Canone Rai TV 2018: importi, chi lo paga, esenzione

canone rai 2017 disdetta

Tra le varie novità contenute nella Legge di Bilancio 2018 è contenuta la manovra che riguarderà l’abbonamento TV Canone Rai.

Come lo scorso anno, sono stati riconfermati i criteri di riscossione dell’imposta sulla TV (addebito automatico e diretto sulle bollette utenze della luce).

Quello che gli italiani si stanno chiedendo riguarda l’ammontare del Canone Rai per il 2018. Inoltre, tra le novità attese vi è anche l’aumento dell’esenzione per gli anziani, promessa ma ancora non rispettata.

Vediamo in questa guida quali saranno le novità per il 2018: quanto si pagherà, come si pagherà, chi deve pagare il Canone Rai 2018 e chi è esentato, come richiedere l’esenzione dal pagamento ed entro quando presentare il Modello.

Canone Rai Tv 2018: quanto si deve pagare?

Gli italiani che detengono un apparecchio televisivo anche per il prossimo 2018 saranno chiamati a pagare le prime 10 bollette della luce addizionate del Canone abbonamento TV Rai.

La legge di Stabilità 2016 ha ridotto il Canone Rai da 113,50 euro a 100 euro tondi e la legge di bilancio 2017 ha ridotto il Canone Rai da 100 a 90 euro, “spalmando” l’importo in 10 rate mensili, una per ogni bolletta della luce ricevuta a partire da gennaio.

Anche per il 2018, gli italiani dovranno pagare 9 euro in più a bolletta dal mese di gennaio fino a ottobre 2018 o, per chi riceve la bolletta bimestrale, 18 euro.

Dunque, non ci saranno né aumenti né diminuzioni del Canone Rai dato che la Legge di Bilancio per il 2018 non porta con sé nessuna novità.

Confermato anche l’importo delle sanzioni in caso di mancato adempimento dell’abbonamento Canone rai Tv: per i trasgressori saranno comminate sanzioni dai 200 ai 600 euro.

Come pagare il Canone Rai TV 2018?

L’importo del canone TV per il 2018 è di 90 euro e va pagato mediante addebito sulle fatture emesse dalle imprese elettriche in dieci rate mensili, da gennaio a ottobre 2018.

Nel caso in cui nessun componente della famiglia anagrafica, tenuta al versamento del canone, è titolare di contratto elettrico di tipo domestico residenziale il canone deve essere versato con il modello F24 entro il 31 gennaio 2018.

È possibile pagare il canone Rai 2018 anche con addebito sulla pensione, ma è necessario farne richiesta al proprio ente pensionistico entro il 15 novembre dell’anno precedente a quello cui si riferisce l’abbonamento.

L’agevolazione riguarda tutti i pensionati con un reddito percepito nell’anno precedente a quello della richiesta non superiore ai 18.000 euro.

Casi di esonero Pagamento Canone Rai 2018

La normativa prevede dei casi esclusione in cui il contribuente può presentare una dichiarazione sostitutiva per evitare l’addebito del canone nella fattura elettrica o per comunicare di aver diritto all’esenzione dal pagamento del canone. Si ricorda che le dichiarazioni sostitutive hanno validità annuale.

Ecco i casi in cui è possibile presentare l’esonero dal pagamento Canone Rai 2018.

Contribuenti con utenza elettrica uso residenziale

I contribuenti titolari di un’utenza elettrica per uso domestico residenziale, per evitare l’addebito del canone TV in bolletta, possono richiedere l’esonero se che in nessuna delle abitazioni principali dove è attivata l’utenza elettrica a loro intestata è presente un apparecchio tv.

Basta presentare la dichiarazione sostitutiva con l’apposito MODELLO, scaricabile dalla pagina dell’Agenzia delle Entrate.

Lo stesso Modello dà la possibilità ai contribuenti titolari di un’utenza elettrica per uso domestico residenziale di certificare la non detenzione di un ulteriore apparecchio televisivo oltre a quello per cui è stata precedentemente presentata una denunzia di cessazione dell’abbonamento televisivo per suggellamento, da parte del titolare o dei loro familiari.

La dichiarazione sostitutiva può essere utilizzata anche per:

  • segnalare che il canone è dovuto in relazione all’utenza elettrica intestata a un altro componente della stessa famiglia anagrafica del quale deve essere indicato il codice fiscale (Quadro B)
  • comunicare la rettifica delle condizioni, precedentemente attestate mediante la compilazione del Quadro B (Quadro C).

Contribuenti over 75enni

I cittadini italiani che hanno compiuto 75 anni e dichiarano un reddito annuo non superiore a 6.713 euro, per essere esonerati dal pagamento del canone TV possono rivolgersi agli uffici dell’Agenzia per presentare una dichiarazione sostitutiva di richiesta di esenzione.

Chi fruisce dell’esenzione per la prima volta deve presentare l’istanza entro il 30 aprile; per coloro che intendono beneficiarne a partire dal secondo semestre, la scadenza è fissata al 31 luglio.

La dichiarazione sostitutiva di esonero deve essere spedita per raccomandata, senza busta, al seguente indirizzo: Agenzia delle Entrate – Ufficio Torino 1 Sat – Sportello abbonamenti tv – Casella Postale 22 – 10121 – Torino, oppure essere consegnata presso un qualsiasi ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate.

Diplomatici e militari stranieri

Anche i diplomatici e i militari stranieri sono soggetti esentati dal pagamento del Canone Rai TV 2018.

Il modello di dichiarazione sostitutiva va presentato direttamente dall’interessato, unitamente ad un valido documento di riconoscimento, tramite plico raccomandato senza busta, al seguente indirizzo: Agenzia delle entrate – Ufficio Torino 1 – Sportello abbonamenti TV – Casella postale 22 – 10121 Torino.

Il Modello può essere presentato in ogni giorno dell’anno e produce effetti in base alla data di decorrenza della condizione di esenzione fino alla data di scadenza della stessa.

Responsabilità: L'autore dell'articolo pubblicato su webeconomia.it esprime le sue libere opinioni in merito alle analisi in oggetto. Dichiara che tutte le considerazioni fatte all'interno del post e le eventuali altre analisi sugli strumenti finanziari (valute, azioni, criptovalute, materie prime) sono soggettive e non devono essere considerate come incentivi e raccomandazioni di investimento. Le analisi e le quotazioni degli strumenti finanziari sono mostrate al solo scopo di informare e non per incentivare le attività di trading o speculazione sui mercati finanziari. Lo staff di webeconomia.it e gli autori degli articoli non si ritengono dunque responsabili di eventuali perdite di denaro legate ad attività di invstimento. Lo staff del sito e i suoi autori dichiarano di non possedere quote di società, azioni o strumenti di cui si parla all'interno degli articoli. Leggendo i contenuti del sito l'Utente accetta esplicitamente che gli articoli non costituiscono "raccomandazioni di investimento" e che i dati presentati possono essere non accurati e/o incompleti. Tutte le attività legate agli strumenti finanziari e ai mercati come il trading su azioni, forex, materie prime o criptovalute sono rischiose e possono comportare perdita di capitali. L'Utente, quindi, solleva lo staff di webeconomia.it e i suoi autori dalla responsabilità di qualunque perdita o danno subito legato ad attività di investimento che scaturisce dalla consultazione dei dati contenuti nel sito.

LEAVE A REPLY