Il cambio EUR-GBP resiste: conferma pil UK quarto trimestre 2017

Il cross EUR-GBP, dopo la brusca virata al ribasso evidenziata nel corso delle ultime tre settimane, consolida, mantenendosi al di sopra del supporto dinamico individuato in area 0,87, rimanendo tuttavia, momentaneamente ingabbiato sotto la resistenza di brevissimo identificata in area 0,88.

Le quotazioni della coppia Euro-Sterlina oscillano quindi all’interno di uno stretto trading range, ( 0,87-0,88 ), mentre si fanno sempre più serrate le trattative da Unione Europea e Regno Unito per stabilire le regole sulla Brexit.

A Bruxelles inoltre fervono i lavori per far fronte al buco di bilancio a cui la UE dovrà far fronte quando l’uscita della Gran Bretagna dal blocco si sarà del tutto concretizzata. Secondo un report diffuso dal Financial Times in questi giorni, gli introiti che non arriveranno più nelle casse dell’Unione grazie al contributo britannico ammonteranno a circa 56 miliardi di euro. Il Regno Unito è il secondo contribuente al budget tra i paesi membri. Sarà quindi molto difficile per la Commissione Europea reperire le risorse necessarie per colmare il gap finanziario creato dalla Brexit, considerato che paesi come Olanda ed Austria hanno già fatto sapere che si opporranno ad una eventuale proposta di aumentare il proprio contributo nel post Brexit.

Sotto l’aspetto macro, un contributo al recupero delle quotazioni del cross EUR-GBP è arrivato dalla conferma del dato finale relativo al Prodotto Interno Lordo UK del quarto trimestre 2017, che secondo la comunicazione ufficiale diffusa dall’ Office for National Statistics britannico ha evidenziato un aumento dell’1,4% su base trimestrale e dell’1,4% su base tendenziale.

La Banca d’Inghilterra ha invece reso noto che il saldo mensile dei mutui ipotecari approvati dalle banche del Regno Unito, a Febbraio, ha fatto registrare un dato pari a 63.900 unità, in calo dalle 67.100 unità della precedente stima, ed al di sotto delle 66.000 unità, pronosticate dagli analisti.

Andamento cross Eur-Gbp sul breve-medio periodo

Dopo aver toccato un nuovo minimo da Giugno 2017, a quota 0,8667, la coppia Euro-Sterlina sta gradualmente cercando di risalire la china, con le quotazioni che si sono riportate a contatto con la media mobile a 10 giorni (la linea di colore azzurro sul grafico con time-frame giornaliero, in alto) che da ex supporto si è trasformata in resistenza di brevissimo.

Un’eventuale break-out dell’ostacolo appena citato con molte probabilità potrebbe dar luogo ad un ulteriore recupero con target sulla media mobile a 25 giorni (la linea di colore rosso sul grafico) transitante in area 0,88. Mentre per un’inversione di breve-medio periodo bisognerà attendere un eventuale allungo oltre la media mobile a 50 giorni (la linea di colore verde sul grafico), che al momento transita in area 0,882. Una chiusura daily o meglio ancora settimanale sopra l’EMA 50 potrebbe spianare la strada per una possibile estensione al rialzo con target in area 0,895-0,90.

Al ribasso, invece, il quadro grafico di medio periodo potrebbe indebolirsi ulteriormente in caso di flessione sotto i recenti minimi in area 0,866, generando nuovi cali con obiettivi in area 0,855-0,85.

Modello di trading cambio EUR-GBP valido da 1 a 5 giorni

Il modello di trading rialzista prende forma in caso di close orario maggiore di quota 0,8771 e fissa i primi due obiettivi in area 0,8802 ed 0,8821; stop loss in caso di ritorno sotto quota 0,872 in chiusura oraria. Mantenere o incrementare le posizioni Long in caso di allungo oltre quota 0,8821 in chiusura di candela oraria, per cercare di prendere profitto in prima battuta a quota 0,8854 e successivamente a quota 0,8876; stop loss in caso di ritorno sotto quota 0,8771 in close orario.

Insistere con nuove posizioni rialziste in caso di break-out orario di quota 0,8876 per approfittare di possibili allunghi in area 0,8901 ed 0,8943, estesa a quota 0,8998; stoppare le operazioni in caso di ritorno sotto quota 0,8821 in chiusura oraria. Long sulla debolezza in caso di affondo in area 0,8495 per sfruttare eventuali rimbalzi prima a quota 0,8548 ed in seconda battuta a quota 0,863; stop loss in caso di discesa sotto quota 0,844 in close orario o giornaliero.

Il modello di trading ribassista, invece, si attiva con chiusura oraria minore di quota 0,872 e prevede i primi due target price in area 0,8687 ed 0,8634; stop loss in caso di close orario sopra quota 0,8771. Mantenere o aumentare l’esposizione ribassista in caso di close orario sotto quota 0,8634 per cercare di prendere profitto in primo luogo a quota 0,8614 e successivamente a quota 0,858; stop loss in caso di recupero sopra quota 0,872 in chiusura oraria.

Lecito aprire nuove posizioni corte in caso di rottura oraria di quota 0,858 per cercare di ricoprirsi in area 0,8548 ed 0,8527, estesa a quota 0,8495; stop loss in caso di ritorno sopra quota 0,8634 in close orario. Short speculativi in caso di balzo in area 0,8998 per approfittare di eventuali storni in primo luogo a quota 0,891 e successivamente a quota 0,8876; stop loss in caso di ulteriori strappi al rialzo oltre quota 0,9055 in chiusura di candela oraria o daily.

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