Carrefour, chiusura di tre punti vendita in Italia

Il gruppo francese colosso della grande distribuzione, Carrefour, ha annunciato il nuovo piano di ristrutturazione aziendale, con la chiusura di tre punti vendita in Italia e tagli drastici del personale. Questo è quanto è stato comunicato con una nota congiunta, dalle organizzazioni sindacali di categoria Fiscascat Cisl, Uiltucs e Filcams Cgil.

Saranno 500 le persone che perderanno il posto di lavoro perché dichiarati in esubero dalla multinazionale, per tale motivo sono stati indetti dai sindacati esuberiscioperosciopero con modalità differenti in base alle scelte dei lavoratori di ogni punto vendita.

Chiusura di tre punti vendita Carrefour

In Italia saranno tre i punti vendita Carrefour che verranno chiusi: Pontecagnano (Sa), Boromanero (No) e Trofarello (To), oltre ai tagli ed alle chiusure, Carrefour ha annunciato altre esigenze organizzative le quali peggiorerebbero ulteriormente le condizioni dei lavoratori, in aggiunta all’apertura H24 già attiva da diversi mesi.

Calo del fatturato

Gli andamenti aziendali di Carrefour sembrano non essere rosei, il costo del lavoro, il calo del fatturato e la redditività annua, hanno portato la multinazionale a dover operare in modo drastico per tentare di risollevarne le sorti. I sindacati evidenziano una problematica che rischia di diventare drammatica: i lavoratori sono lontani dall’età pensionabile e senza la possibilità di disporre degli ammortizzatori sociali. Si attendono quindi nuove indicazioni dai vertici Carrefour.

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