Canone Rai 2019: tutto quello che c’è da sapere

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Il Canone Rai 2019 – a seguito della prima manovra fiscale messa in atto dal Governo targato Movimento 5 Stelle e Lega – è presente nella Legge di Bilancio. L’importo del Canone Rai 2019, così come per l’anno precedente, sarà pari a 90 euro, quota suddivisa in 10 rate da 9 euro ciascuna, il cui pagamento è previsto per i mesi che vanno da gennaio ad ottobre.

Canone Rai 2019: Chi lo deve pagare?

Con l’approvazione della Legge di Bilancio 2019 non sono state introdotte novità rilevanti in merito al Canone Rai, se non la proroga per quanto riguarda l’importo dell’imposta e i limiti di reddito per l’esonero degli over 75enni.

Il pagamento del Canone Rai 2019 è obbligatorio per tutti titolari di un’utenza relativa alla fornitura elettrica che presuppone il possesso di una televisione, per come stabilito, già nel 2016, dal Governo Renzi che, tra le altre cose, ha proceduto ad accreditare il costo del canone direttamente sulla bolletta elettrica, al fine da ridurre ai minimi termini la possibilità di evasione fiscale.

Qualora, un utente titolare non possieda un apparecchio televisivo, sarà esonerato dal pagamento del Canone Rai 2019, previa regolare e formale dichiarazione sostituiva da presentare all’Agenzia delle Entrate, entro e non oltre le scadenze indicate.

Tra l’altro, è bene ricordare che – qualora un utente fosse titolare di più utenze di fornitura elettrica – il pagamento della tassa in questione sarà addebitato, comunque, una sola volta.

Canone Rai 2019: diritto all’esenzione

Nel dettaglio, però, esaminiamo chi può avere diritto all’esenzione del Canone Rai 2019:

  • Over 75enni, con reddito annuo pari ad un massimo di 8.000 euro, purché essi non vivano con altri soggetti che siano titolari di un proprio reddito e, nel caso si tratti di coniuge, la somma dei redditi previsti per l’esenzione è sempre pari ad un massimo di 8.000 euro, relativo a 13 mensilità;
  • Invalidi civili, se degenti in una casa di riposo;
  • Militari delle forze armate italiane, tranne qualora un utente appartenente a tale categoria viva in un appartamento privato all’interno di strutture Militari;
  • Militari stranieri che fanno parte della NATO;
  • Diplomatici ed agenti consolari, purché in quei Paesi sia previsto lo stesso trattamento per i parigrado italiani;
  • Rivenditori e titolari di esercizi che provvedono alla riparazione di apparecchi Tv;
  • Sono esenti anche coloro che inviano dichiarazione di non possesso della Tv all’Agenzia delle Entrate, nei modi e nei tempi stabiliti dalla Legge.

N.B.: c’è da sottolineare che la riforma del 2016 prevedeva che avessero diritto ad esenzione coloro che – superati i 75 anni di età – avessero un reddito inferiore ai 6.713,98 euro.

La legge di Bilancio 2018 ha elevato il livello reddituale a 8.000 euro annui, e quella per il prossimo anno, ha prorogato per gli anni successivi tale disposizione, con l’effetto di aumentare il numero degli esenti dal Canone Rai 2019. Per richiedere l’esenzione, per il 2019, oltre alle clausole enunciate, sarà necessario compiere i 75 anni entro il 31 gennaio 2019 e per coloro che, invece, compiranno gli anni successivamente, l’esenzione sarà prevista solo per il secondo semestre dell’anno.

Come e quando inoltrare la richiesta di esenzione per il Canone Rai 2019?

In qualsiasi momento dell’anno, Essa va spedita o tramite posta certificata all’indirizzo [email protected]

oppure inviata tramite raccomandata a:

AGENZIA DELLE ENTRATE, UFFICIO DI TORINO 1, S.A.T. – SPORTELLO ABBONAMENTI TV – CASELLA POSTALE 22 – 10121 TORINO.

Pagamento Canone Rai 2019

Le modalità di pagamento del Canone Rai 2019 sono le stesse di quelle previste per l’anno in corso: l’importo viene riscosso attraverso la bolletta elettrica.

Il canone viene “spalmato” sulle prime 10 mensilità dell’utenza elettrica (dieci rate, da gennaio a ottobre).

Canone Rai 2019: Possibili Sanzioni

  • Nel caso in cui non si possieda una televisione, la relativa domanda di esenzione per il Canone Rai 2019 va inoltrata anno per anno, pena l’addebito nella bolletta elettrica e, nel caso di possesso di apparecchio non dichiarato, si tratterebbe di reato, punibile con la reclusione da 1 a 6 anni per come previsto dall’articolo 495 del Codice Penale,
  • anche nel caso di mancato pagamento del Canone televisivo, l’evasione è punita con sanzioni che vanno dai 200 ai 600 euro.
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