utilizzare un volume di denaro molto più ampio.

Hype è sicura?

Hype è sicura? Una domanda molto lecita quando si ha a che fare con la gestione dei soldi tramite sistemi informatizzati. Con truffe e hacker malintenzionati sempre dietro l’angolo. Hype è sicura? La risposta è sì, assolutamente. Hype presenta altre importanti funzioni come la possibilità di bloccare o “mettere in pausa” la carta dell’app all’istante in modo che nessuno possa utilizzarla. E ancora, la possibilità di disattivare solo alcune funzioni e rendere Hype disponibile solo per gli acquisti online e non per i prelievi da ATM (o viceversa). Ogni spesa sostenuta viene notificata dall’app tramite notifica push o SMS.

Carta Hype opinioni e recensioni

Quali sono le opinioni e le recensioni su Hype? Sicuramente molto positive. In particolare, chi la utilizza ne apprezza la fluidità di registrazione e la semplicità di utilizzo, oltre al fatto che rappresenti una buona soluzione per gestire il conto di un minore da parte del genitore e la compatibilità con Apple Pay o Google Pay.

⇒RICHIEDI ORA CARTA HYPE GRATUITAMENTE
Responsabilità: L'autore dell'articolo pubblicato su webeconomia.it esprime le sue libere opinioni in merito alle analisi in oggetto. Dichiara che tutte le considerazioni fatte all'interno del post e le eventuali altre analisi sugli strumenti finanziari (valute, azioni, criptovalute, materie prime) sono soggettive e non devono essere considerate come incentivi e raccomandazioni di investimento. Le analisi e le quotazioni degli strumenti finanziari sono mostrate al solo scopo di informare e non per incentivare le attività di trading o speculazione sui mercati finanziari. Lo staff di webeconomia.it e gli autori degli articoli non si ritengono dunque responsabili di eventuali perdite di denaro legate ad attività di invstimento. Lo staff del sito e i suoi autori dichiarano di non possedere quote di società, azioni o strumenti di cui si parla all'interno degli articoli. Leggendo i contenuti del sito l'Utente accetta esplicitamente che gli articoli non costituiscono "raccomandazioni di investimento" e che i dati presentati possono essere non accurati e/o incompleti. Tutte le attività legate agli strumenti finanziari e ai mercati come il trading su azioni, forex, materie prime o criptovalute sono rischiose e possono comportare perdita di capitali. L'Utente, quindi, solleva lo staff di webeconomia.it e i suoi autori dalla responsabilità di qualunque perdita o danno subito legato ad attività di investimento che scaturisce dalla consultazione dei dati contenuti nel sito.

LEAVE A REPLY