Carrefour: iniziata la procedura di mobilità per più di 600 dipendenti

È iniziata venerdì scorso la procedura negli ipermercati Carrefour, per la mobilità di oltre 600 dipendenti dislocati in circa 30 dei 59 punti vendita presenti sul territorio italiano. I sindacati voglio al più presto un incontro con la società francese per conoscere i dettegli del piano industriale, generalmente sono infatti previsti 45 giorni di tempo per raggiungere un accordo sui licenziamenti, oltre a 30 giorni in sede ministeriale.

I punti vendita Carrefour coninvolti

Stando a quando riportato da alcune fonti sindacali, Carrefour avrebbe avviato due procedure distinte: la prima riguarda 279 dipendenti in esubero negli ipermercati di Vercelli, Bruolo, Massa, Portogruaro, San Giuliano Milanese, Marcon, Camerano/Ancona, Frosinone e Lucca/Zumpano.

La seconda procedura invece per 239 dipendenti in 21 punti vendita tra i quali Assago (Mi), Grugliasco (To), Giussano (MB), Roma, Novara, Collegno (To), Gallarate (Va), Borgosesia (Vc) e Torino.

Carrefour in perdita dal 2015

Nonostante si sia registrato un fatturato in crescita dello 0,9% nel 2016 rispetto al 2015, l’ultimo trimestre dell’anno scorso ha subito un calo dell’1,2%, chiudendo i conti in rosso con una perdita di 166 milioni.

Non resta dunque da attendere l’incontro tra i rappresentati dei lavoratori e i vertici di Carrefour, nel quale si punterebbe alla ricollocazione di almeno 111 lavoratori e il possibile ricorso agli ammortizzatori sociali.

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