Cambio bitcon dollaro tenta di rimbalzare dopo crollo sui minimi ad oltre 1 anno in area 3.600

Quiete dopo la tempesta per le quotazioni della coppia Bitcoin-Dollaro, che dopo essersi schiantata sui minimi da Settembre 2017 a quota 3.663, sta cercando di risalire la china, ed al momento della scrittura viene scambiata in area. Un rimbalzo di quasi il 20%, pertanto, per il rapporto di cambio tra la criptovaluta a maggiore capitalizzazione ed il biglietto verde, tuttavia poca cosa se si pensa che soltanto nel mese di Novembre il Bitcoin ha lasciato sul terreno oltre il 40% del proprio valore.

Dai massimi assoluti segnati lo scorso mese di Dicembre a ridosso di area 20.000, ai minimi segnalati in precedenza, invece, il cross BTC-USD si è sgonfiato di oltre l’80%. La capitalizzazione pertanto dagli 800 miliardi di dollari di Gennaio è crollata a meno di 150 miliardi di dollari attuale.

La scintilla che ha mandato in fumo il valore del Bitcoin e delle criptovalute in generale è stata scoccata dalla scissione del Bitcoin Cash, che ha sancito la spaccatura e le battaglia interna tra i maggiori membri della comunità digitale. La forte discesa è stata inoltre alimentata da un effetto cascata su migliaia di posizioni che, rotti i precedenti minimi in area 6.000, sono state chiuse in perdita. Sentiment negativo appesantito dall’ azione della SEC statunitense (Securities and Exchange Commission), che ha deciso di applicare delle penali (250 mila dollari) ai danni due cripto-società, Airfox e Paragon Coin, ree di penalizzato gli investitori con le loro offerte iniziali di valute digitali (ICO). Nei giorni scorsi è inoltre circolata la voce, secondo cui sembrerebbe che il Dipartimento di Giustizia USA stia indagando su eventuali manipolazioni che hanno innescato il violento rally delle criptovalute che si è verificato a fine 2017.

Positiva , invece, la new riportata dal Wall Street Journal secondo cui lo stato dell’ Ohio sareebbe pronto ad accettare pagamenti in Bitcoin. In un primo momento il servizio sarà fruibile soltanto dalle imprese, ma l’ apertura dell’ offerta verso i privati cittadini non dovrebbe tardare ad arrivare.

Andamento cambio bitcoin-dollaro sul breve-medio periodo


Il rimbalzo in corso delle quotazioni della coppia BTC-USD, (come evidente sul grafico con time-frame giornaliero in alto ) al momento, sembra aver trovato un primo ostacolo sulla media mobile a 10 giorni (la prima linea dal basso verso l’alto sul grafico), che transita in area 4.370.

L’eventuale break-out di EMA 10, con molte probabilità, potrebbe favorire un ulteriore allungo con target sulla media mobile a 25 giorni (la linea mediana sul grafico), che passa in area 5.000. Per un’ inversione al rialzo di breve-medio periodo, invece, le quotazioni dovrebbero necessariamente riconquistare la media mobile a 50 giorni (la prima linea dall’alto verso il basso sul grafico), che si colloca in area 5.570. Oltre EMA 50, attese ulteriori estensioni al rialzo in area 6.200-6.500.

Al ribasso, invece, il supporto principale passa in area 3.600-3.500, un livello che se rotto potrebbe innescare ulteriori crolli in area 3.000.

Andamento cambio ETH-USD sul breve-medio periodo

Tentativo di rimbalzo meno evidente per la coppia Ethereum-Dollaro, che scambia in area 117,50, in calo di oltre il 2,5%. Le quotazioni pertanto ristagnano non lontane dal livello minimo toccato in area 103, nel corso del recente crollo, corrispondente al valore più basso da Maggio 2017.

Pattern di trading cambio BTC-USD validoda 1 a 5 giorni

Il modello di trading rialzista si attiva in caso di allungo oltre quota 4.373 in chiusura di candela oraria o daily e consiglia di prendere profitto in area 4.443 e 4.515; stop loss in caso di ritorno sotto quota 4.258 in close orario o giornaliero. Mantenere o attivare nuove posizioni Long in caso di ulteriori estensioni oltre quota 4.515 in chiusura di candela oraria, per puntare prima a quota 4.588 e successivamente a quota 4.663; stop loss in caso di close orario minore di quota 4.373.

Suggeriti ulteriori Long in caso di nuovi acquisti oltre quota 4.663 in close orario o daily, per tentare di prendere profitto in area 4.738 e 4.862, estesa a quota 4.990; stop loss in caso di ritorno sotto quota 4.515in chiusura giornaliera. Lecito comprare sulla debolezza in caso di affondo in area 3.760, per cercare di approfittare di eventuali rimbalzi in area 3.925 e 3.989, estesi a quota 4.055; stop loss in caso di ulteriori cali sotto quota 3.600 in chiusura giornaliera.

Il modello di trading ribassista, invece, necessita di una flessione sotto quota 4.258 in chiusura di candela oraria o daily, e pronostica i primi due obiettivi in area 4.190 e 4.121; stop loss in caso di recupero oltre 4.373 quota in chiusura oraria. Mantenere o incrementare le posizioni ribassiste in caso di close orario minore di quota 4.121, per sfruttare possibili flessioni, in primo luogo a quota 4.055 ed in seconda battuta a quota 3.989; stop loss in caso di ritorno sopra quota 4.258 in chiusura di candela oraria.

Lecito approfittare di eventuali discese sotto quota 3.989 in chiusura oraria o giornaliera, per cercare di ricoprirsi in area 3.925 e 3.860, estesa a quota 3.760 stop loss in caso di recupero sopra quota 4.121 in close daily. Consigliati Short speculativi in caso di allungo in area 4.990, per sfruttare eventuali storni in area 4.862 e 4.738, estesi a quota 4.663; stop loss in caso di ulteriori strappi oltre quota 5.120 in chiusura di candela daily.

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