Cambio bitcoin-dollaro vola ad un passo da quota 20.000 poi crolla del 45%

Ancora un’ottava sull’ottovolante per la coppia Bitcoin-Dollaro, prima schizzata su un nuovo massimo storico a quota 19.891 e poi successivamente crollata di oltre il 45%. Al momento della scrittura le quotazioni oscillano come un pendolino impazzito tra quota 12.600 ed area 13.100. Gli esperti della criptovaluta ricordano che la forte flessione delle ultime sedute è la peggiore degli ultimi 4 anni.

Dopo un guadagno del 300% soltanto nell’ultimo mese, delle decise prese di beneficio erano del tutto aspettate e plausibili. Chi ha imparato a fare trading online con le valute digitali non è per nulla preoccupato dell’elevata volatilità che attanaglia il cambio BTC-USD.

La coppia è stata vendute dopo le News arrivate dal variegato mondo delle criptovalute, da dove si è venuto a conoscenza che il fondatore di un’altra famosa valuta digitale, il Litecoin, avrebbe venduto tutto il proprio portafoglio, per a suo dire, evitare ulteriori conflitti d’interesse.I motivi del crollo, inoltre, sono da ricercare nella mossa della SEC, che ha sospeso dal trading, The Crypto, una società che investe in asset digitali, che in meno di tre mesi si è apprezzata del 17.000%. I titoli di questa società sono quotati sul mercato non regolamentato OTC (over-the-counter) ed al momento la commissione di vigilanza sulla borsa americana li ritiene molto rischiosi per gli investitori.

Ulteriori allarmi sono stati lanciati da altri detrattori del BITCOIN, tra cui analisti, manager di gruppi bancari, sicuramente, aggiungiamo noi, da coloro che non hanno avuto il coraggio di cavalcare il più grande rally dell’ultimo ventennio, il primo dopo l’euforia che ha investito i titoli tecnologici a cavallo delle fine degli anni ’90 e l’inizio del nuovo millennio.

Per i fan della criptovaluta per eccellenza, il violento tonfo delle ultime 5 sedute altro non è che un’inaspettata occasione per comprare a sconto, visto che le previsioni più ottimistiche, per il 2018, azzardano un cambio Bitcoin-Dollaro a quota 50.000.

Andamento cambio BTC-USD sul breve-medio periodo


Sul grafico con time-frame giornaliero, in alto, è possibile rendersi conto quanto violento sia stato il crollo della coppia Bitcoin-Dollaro nelle ultime 5 sedute, con le quotazioni scivolate momentaneamente, ma abbondantemente, al di sotto dell’importante supporto di medio rappresentato dalla media mobile a 50 giorni (la prima linea dal basso verso l’alto sul grafico).

Una chiusura settimanale sotto il sostegno appena citato potrebbe generare ulteriori avvitamenti, con obiettivi molto profondi, individuati in area 8.000, sui valori di un mese fa.

Al rialzo, invece, il quadro grafico di breve-medio periodo ritornerà ad essere neutrale in caso di ritorno, in chiusura daily ,sopra la media mobile a 10 periodi (la prima linea dall’alto verso il basso sul grafico), passante in area 16.000, con la media mobile a 25 periodi (la linea mediana sul grafico), a fungere da ostacolo intermedio, in area 14.600. Sopra area 16.000 attesi ulteriori allunghi verso quota 18.000.

Andamento cross eth-usd

Sono giornate difficili anche per il cambio Ethereum-Dollaro, reduce anch’esso da nuovi record storici a quota 863, al momento della scrittura cede poco più di 20 punti percentuali e quota a 630 circa, tuttavia in risalita dai minimi intrday toccati a quota 494.

Modello di trading sul cambio bitcoin-dollaro valido da 1 a 5 giorni

Il modello Long si attiva in caso di chiusura oraria o daily oltre quota 13.322 e consiglia di prendere i primi profitti in area 13.671 e 14.048; stop loss in caso di ritorno sotto quota 12.870 in close orario o giornaliero. Mantenere o attivare nuove posizioni Long in caso di ulteriori balzi oltre quota 14.048 in chiusura di candela oraria, per puntare prima a quota 14.397 e successivamente a quota 14.773; stop loss in caso di close orario minore di quota 13.322.

Suggeriti ulteriori Long in caso di estensioni oltre quota 14.773 in close orario o daily, per puntare a prendere profitto in area 15.160 e 15.557, estesa a quota 15.964 e 16.380; stop loss in caso di ritorno sotto quota 14.048 in chiusura giornaliera. Lecito comprare sulla debolezza in caso di affondo in area 10.975, per cercare di approfittare di eventuali rimbalzi in area 11.272 e 11.575, estesa a quota 11.886; stop loss in caso di ulteriori cali sotto quota 10.690 in chiusura giornaliera.

Il modello Short, invece, prende forma in caso di discesa sotto quota 12.870 in chiusura di candela oraria o daily, e pronostica i primi due obiettivi in area 12.633 e 12.535; stop loss in caso di recupero oltre quota 13.322 in chiusura oraria. Mantenere o incrementare le posizioni ribassiste in caso di close orario minore di quota 12.535, per sfruttare possibili flessioni, in primo luogo a quota 12.205 ed in seconda battuta a quota 11.886; stop loss in caso di ritorno sopra quota 12.870 in chiusura di candela oraria.

Lecito approfittare di eventuali discese sotto quota 11.886 in chiusura oraria o giornaliera, per cercare di ricoprirsi in area 11.575 e 11.272, estesa a quota 10.975; stop loss in caso di recupero sopra quota 12.535 in close daily. Consigliati Short speculativi in caso di allungo in area 16.380, per sfruttare eventuali storni in area 15.964 e 15.557, estesa a quota 15.160; stop loss in caso di ulteriori estensioni al rialzo oltre quota 16.600 in chiusura di candela daily.

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