Cambio Euro-Dollaro oscilla pericolosamente a ridosso dei minimi plurisettimanali in area 1,15

Inizia con il piede storto la nuova ottava per il cross EUR-USD, con il biglietto verde ancora in forza, nonostante il saldo dei nuovi occupati nei settori non agricoli statunitensi di Luglio (Non Farm –Payrolls), rilasciato lo scorso Venerdì, abbia evidenziato un sensibile rallentamento, assestandosi a +157 mila unità contro le +248 mila unità di Giugno (attese +193 mila unità).

Euro in parziale recupero dopo un affondo intraday su un minimo a quota 1,153. La moneta unica europea ha beneficiato del miglioramento fatto registrare dalla fiducia degli investitori nella zona euro, in risalita per la seconda lettura mensile consecutiva.Il cosiddetto Indice Sentix nel mese in corso si è portato a 14,7 punti dai 12,1 punti di Giugno (attese 13,5 punti).

Il suddetto indicatore è frutto di un’indagine che ha visto interpellati ben 923 investitori tra il 2 ed il 4 Agosto. Migliora quindi l’approccio degli investitori nell’area Euro, dopo il peggioramento sentiment verificatosi nei mesi del secondo trimestre di quest’anno, causato dal braccio di ferro commerciale tra USA e Cina, esteso anche all’Unione Europea. Le tensioni tra Washington e Bruxelles si sono ammorbidite dopo l’incontro chiarificatore tra il Presidente Trump ed il presidente della Commissione Europea, Jean-Claude Juncker.

In ripresa anche le aspettative sul futuro, che sono tuttavia rimaste in territorio negativo, il che suggerisce ancora una certa cautela per gli investitori che percepiscono l’economia dell’Eurozona in fase di raffreddamento. La prima lettura macro arrivata da oltreoceano, diffusa dal Conference Board, ha visto il trend degli impieghi nel mercato del lavoro, nel mese di Luglio, portarsi a 109,90 punti dai 108,70 punti di Giugno.

Andamento cambio euro-dollaro sul breve-medio periodo

Continua a confermarsi negativo il sentiment di breve-medio periodo della coppia EUR-USD, che si appresta a chiudere per la quarta seduta consecutiva sotto tutte le medie mobili di riferimento, a 10-25 e 50 giorni. La nuova ondata ribassista di brevissimo è scattata nel momento in cui trader ed investitori hanno intuito che la mancata rottura al rialzo della media mobile a 50 giorni (la linea di colore verde sul grafico con time-frame giornaliero, in alto) avrebbe causato non poche ripercussioni negative sulle quotazioni.

Lo scenario ribassista potrebbe rinforzarsi in caso di una chiusura oraria o peggio ancora daily sotto area 1,15, attivando dei target in area 1,14-1,135. Al rialzo, invece, il primo ostacolo di brevissimo si colloca sulla media mobile a 10 giorni (la linea di colore azzurro sul grafico), che transita in area 1,1627; mentre la prima resistenza sul giornaliero passa sulla media mobile a 25 giorni ( la linea rossa sul grafico ) che passa intorno a quota 1,1657.

Come anticipato, il sentiment di breve-medio periodo volgerà in positivo soltanto in caso di recupero oltre l’EMA a 50 giorni, che al momento della scrittura viene individuata in area 1,171-1,172, ed una chiusura daily o meglio ancora settimanale sopra il livello appena indicato potrebbe favorire ulteriori allunghi in area 1,18-1,185.

Modello di trading cambio euro-dollaro valido da 1 a 5 giorni

Il modello di trading rialzista prende forma in caso di close orario maggiore di quota 1,157 e fissa i primi due obiettivi in area 1,1597 e 1,1627; stop loss in caso di ritorno sotto quota 1,153 in chiusura oraria. Mantenere o incrementare le posizioni Long in caso di allungo oltre quota 1,1627 in chiusura di candela oraria, per cercare di prendere profitto in prima battuta a quota 1,1657 e successivamente a quota 1,1712; stop loss in caso di ritorno sotto quota 1,157 in close orario.

Insistere con nuove posizioni rialziste in caso di break-out orario di quota 1,1712 per approfittare di possibili allunghi in area 1,174 e 1,1784, estesa a quota 1,1857; stoppare le operazioni in caso di ritorno sotto quota 1,1657 in chiusura oraria. Long sulla debolezza in caso di affondo in area 1,1248 per sfruttare eventuali rimbalzi prima a quota 1,1318 ed in seconda battuta a quota 1,1388, estesi a quota 1,143 stop loss in caso di discesa sotto quota 1,12 in close orario o giornaliero.

Il modello di trading ribassista, invece, si attiva con chiusura oraria minore di quota 1,153 e prevede i primi due target price in area 1,1502 e 1,1458; stop loss in caso di close orario sopra quota 1,157. Mantenere o aumentare l’esposizione ribassista in caso di close orario sotto quota 1,1458 per cercare di prendere profitto in primo luogo a quota 1,143 e successivamente a quota 1,1388; stop loss in caso di recupero sopra quota 1,153 in chiusura oraria.

Lecito aprire nuove posizioni corte in caso di rottura oraria di quota 1,1388 per cercare di ricoprirsi in area 1,1361 e 1,1318, estesa a quota 1,1248; stop loss in caso di ritorno sopra quota 1,1458 in close orario. Short speculativi in caso di balzo in area 1,1857 per approfittare di eventuali storni in primo luogo a quota 1,1784 e successivamente a quota 1,174, estesi a quota 1,1712; stop loss in caso di ulteriori strappi al rialzo oltre quota 1,193 in chiusura di candela oraria o daily.

Responsabilità: L'autore dell'articolo pubblicato su webeconomia.it esprime le sue libere opinioni in merito alle analisi in oggetto. Dichiara che tutte le considerazioni fatte all'interno del post e le eventuali altre analisi sugli strumenti finanziari (valute, azioni, criptovalute, materie prime) sono soggettive e non devono essere considerate come incentivi e raccomandazioni di investimento. Le analisi e le quotazioni degli strumenti finanziari sono mostrate al solo scopo di informare e non per incentivare le attività di trading o speculazione sui mercati finanziari. Lo staff di webeconomia.it e gli autori degli articoli non si ritengono dunque responsabili di eventuali perdite di denaro legate ad attività di invstimento. Lo staff del sito e i suoi autori dichiarano di non possedere quote di società, azioni o strumenti di cui si parla all'interno degli articoli. Leggendo i contenuti del sito l'Utente accetta esplicitamente che gli articoli non costituiscono "raccomandazioni di investimento" e che i dati presentati possono essere non accurati e/o incompleti. Tutte le attività legate agli strumenti finanziari e ai mercati come il trading su azioni, forex, materie prime o criptovalute sono rischiose e possono comportare perdita di capitali. L'Utente, quindi, solleva lo staff di webeconomia.it e i suoi autori dalla responsabilità di qualunque perdita o danno subito legato ad attività di investimento che scaturisce dalla consultazione dei dati contenuti nel sito.

LEAVE A REPLY