Cambio euro-dollaro indebolito dalla lettura del Pil USA del primo trimestre

Una seconda stima sul terzo trimestre del PIL USA decisamente più confortante rispetto alla prima lettura preliminare fornisce una boccata di ossigeno al biglietto verde che recupera terreno rispetto alla moneta unica europea. Il Prodotto Interno Lordo della prima economia mondiale, infatti, relativo ai primi tre mesi dell’ anno ha evidenziato un aumento dell’1,2%, dal +0,7% della prima rilevazione preliminare.

Battute anche le attese degli analisti che non si spingevano oltre il + 0,9%. Della revisione al rialzo della crescita statunitense ne ha quindi fatto le spese il cross EUR-USD che subito dopo la diffusione del dato è scivolato sotto il supporto dinamico in area 1,12, toccando quota 1,1161.

L’impatto negativo su questa coppia di valute che, in seguito agli ultimi dati macro sottotono in arrivo dagli USA è volata sui massimi a 7 mesi ( 1,1268 ) è stato tuttavia limitato, -0,40% ( 1,117 ) al momento della scrittura, mentre il bilancio settimanale fa segnare un passivo inferiore al -0,50%.

Lettura migliore del previsto anche per il dato sugli ordini di beni durevoli che nel mese di Aprile sono scesi meno del previsto, dello 0,7% rispetto ad una stima degli analisti pari a -1,2%; mentre è stata rivista decisamente al rialzo la lettura finale di Marzo che da +0,9 è passata a +2,3%. Al rialzo anche il dato relativo alla spesa reale dei consumatori che nel primo trimestre di quest’anno è salita dello 2,6%, a dispetto dello 0,3% della lettura preliminare. Va ricordato che il dollaro beneficia della buona lettura di dati macro , in quanto in presenza di crescita economica la FED può continuare il processo di normalizzazione dei tassi d’ interesse.

Andamento cambio Eur-Usd sul breve-medio periodo


Dopo il massimo degli ultimi 7 mesi toccato a quota 1,1268, sul cambio Euro-Dollaro è in corso una prima correzione di brevissimo che potrebbe portare le quotazioni a ridosso della media mobile a 10 periodi (la linea di colore azzurro sul grafico con time-frame giornaliero, in alto), transitante in area 1,114-1,11, quindi non molto lontana dai livelli attuali (1,116-1,117).

Mentre il primo supporto di breve periodo cade sulla media mobile a 25 periodi (linea rossa sul grafico), attualmente a debita distanza in area 1,102-1,10. Soltanto un ritorno sotto EMA 25, quindi, potrebbe compromettere il quadro grafico di breve e condurre le quotazioni sul supporto successivo, identificato nella media mobile a 50 periodi (linea di colore verde sul grafico), passante in area 1,089-1,09 e baluardo di medio periodo. Al rialzo, invece, la rottura al rialzo dei massimi segnalati in precedenza, aprirebbe lo spazio per ulteriori allunghi con traguardo finale in area 1,14-1,15, corrispondenti alla parte alta del trading-range di lungo periodo con estremi 1,05 ed 1,15.

Strategia di trading forex sul cambio euro-dollaro – validità 1-3 giorni

La visione al rialzo prende forma in caso di close orario maggiore di quota 1,121 e fissa i primi due obiettivi in area 1,1223 ed 1,1266; stop loss in caso di ritorno sotto quota 1,1168 in chiusura oraria. Mantenere o incrementare le posizioni Long nel caso in cui gli acquisti si spingono oltre quota 1,1266 in chiusura di candela oraria, per cercare di prendere profitto in prima battuta a quota 1,1293 ed in un secondo momento a quota 1,1336; stop loss in caso di ritorno sotto quota 1,1208 in close orario.

Insistere con nuove posizioni rialziste in caso di break-out orario di quota 1,1336 per approfittare di possibili allunghi in area 1,1379 ed 1,1423 , estesa a quota 1,1466; stoppare le operazioni in caso di ritorno sotto quota 1,1266 in chiusura oraria. Long sulla debolezza in caso di affondo in area 1,0914 per sfruttare eventuali rimbalzi in un primo momento a quota 1,0956 e successivamente a quota 1,104 ; stop loss in caso di ulteriori cali sotto quota 1,0872 in close orario o giornaliero.

La visione al ribasso, invece, necessita di una chiusura oraria minore di quota 1,1168 e prevede i primi due target price in area 1,1141 ed 1,1125; stop loss in caso di close orario sopra quota 1,121. Mantenere o aumentare l’esposizione ribassista in caso di discesa sotto quota 1,1125 in chiusura di candela oraria, per cercare di prendere profitto in primo luogo a quota 1,1083 e successivamente a quota 1,104; stop loss in caso di recupero di quota 1,121 in chiusura oraria.

Lecito aprire nuove posizioni corte in caso di rottura oraria del supporto a quota 1,104, per cercare di ricoprirsi in area 1,099 ed 1,0956, estesa a quota 1,0914; stop loss in caso di ritorno sopra quota 1,112 in close orario. Short speculativi in caso di estensioni al rialzo in area 1,1466, per approfittare di eventuali pull-back a quota 1,1423 in prima battuta ed in un secondo momento a quota 1,1379; stop loss in caso di ulteriori strappi al rialzo oltre quota 1,151 in chiusura di candela oraria o daily.

Responsabilità: L'autore dell'articolo pubblicato su webeconomia.it esprime le sue libere opinioni in merito alle analisi in oggetto. Dichiara che tutte le considerazioni fatte all'interno del post e le eventuali altre analisi sugli strumenti finanziari (valute, azioni, criptovalute, materie prime) sono soggettive e non devono essere considerate come incentivi e raccomandazioni di investimento. Le analisi e le quotazioni degli strumenti finanziari sono mostrate al solo scopo di informare e non per incentivare le attività di trading o speculazione sui mercati finanziari. Lo staff di webeconomia.it e gli autori degli articoli non si ritengono dunque responsabili di eventuali perdite di denaro legate ad attività di invstimento. Lo staff del sito e i suoi autori dichiarano di non possedere quote di società, azioni o strumenti di cui si parla all'interno degli articoli. Leggendo i contenuti del sito l'Utente accetta esplicitamente che gli articoli non costituiscono "raccomandazioni di investimento" e che i dati presentati possono essere non accurati e/o incompleti. Tutte le attività legate agli strumenti finanziari e ai mercati come il trading su azioni, forex, materie prime o criptovalute sono rischiose e possono comportare perdita di capitali. L'Utente, quindi, solleva lo staff di webeconomia.it e i suoi autori dalla responsabilità di qualunque perdita o danno subito legato ad attività di investimento che scaturisce dalla consultazione dei dati contenuti nel sito.

LEAVE A REPLY