Il cambio euro-sterlina ripiega dai massimi plurimensili

Scattano le prese di beneficio sulla coppia EUR-GBP, dopo essersi riportata oltre area 0,90, per la prima volta dallo scorso mese di Novembre. Il movimento rialzista del rapporto di cambio tra la moneta unica europea e la Sterlina era stato favorito dal rialzo dei tassi d’interesse UK, messo a segno dalla Bank of England, mentre il dietrofront delle ultime sedute è stato innescato dal contagio del crollo della Lira turca.

Il cross EUR-GBP al momento della scrittura passa di mano,0,8917 dopo una seduta caratterizzata, sotto il profilo macro, da una sfilza di dati arrivati dall’Eurozona. La seconda lettura preliminare del PIL dell’area Euro, relativa al secondo trimestre 2018, ha evidenziato una crescita dello 0,4%, contro il +0,3% della prima stima flash. Su base annua, invece, la lettura del Prodotto Interno Lordo ha fatto registrare un aumento del 2,2%, in miglioramento dal +2,1% della prima stima.

Euro in flessione nonostante le aspettative di crescita economica dell’Eurozona, secondo quanto evidenziato dall’indice Zew di Luglio, abbiano evidenziato dei progressi, passando a -11,1 punti dai -18,7 punti di Giugno. L’indagine condotta dall’istituto tedesco Zentrum für Europäische Wirtschaftsforschung viene elaborata attraverso le indicazioni di 350 esperti ed analisti del settore finanziario.

EUROSTAT ha invece reso noto che la produzione industriale, a Giugno, ha evidenziato una flessione dello 0,7% su base mensile, mentre gli analisti si aspettavano un calo più contenuto, pari a -0,4%. Corretta al rialzo la lettura di Maggio, portata a +1,4% da +1,3% della stima precedente. Su base annua, invece, il suddetto indice ha mostrato un aumento del 2,5%, in salita dal 2,4% stimato dagli analisti, ma sotto il +2,6% di Maggio, rivisto da +2,4%.

Sterlina che invece è stata sostenuta dal netto calo fatto registrare dal tasso di disoccupazione in Gran Bretagna, che a Giugno si è assestato al 4%, battendo i pronostici degli analisti, fermi al 4,2%. L’Office for National Statistics (l’istituto di statistica di Londra) e l’ILO (International Labour Organization) hanno inoltre reso noto che i richiedenti sussidio di disoccupazione nel Regno Unito, a Luglio, sono aumentati di 6.200 unità, ma tuttavia in calo rispetto alle +9.000 unità di Giugno.

Andamento cross EUR-GBP sul breve-medio periodo

La discesa di brevissimo del cross Euro-Sterlina sembra aver trovato un primo supporto sulla media mobile a 25 giorni (la linea di colore rosso sul grafico con time-frame giornaliero, in alto), che passa in area 0,89, circa. L’eventuale perdita del sostegno appena indicato potrebbe favorire ulteriori flessioni con target in area 0,875-0,87.

Al rialzo, invece, le medie mobili a 10 e 50 giorni (rispettivamente la linea di colore azzurro e la linea di colore verde sul grafico), che passano in area 0,893-0,894, per adesso fungono da tappo, impedendo alle quotazioni di uscire dalla parte superiore del canalino di congestione che si è venuto a creare nel corso delle ultime due sedute.

Un ritorno in chiusura daily oltre l’ostacolo appena citato potrebbe favorire un ritorno delle quotazioni sui recenti massimi in area 0,90-0,902, per poi tentare un allungo verso nuovi top.

Modello di trading cambio EUR-GBP sul breve-medio periodo

Il modello di trading rialzista prende forma in caso di close orario maggiore di quota 0,8947 e fissa i primi due obiettivi in area 0,8968 e 0,9002; stop loss in caso di ritorno sotto quota 0,8892 in chiusura oraria. Mantenere o incrementare le posizioni Long in caso di allungo oltre quota 0,9002 in chiusura di candela oraria, per cercare di prendere profitto in prima battuta a quota 0,9023 e successivamente a quota 0,9058; stop loss in caso di ritorno sotto quota 0,8927 in close orario.

Insistere con nuove posizioni rialziste in caso di break-out orario di quota 0,9058 per approfittare di possibili allunghi in area 0,908 e 0,9114, estesa a quota 0,915; stoppare le operazioni in caso di ritorno sotto quota 0,8892 in chiusura oraria. Suggerita l’apertura di posizioni Long sulla debolezza in caso di affondo in area 0,8695 per sfruttare eventuali rimbalzi prima a quota 0,8728 ed in seconda battuta a quota 0,8761, estesi a quota 0,8816 stop loss in caso di discesa sotto quota 0,864 in close orario o giornaliero.

Il modello di trading ribassista, invece, si attiva con chiusura oraria minore di quota 0,8892 e prevede i primi due target price in area 0,8871 e 0,8837; stop loss in caso di close orario sopra quota 0,8947. Mantenere o aumentare l’esposizione ribassista in caso di close orario sotto quota 0,8837 per cercare di prendere profitto in primo luogo a quota 0,8816 e successivamente a quota 0,8782; stop loss in caso di recupero sopra quota 0,8897 in chiusura oraria.

Lecito aprire nuove posizioni corte in caso di rottura oraria di quota 0,8782 per cercare di ricoprirsi in area 0,8761 e 0,8728, estesa a quota 0,8695; stop loss in caso di ritorno sopra quota 0,8837 in close orario. Consigliata l’apertura di operazioni Short speculative in caso di balzo in area 0,915 per approfittare di eventuali storni in primo luogo a quota 0,908 e successivamente a quota 0,9058, estesi a quota 0,9002; stop loss in caso di ulteriori strappi al rialzo oltre quota 0,92 in chiusura di candela oraria o daily

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